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The Avengers (Vol.3) #9 | The Villain who Fell from Grace with the Hearth - (22 pgs)
Informazioni sulla storia, Annotazioni di Cronologia e riferimenti di Continuity
Dopo i fatti accaduti nell'episodio precedente i Vendicatori si sono messi sulle tracce di Moses Magnum, è hanno individuato la sua base operativa posta a bordo di una gigantesca quanto particolare nave da crociera dal nome "Evangeline". Una parte del gruppo, con a capo Capitan America sta cercando di infiltrarsi arrivando via mare mentre altri Vendicatori (tra cui Silverclaw/Artiglio d'Argento, alias Maria De Guadalupe Santiago, che ha esordito nel corso dell'episodio precedente) in abiti borghesi sono già saliti a bordo mescolandosi tra i numerosi passeggeri. Al covo del criminale gli Avengers sono giunti grazie alla segnalazione di Triathlon (anch'egli ha fatto la sua prima apparizione nel numero precedente) che è riuscito a rimanere alle costole di Moses Magnum quando questi è fuggito a bordo di un aereo assieme al prezioso "Cannone Sismico", un macchinario scientifico in grado di generare onde telluriche che è riuscito a trafugare dall'Aereoporto Kennedy nonostante l'intervento dei Vendicatori. Occhio di Falco (Hawkeye, alias Clint Barton) è il primo a rintracciare Triathlon, che si era nascosto sulla nave in attesa dell'arrivo del gruppo (le origini dei poteri di Delroy Garrett ci vengono parzialmente narrate proprio in questo numero, assieme al suo legame con una setta pseudo-religiosa chiamata "Triune Understanding" che lo avrebbe aiutato a sviluppare i superpoteri e con cui i Vendicatori dovranno fare i conti per diverso tempo); i due riescono a trovare il luogo dove è stato riposto il Cannone Sismico, pieno di scienziati che armeggiano attorno al congegno rubato, che a sua volta è puntato su Moses Magnum che sta usando le sue onde per accumulare energia. Busiek ci dettaglia le attuali condizioni dei poteri di Magnum, che in principio furono il "dono" del super villain di nome Apocalisse (grande nemico degli X-Men e di altre compagini mutanti) quando Moses fu trasformato nel suo "Latore di Caos" (Chaos Bringers). Successivamente Magnum si trovò ad affrontare oltre agli X-Men anche Deathlock, finendo però sempre sconfitto tanto che i continui fallimenti gli attirarono le ire di Apocalisse che lo punì togliendogli il controllo dei suoi poteri sismici. Da allora il facoltoso supercriminale è costretto a vivere in mare aperto (da qui la scelta della base operativa su una nave da crociera) perché ogni volta che mette piede sulla terraferma inizia ad avere devastanti e continui tremori, questo lo ha portato ha rubare il cannone e a sperimentarlo su se stesso nella speranza di riprendere il controllo dei poteri sismici. I Vendicatori irrompono tutti assieme nel laboratorio e si aggiungono ad Occhio di Falco e Triathlon che avevano aperto le danze tentando di sabotare il Cannone Sismico. I nostri scoprono però che Moses è pericolosamente potente, grazie ai poteri amplificati dal cannone, e solo grazie all'apparizione di Wonder Man (questa volta non evocato da Scarlet Witch) la battaglia prende una piega decisamente diversa. Infuriato per le ferite inferte a Wanda, Simon si scaglia a razzo su Moses Magnum scaraventandolo addirittura sulle coste della Martinica, ed è qui che il supercriminale si accorge che l'effetto del Cannone Sismico era effimero poiché nuovamente sente perdere il controllo dei suoi poteri, tanto che scosse di terremoto iniziano a far tremare la terra tutt'attorno (compresa una spiaggia vicina piena di turisti). Quando arriva il resto dei Vendicatori a dare aiuto a Wonder Man, Magnum si trova costretto a dire tutta la verità a Cap e compagni e del motivo del furto del Cannone Sismico, poi in preda al panico esclama che Apocalisse lo ha trovato e ha intenzione di punirlo. Ma prima che i Vendicatori possano calmare il loro avversario, una voragine si apre sotto i piedi di Moses che viene ingoiato letteralmente dalla Terra. La voragine si richiude con la stessa velocità con cui si era formata non lasciando traccia del supercriminale di colore; i Vendicatori pensano quindi che il loro avversario sia morto, ma io credo che lo stesso sia poi invece apparso su qualche testata mutante anche se al momento non ho notizie a riguardo. Comunque, dopo essere tornati alla loro base i Vendicatori salutano Silverclaw (che ha deciso di impiegare il suo tempo con lo studio e iscriversi all'Empire State University) e Triathlon (che invece fa ritorno alla Triune Understanding) i quali si congedano momentaneamente dal gruppo, e scoprono che anche un altro membro se ne è andato lasciando solo un messaggio di arrivederci… Occhio di Falco abbandona momentaneamente i suoi compagni (ritornerà dopo un lungo periodo di assenza nel corso dello story-arc "The Search for She-Hulk", in "The Avengers #492") per riapparire però in "Thunderbolts #20-21", dove si candiderà autorevolmente alla leadership dell'ex-gruppo di Zemo (vedere la sezione "Scrap-book" del sito per la recensione degli albi in questione)… Nota di continuity: tra la fine di questo numero della serie e l'inizio del successivo, si colloca la miniserie di 12 episodi "Avengers Forever", scritta sempre da Kurt Busiek e stupendamente illustrata da Carlos Pacheco (e recensita nella sezione "Storyline" del sito).
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