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AvengersChronology.Com - Scheda Albo

  THE AVENGERS #4 (Volume 1 - #4)  
 
  Captain America Joins� The Avengers! - (23 pgs)  
 
  Marzo, 1964  
[Storia/Sceneggiatura] /Stan Lee/

[Matite/Layout] /Jack Kirby/

[Chine/Finiture] /George Roussous/

[Colori] /n.g./

[Original Cover] The Avengers #4 (J.Kirby/G.Roussous)

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APPARIZIONI

Apparizioni dei Vendicatori

Iron Man (I/Anthony Stark)
Giant Man (I/Henry Pym)
Thor (Donald Blake)
Wasp 
Captain America (I/Steven Rogers)



Apparizioni di Criminali o Avversari

Baron Zemo (I/Heinrich Zemo)
Sub-Mariner 



Altre Apparizioni

Rick Jones 
Bucky (I/James B. Barnes) )
Atlantean Army Soldiers 
Atlantean Warriors 



[Descrizione Screenshot 2]
[Screenshot US Edition] - Gli Avengers accolgono Capitan America nelle loro fila�


[Descrizione Screenshot 3]
[Screenshot Italian Edition] - Gli Avengers ritrovano il corpo ibernato di Capitan America�


[Descrizione Screenshot 4]
[Screenshot Italian Edition] - Capitan America si unisce agli Avengers�


 
 
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Ristampe dell'edizione originale:

Original edition reprinted on "Essential Avengers #1" (11/1998, black&white;), "Avengers Annual #3" (1969), "Captain America Fireside Paperback", Captain America #400 (Volume 1)", "Marvel Milestone Edition: The Avengers #4"(1993), "Avengers Masterwoks (Vol.1)" (10/1993), "Marvel Masterworks (First Edition) Vol.4", "Marvel Masterworks: Avengers #1" (12/2003), "Fantastic Firsts #1" (02/2002), "The 100 Greatest Marvels of All Time #5" (12/2001), "Marvel Visionaries TPB: Jack Kirby" (12/2004), "Avengers Classic #4" (11/2007).

Italian edition reprinted on "Vendicatori Gigante #2" (Editoriale Corno, 05/1980), "Grandi Eroi Marvel Vol.4: I Vendicatori 1" (Comic Art, 1990), "Marvel Masterworks: I Vendicatori Vol.1" (Panini Comics, 11/2007)

 
 
Edizione Italiana:
Il Mitico Thor (Editoriale Corno) #9 - "Capitan America si unisce ai� Vendicatori!"
(August 1971)
 
 


Valore Albo:
$ 3,500.00 (copia "near mint" dell'edizione originale)
 
 


Index Allegata:
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The Avengers (Vol.1) #4 | Captain America Joins� The Avengers! - (23 pgs)

Informazioni sulla storia, Annotazioni di Cronologia e riferimenti di Continuity

Dopo la fuga dai Vendicatori, avvenuta alla fine dell�episodio precedente, un Sub-Mariner iracondo e desideroso di vendetta nei confronti degli umani (che crede responsabili della distruzione di Atlantide) ha fatto ritorno nelle profondit� dell�Oceano Atlantico e al resto degli Atlantidei superstiti a cui si era ricongiunto sin da �Fantastic Four Annual #1�; durante una perlustrazione, il cosiddetto Principe vendicativo si ritrova tra i ghiacci dell'Alaska, al cospetto di una non meglio specificata trib� eschimese che pare adorare un misterioso essere imprigionato in un cubo di ghiaccio. In un impeto di ira, Namor scaglia il cubo nei mari con tutto il suo contenuto, non potendo riconoscere (a causa dell�amnesia provocatagli anni prima da Paul Destine, il vero autore della distruzione di Atlantide) quel che rimaneva del costume dell�uomo ibernato all�interno del blocco di ghiaccio, il costume di un Eroe che lui invece conosceva benissimo e con cui aveva condiviso anni di missioni e di battaglie durante la 2a Guerra Mondiale� Non molto tempo dopo (forse dopo qualche ora, o al massimo dopo qualche giorno), i Vendicatori, ancora in ricognizione con il loro veicolo subaqueo dopo l�ultimo confronto con Hulk e Namor a Gibilterra, ritrovano nell'oceano il corpo di quell�uomo scagliato in mare dall�Atlantideo, privo di sensi e ancora parzialmente congelato, e lo portano a bordo del loro sottomarino. Con grande sorpresa, i Vendicatori riconoscono nell'uomo, ancora in vita grazie ad un miracoloso processo di ibernazione del suo corpo (innescato dal Siero del Super-soldato nel suo sangue), l'Eroe della Seconda Guerra Mondiale noto come Capitan America (Captain America, alias Steven "Steve" Rogers, prima apparizione storica in "Captain America Comics #1" della Timely [1940]).

Cap, dopo aver ripreso conoscenza improvvisamente, inizia a ricordare confusamente la scena degli ultimi istanti di vita prima della perdita dei sensi e della conseguente ibernazione; assieme al compagno Bucky ([I] alias James Buchanan Barnes, storica spalla del Capitano durante l�epoca Timely), era stato tratto in inganno ed era finito diritto in una tragica trappola orchestrata dal Barone nazista Heinrich Zemo, che per� non viene menzionato in questa storia e di lui si vedr� solo una sagoma in ombra all�interno di una vignetta dell�albo (la sua identit� si scoprir� solo in "The Avengers #6" [Vol.1]), il quale si credeva fosse pronto ad usare una nuova devastante arma contro gli Alleati nemici del Terzo Reich. In realt�, sotto ordine del Teschio Rosso (II, Johann Schmidt), Zemo aveva architettato un piano per catturare e uccidere Cap e il suo giovane aiutante, legati ad un razzo pronto per essere lanciato nel cuore di Berlino (da poco liberata dai Nazisti); i due Eroi americani riuscirono per� a liberarsi anche se non poterono evitare che il razzo fosse lanciato lo stesso verso il suo obiettivo, allora, in un disperato ed estremo tentativo, Cap e Bucky tentarono di aggrapparsi all�ordigno per disattivarlo ma un�esplosione mise fine a tutto, uccise apparentemente il giovane e scaravent� Steve Rogers in acqua� Questa ricostruzione (parziale) degli eventi narrata da Stan Lee per mezzo di un redivivo Steve Rogers, diverr� un frammento essenziale nella vita di Captain America e del nascente Marvel Universe; non fu solo la narrazione, seppure incompleta, dell�ultima missione in Europa del Capitano a pochi mesi dalla fine della Guerra, ma uno dei pilastri di riferimento della retro-continuity del M.U. (vedere le note per altri dettagli a riguardo).

Di ritorno a New York (il gruppo era stato via sin da quando si era recato a Gibilterra per rintracciare Hulk e Namor) i Vendicatori vengono misteriosamente tramutati in pietra e Cap non rendendosi conto di quanto avvenuto agli altri Avengers, e pensando di essere stato lasciato solo, decide di alloggiare in un hotel e di iniziare a scoprire come � cambiato il mondo durante la sua assenza. Poco dopo, irrompe nella stanza Rick Jones, che racconta al Capitano della misteriosa sparizione dei Vendicatori. Analizzando alcune foto, Rick e Cap scoprono che la causa di tutto � un individuo dotato di armi aliene, che approfittando della ressa dei fotografi al ritorno dei Vendicatori a New York aveva azionato qualche strano congegno in grado di immobilizzare il gruppo. Grazie alla Brigata Giovanile, i nostri individuano e smascherano l'uomo, che si rivela essere un alieno proveniente dal pianeta D'Bari costretto da un incidente a rimanere sulla terra (tale razza extraterrestre torner� drammaticamente alla ribalta quando molti anni dopo fu praticamente annientata dalla Fenice Nera, in epiche storie degli X-Men di Chris Claremont). Si scopre inoltre che l'alieno � stato ricattato dal Sub-Mariner e costretto a combattere i Vendicatori in cambio della possibilit� di far ritorno al suo pianeta natale. Condotti sul luogo dove giace l'astronave dell'alieno, i Vendicatori vengono attaccati da Namor e da alcuni Atlantidei. Nonostante la disparit� di forze per�, i Vendicatori hanno infine la meglio costringendo nuovamente il Sub-Mariner alla fuga e permettendo allo stesso tempo all'alieno di fare ritorno al suo pianeta.

La fine della battaglia con Namor sancisce l'ingresso di Capitan America nei Vendicatori e il ritorno definitivo di uno dei personaggi storici della Casa delle Idee, quando ancora si chiamava Timely; Cap venne ideato nel lontano dicembre 1940, durante la cosiddetta "Golden Age" del fumetto, ad opera di Joe Simon e dello stesso Jack Kirby, che a distanza di 20 anni ebbe quindi modo di ritornare a disegnare il suo Eroe patriottico pi� riuscito (Cap fu uno dei primissimi characters da lui ideato). La caratterizzazione iniziale che Stan Lee dar� al ritrovato Steve Rogers sar� quella di un uomo fuori dal tempo, una figura malinconica, tragicamente segnata dalla perdita del compagno di avventure di cui non si perdoner� la perdita; al contempo, la figura di Cap emerge subito per le sue doti di combattimento e per il suo temperamento di leader trascinatore, che lo porter� ben presto a divenire figura cardine del gruppo e guida carismatica, nonch� riferimento per l�opinione pubblica la quale da ora in avanti vedr� i Vendicatori come supergruppo affidabile e degno di stima.

Annotazioni in merito al ritorno in continuity di Captain America: reintroducendo Steve Rogers nel Marvel Universe (per le origini del Capitano rimando alla recensione di "Tales of Suspense #63"), Stan Lee pose i primi pilastri di quel ponte ideale di collegamento con i fumetti della Timely, un collegamento che egli stesso aveva inaugurato pochi mesi prima con la riesumazione di Sub-Mariner sulle pagine di "Fantastic Four #4" [Vol.1]; quella di Cap e di Namor sono di sicuro le prime due retcon importanti del Marvel Universe nonostante l'intenzione iniziale di Lee non fosse quella di riprendere ufficialmente la continuity della produzione Timely/Atlas dal 1939 in poi, ci� appare evidente ad esempio in occasione del primo incontro "moderno" tra Sub-Mariner e Captain America accaduto proprio nell'albo qui recensito, quando i due si comportano sconosciuti e come se non si fossero mai incontrati in precedenza. Stan Lee sapeva bene che i due personaggi erano invece comparsi assieme in alcune storie della tarda Golden Age, come ad esempio in "All-Winners Squad #19" (albo che ispir� pi� tardi Roy Thomas per i suoi "Invaders"); con gli anni, questa incongruenza venne corretta giustificandosi dietro l'amnesia ancora presente in Namor (da poco tornato a ricordare la sua vera identit�) e con i problemi di memoria accusati dallo stesso Cap, che era fresco di scongelamento. Per la cronaca, il primo incontro in assoluto tra Namor e Capitan America venne raccontato molti anni dopo, in un racconto flashback ambientato nel 1941, un anno prima della nascita degli Invasori, e contenuto in "Captain America #423" (Vol.1). Da segnalare che, retroattivamente, Captain America venne dichiarato a tutti gli effetti un membro fondatore degli Avengers, nonostante non fosse presente ai tempi del loro esordio assoluto, un riconoscimento dovuto come membro sostituto di Hulk (altro membro fondatore, deferito).

Non sappiamo se Stan Lee e Jack Kirby avessero programmato il ritorno di Cap quando lanciarono la serie degli Avengers, programmando l�abbandono di Hulk nel secondo episodio e la sostituzione con Steve Rogers nella storia qui recensita, ma � curioso notare come solo due mesi prima di �The Avengers #4� (Vol.1), la Torcia Umana dei Fantastici Quattro si trov� a combattere contro un falso Capitan America sulle pagine di �Strange Tales #114� (del novembre 1963); Johnny Storm scopr� in quel frangente che era stato un suo avversario chiamato l�Acrobata (the Acrobat) a camuffarsi con il costume a stelle e strisce del Capitano, senza sapere che pochi mesi dopo il vero Steve Rogers sarebbe comunque tornato in scena� solo una coincidenza?

Nel 2005 la Marvel fece luce sulla reale sequenza di eventi che port� alla sparizione di Cap e alla presunta morte di Bucky, alla fine della 2a Guerra Mondiale, ovvero riscrisse un capitolo importante di continuity e mise in discussione i decenni di rimorsi che Steve Rogers port� dentro di s� per la morte del suo amico Barnes; in "Captain America #1-14" (Vol.5), lo scrittore Ed Brubaker port� a termine una retcon sofferta e clamorosa, con la rivelazione che il primo Bucky era vivo e vegeto e non era morto come Rogers invece aveva sempre creduto (dalla storia qui recensita in poi), e che come Cap era rimasto in stasi per decenni mantenendosi giovane. In pratica Bucky non pot� sfuggire all'esplosione del razzo di Zemo perch� rimase impigliato ad esso con la manica della camicia, e al contrario di quanto si era sino ad allora creduto il ragazzo venne raccolto in acqua dai Russi ancora in vita, anche se privo di un braccio, e portato via senza che il suo ritrovamento potesse venire comunicato agli Americani (come fu rivelato da Brubaker in �Captain America #8� [Vol.5]). Bucky divenne una sorta di cyborg assassino, al servizio del Kgb, con il nome di "Winter Soldier" (Soldato d'Inverno) e per anni serv� la causa dei nemici dell'America, all'oscuro di Captain America e dello stesso S.H.I.E.L.D.

Sempre in merito alla presunta morte di Captain America e Bucky durante la Seconda Guerra Mondiale e ai primi ricordi di Steve Rogers subito dopo il suo risveglio dall�ibernazione, vi � da registrare un�apparente discordanza sulla data precisa che la Marvel ha attribuito al giorno in cui il razzo di Zemo esplose proiettando il corpo di Cap (e quello di Bucky) nelle acque della Manica; in �Captain America #332�, in una storia scritta da Mark Gruenwald nel 1987, emerse che la data in cui il corpo di Cap venne dichiarato disperso era il 2 maggio del 1945 e che le autorit� non ufficializzarono mai la sua morte, ma in �What-If #4� (Vol.1), in un racconto scritto dieci anni prima da Roy Thomas, invece venne indicata come data della sparizione il 18 aprile del 1945 e fu rivelato che il resto degli Invaders venne a conoscenza della presunta morte di Cap gi� il 30 aprile. In �Captain America Annual #13� per�, in una storia scritta ancora da Thomas ma nel 1994, l�autore sembr� accettare la data proposta in precedenza da Gruenwald, perch� venne dichiarato che nel giorno in cui la Torcia Umana originale uccise l�Adolf Hitler (il 30 aprile 1945, secondo quanto affermato in �Saga of the Original Human Torch #3�) Captain America era ancora vivo e stava combattendo per l�ultima volta il Teschio Rosso; quindi, nonostante queste o altre discrepanze a riguardo (come in �Saga of the Sub-Mariner #5� in cui Namor indica Aprile quale mese in cui Cap sarebbe morto), attualmente si tende a confermare come data in cui Cap e Bucky divennero dei M.I.A. (�Missing In Action�) quella indicata da Mark Gruenwald nel 1987.

Nota di continuity 1: quando alla Marvel decisero di recuperare Captain America, gli autori ignorarono del tutto i personaggi successivi alla fine della Seconda Guerra Mondiale ai quali fu affibbiato il nome "Captain America" e che furono protagonisti di storie edite dalla Timely e dalla Atlas sino al 1954; difatti, Steve Rogers � adesso classificato come "Captain America I", essendo stato il primo civile ad aver indossato ufficialmente il costume a stelle e strisce sugli albi a fumetti, sin dal 1940, e che a 24 anni venne dato per morto ("missing in action") assieme a Bucky durante la missione di guerra pi� volte menzionata nel corso della recensione. Negli anni '70 per�, l'opera certosina di Roy Thomas mise in continuity anche i successivi personaggi apparsi sui comics, della Timely prima e della Atlas dopo, che vestirono i panni del Capitano nei fumetti pubblicati dal 1946 al 1954: in questo modo William Nasland divenne "Captain America II" (anche noto con il nome di "Spirit of '76", protagonista in "Captain America Comics #48-58" e in "All-Winners Squad #19", morto nella seconda met� degli anni '40 durante una missione); Jeffrey Mace divenne "Captain America III" (anche noto con il nome di "Patriot", protagonista in "Captain America Comics #59-74" e "All-Winners Squad #21", morto di cancro); infine negli anni '50, l'ultimo ad indossare ufficialmente i panni del Capitano ("Captain America IV") fu il personaggio gi� noto con lo pseudonimo di "Grand Director" (protagonista in "Captain America Comics #76-78" e in "Young Men #24-28").

Nota di continuity 2: le origini di Capitan America furono ri-narrate per la prima volta (nella "Golden Age") in un racconto apparso su "Tales of Suspense #63" (del marzo 1965).

Nota di continuity 3: nel 2003 la Marvel pubblic� un controverso ciclo di storie su "Captain America #12-16" (Volume 4) intitolato "Ice", scritto da Chuck Austen, dove si rivelavano "ipotetici" retroscena inediti immediatamente precedenti al ritrovamento di Cap ad opera dei Vendicatori: in quello story-arc veniva narrato che il Capitano si era risvegliato per pochi attimi gi� prima del suo ritrovamento ufficiale, avendo il tempo di incontrare e affrontare Sub-Mariner, finendo scaraventato in mare da un'esplosione prima del rinvenimento da parte dei Vendicatori; se tale rivisitazione storica fosse ripresa e ufficializzata in altre storie della Marvel, ci ritroveremo di fatto dinanzi alla parziale retcon di quanto invece narrato da Stan Lee quarant'anni prima.

Nota di continuity 4: nel corso degli anni, dal suo rientro in attivit� avvenuto in questa storia degli Avengers, Steve Rogers dovette superare numerosi momenti di crisi d'identit� e di coscienza che lo porteranno a volte ad abbandonare il ruolo di Captain America, e a rinnegare la subordinazione al governo degli Stati Uniti; una prima volta divenne l'eroe mascherato noto come "Nomad" (un alter-ego posseduto in precedenza da Jack Monroe), da "Captain America #180" (Vol.1), anni dopo invece assunse lo pseudonimo di "Captain" lasciando il costume a stelle e strisce e il titolo a John Walker (avventuriero che gi� vestiva i panni di Patriot [II]), il quale divenne il nuovo Captain America [IV], in "Captain America #333" (Vol.1), lo stesso individuo che ovviamente diverr� tempo dopo il vigilante noto con il nome di "US Agent" (e un membro di riserva degli Avengers).

Nota di continuity 5: nel 2005, la Marvel pubblic� una miniserie intitolata "Avengers: Earth's Mightiest Heroes" (di 8 numeri) nella quale furono inserite numerose scene inedite ed integrative al primo run di storie del team (in pratica una sorta di "Year One" dei Vendicatori); in particolare, nel primo episodio della mini venne mostrata una sequenza immediatamente successiva allo scontro tra gli Avengers, Hulk e il Sub-Mariner (in "The Avengers #3" [Vol.1]), in cui il team si confronta con il primo vero insuccesso dalla sua nascita, con un botta e risposta serrato tra Thor e Iron Man (che ancora � scettico sulla vera natura del potere del Tonante), e a pochi minuti di distanza dal clamoroso ritrovamento in mare del corpo di Captain America. In "Avengers: Earth's Mightiest Heroes #2" fu tentata anche una sorta di retcon in merito al primo incontro tra Captain America e Rick Jones, avvenuto nell'albo qui recensito, quando venne narrato che il giovane "amico" di Hulk ebbe modo di presentarsi a Steve Rogers solo quando questi trov� dimora presso l'Avengers Mansion (nei giorni successivi al suo arrivo a New York), e non nella camera d'albergo in cui alloggi� di ritorno dalla missione dei Vendicatori. Dopo una rilettura, ho ipotizzato che entrambi gli incontri potessero avere avuto luogo con un minimo sforzo di fantasia, e che nella seconda circostanza Rogers non ricordasse di avere gi� conosciuto Jones (qualche ora/giorno prima) perch� ancora stordito dopo il risveglio dall'ibernazione; difatti, il Capitano aveva ancora i ricordi confusi ed era in preda ad una sorta di amnesia che non gli permetteva di ricordare chiaramente quanto avvenuto prima della sua presunta morte (nel 1945).

La prima edizione italiana del racconto della Corno, pubblicata su "Il Mitico Thor #9" nell'agosto 1971, fu stampata parzialmente in bianco-nero (a pagine alterne); successive ristampe della storia sono contenute in "Vendicatori Gigante" (sempre della Corno), nel primo volume cartonato della Comic Art dedicato ai Vendicatori (nel 1990) e nel primo "Marvel Masterworks" dei Vendicatori pubblicato dalla Panini Comics sul finire del 2007.


 

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