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The Avengers (Vol.1) #14 | Even Avengers Can Die! - (20 pgs)
Informazioni sulla storia, Annotazioni di Cronologia e riferimenti di Continuity
Giant-Man e gli altri Vendicatori corrono contro il tempo, nel disperato tentativo di salvare la vita di Janet Van Dyne (Wasp) ferita a morte dagli scagnozzi del Conte Nefaria nel corso dell'ultimo episodio. Arrivati all'ospedale pi� vicino i Vendicatori cercano aiuto ai medici che non possono fare altro che diagnosticare un proiettile nel polmone della Wasp e confermare la gravit� della situazione. Inoltre, pare che l'unico uomo in grado di poter salvare la vita di Jan sia un certo Dottor Svenson di casa in Norvegia, famoso per le sue riuscite operazioni polmonari. In pochi istanti e grazie al potente martello Mjolnir, Thor attraversa in un baleno l'oceano e rintraccia il Dott. Svenson che per� � restio a seguire il Vendicatore in America. Ma senza pensarci due volte, il Dio del Tuono prende di forza il medico norvegese e lo porta al cospetto della morente Wasp. Dinanzi al rinnovato rifiuto del Dott. Svenson di aiutare la donna in fin di vita, Giant-Man � colto da ira e si avventa sul medico che si scopre essere un alieno smascherato, ovvero un Kallusiano (razza extraterrestre proveniente dal pianeta Kallu, alla loro prima apparizione).
Rimasti di stucco per l'inatteso colpo di scena, Vendicatori non riescono a sapere null'altro sulla sorte del vero Dott. Svenson (l'unico in grado di salvare Jan) poich� l'alieno stramazza a terra morto non potendo respirare l'atmosfera terrestre (la maschera che indossava gli permetteva evidentemente anche di filtrare l'atmosfera). Giant-Man e compagni decidono allora di giocare il tutto per tutto e dare fondo a tutte le risorse per risalire al nascondiglio degli alieni sulla terra (e quindi al luogo di prigionia del Dott. Svenson). In poco tempo gli Avengers deducono che l'unico posto dove i Kallusiani possono nascondersi sfuggendo ai controlli degli umani � al Polo Nord, nelle profondit� dei ghiacci.
In pochissimo tempo i nostri arrivano sul posto, utilizzando per il viaggio un velivolo aereo privato (uno dei disparati e anonimi mezzi di trasporto utilizzati dal gruppo prima del debutto del Quinjet) e iniziano a scavare un tunnel che li porta in breve a fronteggiare un avamposto di soldati Kallusiani, che comunque vengono facilmente respinti dai Vendicatori che accedono alla citt� segreta degli alieni. Ma improvvisamente un raggio immobilizza gli eroi che vengono catturati e portati al cospetto di Ogor, il Re dei Kallusiani. Ogor racconta gli Avengers il motivo della presenza dei Kallusiani sulla terra e parla della lunga battaglia interstellare che li vede da sempre contrapposti ad un'altra razza aliena, gli Yirbek (dall'aspetto rettiloide e provenienti dal pianeta Yirb nella Galassia di Andromeda) e che li ha costretti a rifugiarsi sul nostro pianeta.
Nel frattempo, Thor riesce a liberarsi e si avventa su Ogor costringendolo a liberare anche il resto dei Vendicatori. In breve un'orda di Kallusiani si abbatte sugli Avengers che si difendono con ogni mezzo, sino all'arrivo improvviso del Dott. Svenson che mette fine alla lotta. Egli racconta di essere stato catturato dai Kallusiani per le sue conoscenze mediche in grado di dare agli Alieni la capacit� di respirare l'atmosfera terrestre. Ma proprio mentre il Dottore racconta la sua storia (coincidenze Marvel) la base dei Kallusiani viene colpita da un raggio lanciato da un'astronave Yirbekiana appostata sulla Luna. Ogor allora decide dapprima di attirare i nemici sulla Terra ma poi ci ripensa e lascia che i Vendicatori si riprendano Svenson, ordinando poi alla sua gente di prepararsi a partire per affrontare gli Yirbek nello spazio (risparmiando conseguenze catastrofiche per il nostro pianeta). In men che non si dica, gli Avengers ritornano in America e conducono il Dott. Svenson all'ospedale dove giace morente la povera Janet. La delicata operazione tiene i nostri con il fiato sospeso ma alla fine tutto finisce bene e Wasp viene salvata.
Epilogo: nella citt� oramai abbandonata dei Kallusiani, nelle profondit� dei ghiacci, si aggira solitario Uatu l'Osservatore (The Watcher), personaggio enigmatico gi� noto ai lettori Marvel e apparso prima di questa storia in �Fantastic Four #20� (Vol.1), che fa quindi ora il suo debutto anche sulla serie dei Vendicatori e il quale medita sugli accadimenti appena raccontati e sulla forza dell'amore (quella di Giant-Man per Wasp) capace di cambiare il destino di un'intera civilt�.
L�albo qui recensito oltre che essere importante perch� fa da preludio alla storyline della nascita della nuova roster dei Vendicatori, il cosiddetto �Cap�s Kooky Quartet� che debutter� in �The Avengers #16� (Vol.1), rimane nella storia della Marvel in quanto � l�albo in cui viene inaugurato il famoso grido di battaglia del team, ovvero �Avengers Assemble!� (tradotto in �Vendicatori Uniti!�), che in questa avventura appare in sfondo ad una vignetta in cui Thor percuote violentemente Mjolnir al suolo per intimare ai Kallusiani di abbandonare la Terra, e dopo che Iron Man aveva dichiarato �Risuoni il Grido di Battaglia!�; fino ad ora infatti, Stan Lee aveva provato diverse altre invocazioni di incitamento alla lotta per il gruppo, come ad esempio �Vendicatori Attaccate!� oppure �Vendicatori Via!�, che evidentemente non erano state abbastanza convincenti o incisive o non riuscivano a trasmettere al lettore il senso di cameratismo e di mutua collaborazione tra i membri. �Avengers Assemble!� invece diverr� da ora in poi il grido di battaglia definitivo, ripreso gi� nell�episodio successivo da Giant-Man (che lo grider� all�interno di una vignetta per incitare i suoi contro i Signori del Male) e poi sempre pi� frequentemente fino a divenire uno dei segni di riconoscimento dei Vendicatori, per i lettori e i fan di tutto il mondo, e incitamento obbligatorio ogni qualvolta il gruppo si trover� ad affrontare epiche battaglie o spettacolari entrate in scena, nonch� essere il grido richiesto per sancire il debutto di quasi tutte le formazioni degli Avengers nei decenni successivi.
Nota di continuity: nel 2005, all�interno del quinto numero della miniserie �Avengers: Earth�s Mightiest Heroes� (Vol.1), lo scrittore Joe Casey integr� alla storia qui recensita un paio di retroscena inediti nei quali i Vendicatori si confrontano nei tragici momenti in cui Janet Van Dyne lotta contro la morte in sala operatoria; dapprima Iron Man e Captain America discutono animatamente su quanto accaduto, con il Capitano ossessionato dall�idea di risolvere una volta per tutte la questione del Barone Zemo (i due si troveranno faccia a faccia in �The Avengers #15� [Vol.1]), la quale lo porta a non essere concentrato durante le battaglie con il gruppo, a discapito della sicurezza dei suoi compagni Vendicatori; nel secondo retroscena invece, Henry Pym prega per la sorte della sua amata Janet, e si confronta con Thor che cerca invano di mitigare la sofferenza del suo compagno di gruppo il quale per� gli rinfaccia di atteggiarsi a divinit� mentre la sua donna sta morendo. Nel confronto tra Pym e il Dio del Tuono emerge quindi che all�epoca in cui la storia qui recensita si svolge, il resto dei Vendicatori non credeva davvero che Thor fosse un Dio di Asgard, o almeno, Iron Man e compagni non avevano ancora avuto prova tangibile di avere accanto a loro un vero Aesir (e Casey ci conferma ci� anche in un successivo retroscena tra Testa di Ferro e Thor in �Avengers: Earth�s Mightiest Heroes #6� [Vol.1]); infine, sempre in �Avengers: Earth�s Mightiest Heroes #5� (Vol.1), viene rivelato che Giant-Man inizia a pensare ad un suo allontanamento dal gruppo (unitamente a Wasp) gi� durante le ore in cui Janet viene operata dal Dr. Svenson, e quindi diverso tempo prima che la loro dipartita temporanea dai Vendicatori diventi effettiva nel corso di �The Avengers #16� (Vol.1).
Annotazioni sulle razze aliene che appaiono nella storia > I Kallusiani (Kallusians), che appaiono per la prima volta nel Marvel Universe proprio in �The Avengers #14� (Vol.1), sono una razza umanoide dalla pelle rosacea e dai capelli bianchi, incapaci di respirare l�atmosfera terrestre e provenienti dal Pianeta Kallu, terzo pianeta del sistema solare di Kallu-Kan nella Galassia di Andromeda. Gli Yirbek, anche loro alla prima apparizione assoluta ma mai menzionati direttamente nel corso del racconto, sono invece una razza aliena umanoide ma dall�aspetto rettiloide, dalla pelle verde e la stazza possente, provenienti dal Pianeta Yirb, secondo pianeta del sistema solare di Bek, nella Via Lattea; gli Yirbek governavano in passato un piccolo impero intergalattico, nella Galassia degli Skrull, fino a quando questi ultimi li sconfissero sottomettendoli al loro controllo. Per centinaia di anni, gli Yirbek hanno combattuto una guerra controi i Kallusiani, che si concluse con l�invasione e la conquista del loro pianeta natale (Kallu) e la fuga di alcuni superstiti nel nostro Sistema Solare. Ma questi esuli Kallusiani furono infine rintracciati dagli Yirbek (proprio negli eventi della storia qui recensita) e quindi costretti a lasciare il loro rifugio segreto sulla Terra.
La prima edizione italiana del racconto della Corno, pubblicata su "Il Mitico Thor #22" nel febbraio 1972, fu stampata parzialmente in bianco-nero (a pagine alterne), e successive ristampe sono apparse in "Vendicatori Gigante" (sempre della Corno), nel secondo cartonato dedicato ai Vendicatori dalla Comic Art (edito nel 1991) e in �Marvel Masterworks: I Vendicatori Vol.2� della Panini Comics (nel marzo 2009).
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