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AvengersChronology.Com - Scheda Albo

  THE AVENGERS #16 (Volume 1 - #16)  
 
  The Old Order Changeth! - (20 pgs)  
 
  Maggio, 1965  
[Storia/Sceneggiatura] /Stan Lee/

[Matite/Layout] /Jack Kirby/Dick Ayers/

[Chine/Finiture] /Dick Ayers/

[Colori] /n.g./

[Original Cover] The Avengers #16 (J.Kirby/S.Brodsky)

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APPARIZIONI

Apparizioni dei Vendicatori

Iron Man (I/Anthony Stark)
Giant Man (I/Henry Pym)
Thor (Donald Blake)
Wasp 
Captain America (I/Steven Rogers)
Hawkeye (I/Clint Barton)
Scarlet Witch 
Quicksilver 



Apparizioni di Criminali o Avversari

Black Knight (IV/Nathan Garrett)
Executioner 
Enchantress 
Melter 



Altre Apparizioni

Rick Jones 
Black Widow (II/Natasha Romanova)
Sub-Mariner 
Kang 
Edwin Jarvis 
Happy Hogan 
Atlantean 
Immortus 
Mole Man 



[Descrizione Screenshot 2]
[Screenshot Italian Edition] - Gli Avengers fronteggiano i Signori del Male nelle strade di New York


[Descrizione Screenshot 3]
[Screenshot Italian Edition] - Occhio di Falco mostra le proprie abilit� di arciere agli Avengers�


[Descrizione Screenshot 4]
[Screenshot Italian Edition] - Il primo storico cambio di guardia nella roster degli Avengers�


 
 
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Ristampe dell'edizione originale:

Original edition reprinted on "Essential Avengers #1" (11/1998, black&white;), "Marvel Triple Action #10" (04/1973), "Avengers #150" (08/1976, with eight pages in less), "Marvel Milestone Edition: The Avengers #16" (03/1995), "Marvel Masterworks (First Edition) Vol.9", "Marvel Masterworks: Avengers #2" (02/2004).

Italian edition reprinted on "Vendicatori Gigante #6" (Editoriale Corno, 09/1980), "Grandi Eroi Marvel Vol.9: I Vendicatori 2" (Comic Art, 1991), "Marvel Masterworks: I Vendicatori Vol.2" (Panini Comics, 03/2009)

 
 
Edizione Italiana:
Il Mitico Thor (Editoriale Corno) #24 - "Ordine nuovo!"
(February 1972)
 
 


Valore Albo:
$ 200.00 (copia "near mint" dell'edizione originale)
 
 


Index Allegata:
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The Avengers (Vol.1) #16 | The Old Order Changeth! - (20 pgs)

Informazioni sulla storia, Annotazioni di Cronologia e riferimenti di Continuity

Albo importantissimo per la giovane continuity degli Avengers, perch� nella storia qui recensita si assistette per la prima volta allo stravolgimento della roster del team, per di pi� senza alcuna premessa da parte degli autori che fino all'episodio precedente non avevano lasciato trapelare alcuna indiscrezione; nel 1965 internet non esisteva ancora e le uniche preview potevano arrivare dalle pagine degli albi, magari con qualche frase sibillina nell'epilogo delle storie, per cui i lettori dei Vendicatori rimasero senza dubbio spiazzati dalla scelta di rivoltare come un guanto la formazione che fin qui aveva animato le pagine di "The Avengers. Con "The Old Order Changeth!", Stan Lee prese una decisione (allora) epocale, togliendo dal gruppo personaggi affermati e amati dal pubblico, e sostituendoli con altri semi-Eroi che sino ad allora avevano raggranellato solo poche e sporadiche apparizione; Iron Man (Tony Stark), Thor, Giant-Man (Henry Pym) e Wasp (Janet Van Dyne) lasciarono il posto ai gemelli mutanti Scarlet Witch e Quicksilver (Wanda e Pietro Maximoff) e all'arciere Hawkeye (Clint Barton), con Captain America (Steve Rogers) unico superstite della roster originale. Un reload che apparve un azzardo (anche per il pericolo di un calo di vendite della testata), ma con il senno di poi riuscitissimo e controcorrente, e capace di far impallidire, in termini di scelte inaspettate, tutti i successivi stravolgimenti di formazione che si sono succeduti nel corso dei decenni (compresi i cambi di roster di Brian Michael Bendis successivi ad �Avengers Disassembled�). Da questo albo quindi, i fan degli Avengers fecero i conti con il cosiddetto "Cap's Kooky Quartet", entusiasmandosi ben presto per le gesta dei nuovi arrivati, acerbi ed inesperti ma tutti dal potenziale grandissimo, e fin dall'inizio caratterizzati in modo da distinguersi dai Vendicatori che li avevano preceduti; il rissoso e arrogante Quicksilver, l'affascinante ed incerta Scarlet Witch (nei primi tempi soggiogata dalla presenza morbosa del fratello) ed infine il baldanzoso e presuntuoso Hawkeye sempre pronto a fare le scarpe al povero Capitan America, che si ritrov� con l'arduo compito di traghettare la nuova formazione (molto meno esperta e potente della precedente) verso la redenzione definitiva, imponendoli all'opinione pubblica... Dovranno passare molti anni, e quindi molte avventure dei Vendicatori, prima di rivedere i cosiddetti �Big Three� (Iron Man, Thor e Captain America) nuovamente assieme ed in pianta stabile nel team, perch� salvo poche occasioni o alcune apparizioni degli Avengers in altre serie, Testa di Ferro, il Dio del Tuono e il Capitano si ritroveranno nella roster da �The Avengers #75� (Vol.1).

L'albo inizia riallacciandosi allo scontro tra i Vendicatori e i nuovi Signori del Male (Masters of Evil) esattamente da dove lo avevamo lasciato nello scorso episodio; ovvero nelle strade di New York in mezzo alla folla impaurita che cerca di mettersi in salvo. L'Incantatrice (Enchantress), l'Esecutore (Executioner), Melter e il Cavaliere Nero (Black Knight, alias Nathan Garrett) riuniti per volont� del Barone Zemo (Helmut Zemo) hanno sfidato gli eroi pi� potenti della terra per vendicare le passate batoste, ignari che il loro leader � stato in realt� gi� messo fuori gioco da Capitan America. Il Capitano difatti, nel corso del numero precedente si era recato da solo nella giungla Amazzonica della Bolivia per liberare Rick Jones trovandosi faccia a faccia con Zemo, sua sua nemesi storica sin dalla Seconda Guerra Mondiale, che apparentemente � morto alla fine del confronto. Per Cap e Jones il problema principale e ora quello di far ritorno in America, visto che l'unico veicolo in grado di riportarli indietro � andato distrutto.

Intanto, a New York i Vendicatori hanno finalmente la meglio sui Signori del Male, Amora l'Incantatrice (Enchantress) e Skurge l'Esecutore (Executioner) riescono comunque a fuggire prima della disfatta mentre il Cavaliere Nero e Melter vengono impietosamente riconsegnati alla giustizia. La battaglia � vinta ma per i Vendicatori non c'� tempo per gioire, Thor sparisce richiamato ad Asgard da questioni urgenti (che lo vedranno impegnato nel cosiddetto �Trial of the Gods�, in �Journey Into Mystery #116� [Vol.1]) e Iron Man, Wasp e Giant-Man si ritrovano attorno al tavolo delle riunioni, senza peraltro avere notizie sul destino di Capitan America e Rick Jones, e stanno per prendere una sconvolgente decisione... Quella di sciogliere i Vendicatori!

In realt� i nostri meditano un periodo di riposo, durante il quale sarebbe necessario trovare dei degni sostituti, nuovi Vendicatori che possano sostituire con valore i membri originali. Per loro un primo rimpiazzo si presenta sin da subito: Occhio di Falco (Hawkeye) fa irruzione nella casa di Stark e si propone come nuovo Vendicatore, dando subito prova delle sue abilit� con l'arco. L'arciere (Clinton Francis Barton il suo vero nome), apparso per la prima volta nel Marvel Universe su "Tales of Suspense #57" come avversario di Iron Man, racconta le sue vicende passate, e le sue avventure al fianco della sedicente Vedova Nera (Black Widow, alias la spia russa Natasha Romanova) ripromettendosi di volere entrare nel gruppo per dimenticare quella relazione finita male, redimersi, e mettersi alle spalle la breve carriera da supercriminale. Nonostante l'opinione pubblica consideri Occhio di Falco un malvivente, i Vendicatori decidono di dare una chance al nuovo arrivato ammettendolo nei loro ranghi, e soprattutto Clint incassa la fiducia incondizionata di Stark.

Da segnalare che, appena infiltratosi nell'Avengers Mansion, Hawkeye aveva provveduto a mettere fuori gioco un certo domestico dei Vendicatori, imbavagliandolo e legandolo a dovere, senza sapere che quel pover'uomo sarebbe presto divenuto famoso come uno degli stipendiati pi� fedeli di Tony Stark e come l'inserviente pi� longevo dei comics (vedere le note finali per altri dettagli a riguardo); l'albo difatti va ricordato anche per la prima apparizione di Edwin Jarvis sulla serie "The Avengers", nonostante il simpatico maggiordomo avesse fatto la sua prima comparsa assoluta (alle dipendenze di Stark) gi� nel corso di "Tales of Suspense #59". La presenza invisibile di Jarvis comunque era da sottintendersi anche negli episodi precedenti, presumendo che il maggiordomo fosse stato messo a disposizione dei Vendicatori gi� dal numero #2 (quando fece il suo esordio la Avengers Mansion). Il nome di Jarvis comunque non sar� mai pronunciato all'interno del racconto, neanche quando il maggiordomo sar� liberato da Occhio di Falco, che con freddezza strappa le bende al maggiordomo lanciando tre frecce simultaneamente (dimostrando tutto il suo valore di arciere); Jarvis, spaventato, uscir� quindi di scena con discrezione, ma gi� ricomparir� fugacemente nel corso di "The Avengers #18" (e quindi in "The Avengers #38", quando finalmente la sua identit� sar� resa nota).

Nelle ore che seguono, Iron Man riesce a contattare Namor, sovrano del regno sottomarino di Atlantide, per chiedergli di entrare nel gruppo e quindi proporlo come suo degno rimpiazzo, ma il Sub-Mariner pur ringraziando rifiuta l'offerta (Namor era stato tra l'altro uno dei primi avversari dei Vendicatori, quando si alle� con Hulk in "The Avengers #3-4" [Vol.1]). Dalla lontana Europa invece, nel piccolo stato balcanico di Transia, i due fratelli Pietro e Wanda Maximoff meglio noti come Quicksilver e Scarlet Witch (ex membri pentiti della Confraternita dei Mutanti Malvagi di Magneto, apparsi per la prima volta su "Uncanny X-Men #4" [Vol.1]) vengono a conoscenza dell'annuncio dei Vendicatori riguardante la ricerca di nuove reclute e decidono di provare ad entrare nel team per redimersi dalle colpe passate; Pietro e Wanda, che si scopr� in seguito essere figli di Magneto, avevano abbandonato la Confraternita dei Mutanti Malvagi in "Uncanny X-Men #11" (ed erano apparsi per l�ultima volta in �Strange Tales #128�), solo poche settimane prima, e giunti in America su invito di Tony Stark furono immediatamente presentati alla stampa come villains redenti e aspiranti Avengers per la nuova formazione del gruppo.

Nel frattempo, Capitan America e Rick Jones fanno finalmente ritorno dall'Amazzonia e apprendono dell'abbandono di Giant-Man, Wasp e Iron Man, della scomparsa di Thor e soprattutto dell'arrivo nel gruppo di Occhio di Falco, Quicksilver e Scarlet Witch. Prendendo atto della nuova situazione, Cap si fa carico delle responsabilit� che lo attendono in qualit� di membro pi� anziano assumendo il comando della nuova formazione; ed in qualit� di nuovo leader, il Capitano decide quale dovr� essere la prima missione impegnativa a cui sottoporre la neonata formazione, il test necessario a comprendere le qualit� e la compattezza della roster, ovvero trovare Hulk, nel tentativo di convincerlo a ritornare nei ranghi del gruppo (in quanto verrebbe utile poter disporre della sua forza in mancanza di Iron Man e Thor).

Non senza qualche lacrima e qualche rimpianto, viene annunciata al mondo (al grido di "Vendicatori Uniti") la nuova line-up degli Avengers, una svolta narrativa che all'epoca dell'uscita dell'albo rappresent� per i lettori una vera e propria rivoluzione e in seno al panorama fumettistico dell'epoca una novit� assoluta, e una scommessa da parte degli autori; era nato il "Kooky Quartet".

Per le origini e le note di continuity relative ai nuovi membri dei Vendicatori che si uniscono al team nell�albo qui recensito, si rimanda alle recensioni delle storie contenenti la loro prima apparizione assoluta nel Marvel Universe, quindi �Tales of Suspense #57� per Hawkeye e �Uncanny X-Men #4� per Wanda e Pietro Maximoff, anche se una considerazione a parte va di certo riservata a Scarlet Witch, la giovane mutante che per moltissimi anni fu relegata ad un ruolo di secondo piano all'interno del gruppo, soprattutto per colpa degli sceneggiatori dell'epoca (Stan Lee e Roy Thomas) che evidentemente non avevano mai preso in considerazione di sviluppare ulteriormente le potenzialit� del personaggio; Wanda rimase per molto tempo una mutante in grado di alterare le probabilit�, e le sue abilit� non furono mai decisive e importanti per le sorti del gruppo, almeno fino a quando non arriv� Steve Englehart al timone della serie, perch� fu lui che inizi� a dare spessore e complessit� caratteriale alla donna aprendo la strada alle successive evoluzioni di Scarlet che molti anni dopo significarono guai e dolori per i Vendicatori. Infine, � curioso anche notare che al suo debutto (nel gi� citato �Uncanny X-Men #4�), Wanda aveva i capelli bruni, color mogano, mentre nell�albo qui recensito il colorista la volle riproporre con i colori neri (colore che poi gli rimase anche nelle storie successive); per ritrovare Scarlet Witch con i capelli al colore originale bisogna arrivare a �The Avengers #75� (Vol.1), quando la mutante rientr� nei ranghi grazie a Roy Thomas che (si dice) la volle nuovamente chiomata di color mogano, nonostante sulla cover di quello stesso episodio Wanda venne raffigurata ancora una volta con i capelli neri.

Nota di continuity 1: nel 1997 la Marvel pubblic� "Marvel Heroes & Legends #1: Avengers Assemble!", un one-shot celebrativo in cui si narravano i retroscena inediti che portarono alla nascita della nuova formazione dei Vendicatori; l'albo conteneva la narrazione di fatti non raccontati originariamente da Stan Lee, svelando taluni dettagli (talvolta discrepanti) e i motivi che portarono all'abbandono di Iron Man e compagni e quindi all'avvicendamento con le nuove reclute, ed in particolare, venne rivelato che Wanda e Pietro Maximoff dovettero affrontare Magneto prima di arrivare in America e unirsi agli Avengers e che Quicksilver e Hawkeye ebbero un confronto poco amichevole all�Avengers Mansion durante il loro primo incontro assoluto, e ancora, che Iron Man aveva pensato a Sub-Mariner come suo sostituto nel team gi� da qualche tempo (da quando aveva sventato la minaccia di Attuma in �Tales of Suspense #66�). In cronologia, tutti gli eventi originariamente narrati da Stan Lee su �The Avengers #15-16� (Vol.1) sono stati quindi riveduti e miscelati con le sequenze retroattive contenute in "Marvel Heroes & Legends 1997" e con quelle, non meno importanti che nel 2005 furono rivelate all�interno di �Avengers: Earth�s Mightiest Heroes #5-8� (miniserie scritta da Joe Casey), cercando di creare una storyline sequenziale, completa e integrale, prendendo da ogni versione della storia ci� che era importante e significativo affinch� si potesse avere un quadro unico di tutta la vicenda. Per questo, nella cronologia sono dettagliate tutte le porzioni di storia che messe assieme danno una visione d�insieme degli eventi che vanno dallo scontro degli Avengers con i Signori del Male e il rapimento di Rick Jones (in �The Avengers #15�) sino alla nascita della nuova roster dei Vendicatori (alla fine di �The Avengers #16�).

Nota di continuity 2: il mese successivo all'uscita di "Marvel Heroes & Legends 1997" (albo prima citato), la Marvel pubblic� su "Thunderbolts #9" (del 1997) un racconto di Kurt Busiek contenente un lungo flashback che narrava eventi inediti immediatamente successivi alla presentazione della nuova formazione degli Avengers, con la primissima avventura di Hawkeye, Quicksilver e Scarlet Witch che si trovarono subito costretti ad affrontare Radioactive Man (l�Uomo Radioattivo, visto l�ultima volta su �The Avengers #6� [Vol.1]) e a salvare la vita a Capitan America; questa storia retroattiva ebbe il compito di integrare un ulteriore tassello al rivoluzionario cambio di formazione attuato da Stan Lee nell�albo qui recensito, e rivel� cosa accadde al �Cap�s Kooky Quartet� tra la fine di �The Avengers #16� e l�inizio di �The Avengers #17� (Vol.1). Il �remake" alla clamorosa nascita dei nuovi Vendicatori fu quindi completato anni dopo, nella gi� citata miniserie �Avengers: Earth�s Mightiest Heroes� (Vol.1), la quale, non senza qualche discrepanza di continuity, cement� la leggenda della nascita della nuova roster dei Vendicatori.

Nota di continuity 3: su "Journey Into Mystery #120" (albo che cronologicamente precede di poco "The Avengers #16") appaiono fugacemente Scarlet Witch e Quicksilver, poco prima di apparire al fianco di Cap alla presentazione della nuova formazione dei Vendicatori (ma gi� residenti nella base), e nel momento in cui si trovano per la prima volta dinanzi a Thor (di ritorno da Asgard) il quale li scambia inizialmente per intrusi, conoscendoli come supercriminali al servizio di Magneto ed essendo il Dio del Tuono ignaro dei rivolgimenti imminenti in seno al gruppo.

Nota di continuity 4: dalle parole di Occhio di Falco, appena introdottosi nell�Avengers Mansion e scoperto dai Vendicatori, si apprende che la storia qui recensita si svolge a circa una settimana di distanza da alcuni eventi rimasti sinora inediti e accaduti dopo la fine di �Tales od Suspense #64�, albo nel quale Hawkeye e Black Widow (apparsa in quell�occasione con il suo primo costume appositamente progettato per lei) avevano affrontato per l�ennesima volta Iron Man; grazie ad Occhio di Falco, si viene ora a sapere che dopo quegli accadimenti Natasha era stata avvicinata da alcuni Agenti inviati dall�Unione Sovietica che l�avevano ridotta in fin di vita, punendola per il possibile tradimento che l�affascinante Spia stava evidentemente progettando. Il tutto � narrato in un paio di vignette flashback che colmano la continuity di Barton e della Romanova tra la fine �Tales of Suspense #64� e la storia qui recensita, ulteriormente arricchita da una sequenza contenuta nel one-shot "Marvel Heroes & Legends #1" (del 1997) in cui venne narrato anche del trasporto in ospedale della Vedova Nera ferita a morte; quindi, l�intervento provvidenziale dell'amato arciere aveva salvato la vita di Black Widow, la quale riapparir� successivamente viva e vegeta proprio sulla serie dei Vendicatori (da �The Avengers #29� [Vol.1] in poi), intenzionata ad iniziare un percorso di redenzione al fianco di Hawkeye e di fornire le sue abilit� spionistiche per l�America (e per lo S.H.I.E.L.D. di Nick Fury).

Come descritto nelle note introduttive della recensione, �The Avengers #16� fu il primo grande cambio di formazione per i Vendicatori, che per loro natura nacquero proprio con la caratteristica di essere una gruppo �aperto�, ovvero non stabile� ma fino alla storia qui recensita comunque, Stan Lee non aveva osato molto, se non allontanare Hulk nei primissimi episodi e poi introdurre clamorosamente Captain America dalla quarta storia; in effetti, ai lettori non era stata data la percezione di poter vedere stravolta la roster del team da un�avventura alla successiva, come invece accadde nel maggio del 1965, e considerata la mancanza di molti dei canali esistenti oggi per veicolare spoilers e indiscrezioni degli autori, l�arrivo di Hawkeye, Quicksilver e Scarlet Witch rappresent� di certo una grande sorpresa per i fan. Per la cronaca, non considerando l�ingresso dei singoli membri o brevi assenze e sostituzioni, nei primi 5-6 anni di vita dei Vendicatori si possono individuare quattro formazioni ben definite: la prima compagine � ovviamente quella delle origini, con i membri fondatori che si unirono assieme in �The Avengers #1� (Vol.1); la seconda formazione � quella che ha debuttato nell�albo qui recensito, con Cap unico superstite dei membri precedenti e l�ingresso di 3 nuove leve sino ad allora di secondo piano, e che tra alterne vicende riusc� a durare sino a �The Avengers #50� (Vol.1); la terza roster invece � quella che ritroviamo nell�arco di storie che va da �The Avengers #51� sino a �The Avengers #74� (Vol.1), con un John Buscema al top della forma che si divert� a creare un gruppo variegato e interessantissimo (con Black Panther, Vision, Yellowjacket, e Barton nei panni di Goliath); la quarta formazione infine, fu quella che vide il ritorno assieme dei 3 membri pi� importanti del gruppo, ovvero Iron Man, Captain America e Thor, i quali tornarono in pianta stabile tra i Vendicatori da �The Avengers #75� (Vol.1), in coincidenza con il rientro nei ranghi anche di Wanda e Pietro Maximoff. Da segnalare l'apparizione cameo di alcuni avversari dei Vendicatori, ovvero Kang il Conquistatore, Immortus e l'Uomo Talpa (Mole Man), i quali raccolti in una sola vignetta della storia qui recensita (assieme all'Incantatrice e l'Esecutore) commentano a loro modo il clamoroso cambio di formazione del Team.

Annotazioni in merito all�incontro tra Hawkeye e Edwin Jarvis > Molto tempo dopo questa sua prima apparizione, si scopr� che Jarvis aveva in qualche modo progettato un vero � proprio piano per permettere ad Hawkeye di entrare a far parte dei Vendicatori, infatti i due si erano conosciuti precedentemente all�irruzione dell�Arciere nell�Avengers Mansion raccontata nella storia qui recensita, poich� Clint aveva salvato la vita a Edwin e a sua madre qualche tempo prima; era accaduto quanto Occhio di Falco aveva iniziato la sua carriera di provetto supereroe e prima di incontrare Black Widow (in �Tales of Suspense #57�). Tempo dopo, Jarvis incontr� nuovamente Barton e gli propose di redimersi completamente e provare le sue doti di Eroe negli Avengers, e per questo architett� il falso imbavagliamento che abbiamo visto nel corso del racconto; quindi, il fedele maggiordomo favor� l�accesso all�Avengers Mansion e mise in atto la sceneggiata che poi permise all�arciere di mostrare ai Vendicatori le sue abilit� con l�arco. Queste rivelazioni clamorose, riguardanti l�ingresso di Occhio di Falco negli Avengers, furono svelate dallo scrittore Joe Casey all�interno della miniserie �Avengers: Earth�s Mightiest Heroes� (Vol.1) gi� citata nelle precedenti note, assieme a numerosi altri retroscena inediti riguardanti Pietro e Wanda Maximoff precedenti al loro arrivo a New York; uno di questi retroscena svel� ad esempio che il primo incontro tra Tony Stark e i due gemelli mutanti avvenne segretamente a Londra, giorni prima del loro arrivo ufficiale in America.

La prima edizione italiana del racconto della Corno, pubblicata su "Il Mitico Thor #24" nel febbraio 1972, fu stampata parzialmente in bianco-nero (a pagine alterne), e successive ristampe sono apparse in "Vendicatori Gigante" (sempre della Corno), nel secondo cartonato dedicato ai Vendicatori dalla Comic Art (edito nel 1991) e in �Marvel Masterworks: I Vendicatori Vol.2� della Panini Comics (nel marzo 2009).


 

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