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AvengersChronology.Com - Scheda Albo

  THE AVENGERS #2 (Volume 1 - #2)  
 
  The Avengers Battle... "the Space Phantom" - (22 pgs)  
 
  Novembre, 1963  
[Storia/Sceneggiatura] /Stan Lee/

[Matite/Layout] /Jack Kirby/

[Chine/Finiture] /Paul Reinman/

[Original Cover] The Avengers #2 (J.Kirby/S.Brodsky)

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APPARIZIONI

Apparizioni dei Vendicatori

Iron Man (I/Anthony Stark)
Giant Man (I/Henry Pym)
Thor (Donald Blake)
Wasp 
Hulk (II/Bruce Banner)



Apparizioni di Criminali o Avversari

Space Phantom 



Altre Apparizioni

Teen Brigade (M.Armstrong, B.Bishop, KC Ritter, T.Smith)
Rick Jones 



[Descrizione Screenshot 2]
[Screenshot US Edition] - La prima riunione degli Avengers�


[Descrizione Screenshot 3]
[Screenshot Italian Edition] - Fa il suo ingresso Giant-Man�


[Descrizione Screenshot 4]
[Screenshot Italian Edition] - Il Fantasma dello Spazio prende le sembianze di Hulk�


 
 
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Ristampe dell'edizione originale:

Original edition reprinted on "Essential Avengers #1" (11/1998, black&white;), "Marvel Super-Heroes Annual #1" (10/1966), "Giant-Size Avengers #3" (02/1975, with two pages in less), "Avengers Masterwoks (Vol.1)" (10/1993), "Marvel Masterworks (First Edition) Vol.4", "Marvel Masterworks: Avengers #1" (12/2003), "Avengers Classic #2" (09/2007).

Italian edition reprinted on "Vendicatori Gigante #1" (Editoriale Corno, 04/1980), "Grandi Eroi Marvel Vol.4: I Vendicatori 1" (Comic Art, 1990), "Marvel Masterworks: I Vendicatori Vol.1" (Panini Comics, 11/2007)

 
 
Edizione Italiana:
Il Mitico Thor (Editoriale Corno) #6 - "Il Fantasma dello spazio" (ristampato su "Vendicatori Gigante")
(June 1971)
 
 


Valore Albo:
$ 950.00 (copia "near mint" dell'edizione originale)
 
 


Index Allegata:
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The Avengers (Vol.1) #2 | The Avengers Battle... "the Space Phantom" - (22 pgs)

Informazioni sulla storia, Annotazioni di Cronologia e riferimenti di Continuity

I Vendicatori sono alle prese con una delle loro prime riunioni di gruppo, nella neonata base operativa di New York messa a disposizione dal miliardario Anthony Stark (alias Iron Man), che qui appare materialmente per la prima volta in assoluto e che da ora in poi diverr� il Quartier Generale degli Avengers nonch� dimora per alcuni membri (come ad esempio Steve Rogers/Captain America); lo storico edificio (con annesso parco) era appartenuto al defunto nonno di Tony, Howard Stark, e venne costruita nel 1932 al numero 890 della Fifth Avenue, nell'East Side di Manhattan (a poca distanza dagli uffici della Marvel dell'epoca), e si rimanda alle note finali per gli ulteriori dettagli tecnici derivati dall'utilizzo del complesso come base dei Vendicatori. Curioso notare che nella New York reale esiste davvero un edificio molto simile all'Avengers Mansion (a cui gli autori successivi si ispireranno per l'aspetto esteriore dell'Avengers Mansion) famoso perch� ospita il Museo d'arte "Frick Collection", ubicato al numero 1 della East 70th-Street di Manhattan.

In quegli stessi istanti, dal profondo del cosmo sta arrivando la minaccia del Fantasma dello Spazio (Space Phantom), un essere apparentemente venuto sulla terra proprio per affrontare i Vendicatori, ovvero coloro che si proclamano i "pi� potenti Eroi della Terra", come utile test di resistenza in previsione di un invasione su larga scala del pianeta; scopriremo molti anni dopo, che in realt� questo Fantasma operava per conto di Immortus, il Signore del Limbo (nonch� incarnazione anziana di Kang il Conquistatore), un personaggio che i nostri Avengers conosceranno solo in occasione di "The Avengers #9" (qualche mese dopo), e che tutto faceva parte di un piano molto pi� vasto di controllo della Terra e dei suoi esseri pi� pericolosi e potenti. Entrato di soppiatto nella base dei Vendicatori, il Fantasma dello Spazio riesce a impossessarsi del corpo di Hulk (quello vero viene spedito nel Limbo) che utilizza per affrontare il resto degli Avengers, per poi darsi alla fuga per per le strade della citt�.

Ma Rick Jones (amico e partner di Hulk) riesce a trovare il Golia Verde scoprendo anche l'inganno perpretato dal pericoloso alieno che ne ha preso il controllo e l'aspetto. Allora, attraverso la Brigata Giovanile (la Teen Brigade), Rick avverte Giant-Man (ex Ant-Man, alias il Dott. Pym, che qui si presenta con il suo nuovo alter-ego apparso per la prima volta in "Tales To Astonish #47"), Wasp (Janet Van Dyne, compagna di Pym) e Thor (il Dio del Tuono di Asgard). Nel frattempo, anche Iron Man ha raggiunto il falso Hulk e lo affronta con tutta la tecnologia a sua disposizione. La sconfitta del Fantasma dello Spazio arriva per� quando questi, maldestramente, tenta di liberarsi del corpo di Hulk per impossessarsi di quello di Thor; il presunto alieno (anni dopo si scoprir� che si tratta di umani mutati, condannati a vivere nel Limbo di Immortus) rimane vittima del suo stesso potere, che evidentemente non ha effetto sull'asgardiano, e ricacciato nella dimensione da cui proveniva.

Alla fine del racconto qui recensito, Hulk prender� la decisione di abbandonare i Vendicatori, appena dopo la sua seconda avventura vissuta al fianco degli altri membri, e con la riprova che Stan Lee e Jack Kirby stavano utilizzando la serie come banco di prova della loro inter-continuity del nascente Marvel Universe; difatti, l�abbandono di Hulk dal gruppo port� all�inizio della storyline dell�alleanza tra il Golia Verde con Sub-Mariner (in �The Avengers #3� [Vol.1]), ripresa un anno dopo da un racconto flashback in �Journey Into Mystery #112�, e che prosegu� dapprima in �The Avengers #4� e poi su �Fantastic Four #25-26� (Vol.1), per poi concludersi in �The Avengers #5�.

Note integrative sul Limbo > il Limbo � il regno incontrastato di Immortus, un personaggio legato ai Fantasma dello Spazio (vedere la miniserie "Avengers Forever" per i dettagli) che apparir� per la prima volta nel corso di "The Avengers #10" (Vol.1) e il quale non � altri che l'ennesima manifestazione di Kang il Conquistatore (altro personaggio chiave che apparir� per la prima volta nel corso di "The Avengers #8" (Vol.1). Il Limbo � un mondo extradimensionale, senza tempo, non collocabile in alcun luogo fisico reale, esistente in tutte le linee temporali � di queste il crocevia, e allo stesso tempo luogo di convergenza di tutte le realt� e in cui eventi passati e futuri si incontrano caoticamente oltre che avvenire simultaneamente; in teoria, chiunque viaggia nel tempo deve per forza di cose transitare dal Limbo, che � quindi anche il regno di mezzo che separe le infinite linee temporali del M.U.. Il Limbo di Immortus, dimora anche del gigante di ghiacchi chiamato Tempus (apparir� per la prima volta nel corso di "Giant-Size Fantastic Four #2" del 1974), non deve essere confuso con gli altri luoghi del Marvel Universe aventi lo stesso nome, come ad esempio il "Limbo" del demone Belasco.

Note integrative sull'Avengers Mansion > Come detto, la base dei Vendicatori venne costruita nel lontano 1932, divenendo la dimora residenziale dei coniugi Stark (i genitori di Tony) nel cuore di Manhattan, e fu il loro figliol prodigo a destinarla alcuni decenni dopo alle operazioni del gruppo di Eroi pi� potenti della Terra, intuendo le potenzialit� logistiche che l'edificio garantiva. Difatti, gi� Howard Stark aveva progettato una estensione sotterranea della dimora, che Tony poi ampli� e struttur� in modo da divenire un bunker pieno zeppo di tecnologia; circa un anno dopo l'insediamento degli Avengers, i lettori infatti scoprirono l'esistenza di pi� livelli segreti, scavati nel sottosuolo, che comprendevano tra l'altro il quartier generale di massima sicurezza e il sistema centrale delle telecomunicazioni e informatico della casa. L'Avengers Mansion costa in totale di tre piani visibili all'esterno, pi� tre livelli sotterranei; il terzo piano ospita gli Hangar e le officine di riparazione e collaudo dei Quinjet; il secondo piano � in gran parte destinato agli alloggi privati dei Vendicatori residenti, con gli annessi servizi e gli ambienti destinati al relax; il primo piano (rialzato) invece � utilizzato per la rappresentanza del team, con una sala ricevimento e una sala per le conferenze ed � ovviamente la sezione della casa meglio sorvegliata; il primo livello sotterraneo � destinato alla cura del corpo e dello spirito, con i laboratori clinici, la sauna e soprattutto la camera degli allenamenti (training-room); il livello sotterraneo intermedio � forse quello pi� importante, poich� ospita la sala delle riunioni e il computer centrale, ed � ovviamente il luogo pi� sicuro e protetto dell'intero edificio; il terzo livello sotterraneo (quello pi� in basso) � di sicuro il pi� affascinante e misterioso, in quanto ambiente dedicato da Tony Stark al testing e alla conservazione di armi private e tecnologia sperimentale, oltre che essere occupato dai meccanismi idraulici e termici vitali per l'intera base. Nel corso degli anni sono stati diversi gli Avengers che hanno dimorato in pianta stabile nell'edificio, alcuni anche per molti anni come ad esempio Captain America (Steve Rogers), e si possono elencare ad esempio Thor, Black Widow, Moondragon, Hellcat, Ms. Marvel, Falcon, Ant-Man II (Scott Lang) e She-Hulk. Nei decenni successivi, il gruppo si trover� costretto ad abbandonare l'Avengers Mansion diverse volte, e per vari motivi, e nel 2005, a seguito della cataclismatica conclusione di "Avengers Disassembled", Tony Stark decise di abbandonare l'Avengers Mansion come quartier generale del gruppo, che si stabili alcuni mesi dopo nella Stark Tower (vedere rispettivamente "Avengers Finale" e "New Avengers #3-10").

Nota di continuity 1: oltre a mettere a fornire ai suoi compagni la "Avengers Mansion", Stark mise loro a disposizione anche il suo fedele maggiordomo Edwin Jarvis (apparso per la prima volta su "Tales of Suspense #59"); altres� Tony cre� la "Fondazione Maria Stark" (Maria Stark Foundation) per sovvenzionare tutte le attivit� dei Vendicatori, compresi i costi degli eventuali danni a strutture e a persone causati dai combattimenti con i supercriminali.

Nota di continuity 2: la vera natura dei "Fantasmi dello Spazio" fu rivelata solo molti anni dopo il racconto qui recensito, all'interno della maxisaga "Avengers Forever" di Kurt Busiek (12 episodi pubblicati dal 1998 al 2000); in quell'occasione l'autore spieg� che in realt� si trattava per lo pi� di esseri umani mutati, rimasti per varie ragioni prigionieri del Limbo, gi� reame di Immortus, di cui divennero schiavi e servitori. In pratica coloro che avevano la sventura di rimanere nel Limbo, erano destinati con il passare del tempo a trasformarsi in esseri bizzarri, con il potere di assumere la forma di oggetti e creature con cui venivano in contatto (assimilandone quindi anche le propriet� e gli eventuali poteri); quando uno dei Fantasmi assumeva l�aspetto di un essere vivente (o oggetto) questi automaticamente veniva spedito nel Limbo, per poi ritornare alla sua posizione originaria quando il Fantasma decideva di riassumere il suo vero aspetto o quando assumeva le sembianze di un'altra vittima. Tuttavia, i primi Fantasmi dello Spazio non erano probabilmente schiavi del Limbo, ma bens� rappresentanti di una razza aliena abitante il pianeta Phantus; successivamente, quando caddero sotto il controllo di Immortus, essi continuarono a replicarsi ed esistere essenzialmente attraverso la lenta mutazione degli esseri viventi prigionieri del Limbo. Lo stesso Fantasma che fu protagonista dello scontro con gli Avengers nell�albo qui recensito, torn� nuovamente in scena in �The Avengers #106-108� (Vol.1), quando impersono Madame Hydra (I) e molti anni dopo fu uno dei protagonisti della miniserie �Beyond!� (del 2006); altre apparizioni degli Space Phantoms invece si possono trovare in �Giant-Size Avengers #4�, �Thor #281-282� (Vol.1) e �Avengers #268� (Vol.1).

Nota di continuity 3: nel corso degli anni si sono aggiunti particolari inediti riguardanti i momenti immediatamente successivi alla nascita degli Avengers, come avvenuto nel one-shot "The Avengers #1�" (del 1999) in cui si scopr� che i nostri Eroi dovettero affrontare Victor Von Doom (il Dottor Destino) a pochi giorni di distanza dalla loro prima avventura assieme (e prima di "The Avengers #2" [Vol.1]). Nel 2005, la Marvel pubblic� invece una miniserie intitolata "Avengers: Earth's Mightiest Heroes" (di 8 numeri) nella quale furono inserite numerose scene inedite ed integrative al primo run di storie del team (in pratica una sorta di "Year One" dei Vendicatori); in particolare, nel primo episodio della mini venne mostrata la primissima riunione del team all'indomani dello scontro con Loki contenuto nell'albo qui recensito, in cui venne tra l'altro discussa la bozza del cosiddetto "Avengers Charter", il documento ufficiale co-redatto Tony Stark e dal Governo con cui si intendeva regolamentare le attivit� del neonato gruppo di Eroi. A tal riguardo, � interessante constatare che gi� pochi giorni dopo la nascita dei Vendicatori, il Governo volle assegnare al gruppo un suo contatto diretto, nella persona dell�Agente James Murch, che a tutti gli effetti pu� essere considerato il predecessore storico del ben pi� noto Henry Peter Gyrich; Murch era all�epoca un rappresentante del Consiglio Nazionale di Sicurezza (National Security Council) e cerc� in tutti i modi di far mettere sotto stretto controllo del Governo e dell�Esercito il neonato gruppo di Eroi, temendo evidentemente un esplosione di vigilantes in costume in grado di operare al di fuori delle regole stabilite delle autorit�. Murch tenne sotto scacco gli Avengers per i primi mesi, negando loro la cosiddetta �A-1 Security clearance� e quindi qualsiasi status prioritario necessario al team per operare indipendentemente dall�Esercito in caso di crisi nazionali e internazionali; tale situazione di stallo si risolse comunque all�indomani della vittoria dei Vendicatori contro Kang il Conquistatore (in �The Avengers #8� [Vol.1]), quando il Governo dovette suo malgrado concedere al gruppo la �Avengers Priority� a seguito della popolarit� acquisita con la sconfitta di Kang (prima vera minaccia planetaria sventata dai Vendicatori). Sempre in "Avengers: Earth's Mightiest Heroes #1", Henry Pym per la prima volta pensa di utilizzare le particelle rimpicciolenti (assunte all'epoca tramite pillola) anche per aumentare la sua statura, come poi sperimenter� nel corso del gi� citato "The Avengers #1�"; inoltre, nello stesso albo fu tentata una sorta di rilettura temporale degli eventi accaduto nelle primissime storie dei Vendicatori e si suppose che tra la fine di "The Avengers #1" (Vol.1) e la fine di "The Avengers #2" trascorsero pi� o meno 15-20 giorni. La miniserie "Earth's Mightiest Heroes" � recensita nella sezione "Scrapbook" del sito.

La prima edizione italiana di "The Avengers #2" della Corno, pubblicata su "Il Mitico Thor #6" nel giugno 1971, fu stampata parzialmente in bianco-nero (a pagine alterne) e conteneva adesivi fustellati; successive ristampe della storia sono contenute in "Vendicatori Gigante" (sempre della Corno), nel primo volume cartonato della Comic Art dedicato ai Vendicatori (nel 1990) e nel primo "Marvel Masterworks" dei Vendicatori pubblicato dalla Panini Comics sul finire del 2007.


 

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