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The Avengers (Vol.1) #19 | The Coming of... the Swordsman! - (20 pgs)
Informazioni sulla storia, Annotazioni di Cronologia e riferimenti di Continuity
Albo che vede l'ingresso in scena dello Spadaccino (Swordsman [I], alias Jacques DuQuesne), che fa il suo esordio ufficiale nel Marvel Universe in veste di avversario dei Vendicatori, gruppo a cui aspira di far parte per poterne sfruttare l'enorme fama e stima a proprio vantaggio. Per raggiungere i suoi egoistici obiettivi, Swordsman pensa bene di introdursi di soppiatto nella base dei Vendicatori attirando l'attenzione dei membri di turno, in questo caso Quicksilver e Scarlet Witch, che lo bloccano con successo. All'arrivo tardivo di Capitan America lo Spadaccino � gia a terra svenuto, e i nostri hanno il tempo di verificare al computer il curriculum non proprio limpido dell'inatteso visitatore, che risulta essere ricercato in vari paesi. Ripresosi dalla botta, Swordsman capisce che i Vendicatori hanno gi� scoperto le sue sporche intenzioni e non gli resta altro che provocare un momentaneo black out della base per fuggire indisturbato.
Poco dopo arriva anche Occhio di Falco, che non appena avuta la notizia dell'intrusione dello Spadaccino racconta a Cap di aver conosciuto Jacques DuQuesne quando da giovane questi lavorava nel circo; all'epoca egli divenne suo idolo e maestro fino al giorno in cui scopr� che era in realt� un volgare ladro che sfruttava le sue abilit� per derubare la gente. Nel frattempo, nell'ufficio di Nick Fury a Washington, alcuni agenti dell'organizzazione criminale nota come HYDRA trovano la lettera inviata in "The Avengers #15" (Vol.1) da Capitan America (la missiva in cui il capitano chiedeva di poter divenire un'agente dello S.H.I.E.L.D.), ma non ritenendola importante la buttano via. La stessa lettera viene cosi rinvenuta per caso da un malavitoso di basso livello che sapendo di un offerta dello Spadaccino, il quale offriva mille dollari a chi gli avrebbe fornito la possibilit� di intrappolare uno dei Vendicatori, pensa bene di utilizzare nel migliore dei modi il prezioso documento. Entrato in possesso della lettera, Swordsman decide di tendere una trappola a Capitan America inviandogli una falsa risposta di Nick Fury, in cui lo si invitava ad un appuntamento-trappola con la scusa di definire il suo ingresso nello S.H.I.E.L.D.. In preda all'euforia Cap annuncia agli altri membri del gruppo la notizia appena ricevuta, anche se questi accolgono freddamente la novit� (anzi, Pietro e Clint pensano gi� di poter sfruttare la situazione a loro vantaggio per scalzare il Capitano da leader del team).
Durante la notte per�, Occhio di Falco sventa una rapina e scopre accidentalmente il piano criminoso ordito dallo Spadaccino ai danni di Capitan America� ritornato di corsa alla base l'arciere scopre che il Capitano � gi� partito per l'incontro-trappola con Fury e quindi avvisa Pietro e Wanda al fine di rintracciarlo prima che sia troppo tardi. Ma Cap � oramai sul luogo dell'appuntamento e ad accoglierlo trova lo Spadaccino che non perde tempo per attaccare in modo da sfruttare l'elemento sorpresa. Capitan America per�, deluso per il modo in cui � stato raggirato, risponde rabbiosamente colpo su colpo al suo avversario fino a quando uno sfortunato incidente non lo mette fuori combattimento. Pochi istanti dopo gli altri Vendicatori sopraggiungono sul luogo dove � avvenuto il confronto, solo per scoprire che il loro leader � stato fatto prigioniero dallo Spadaccino che ora minaccia di ucciderlo (gettandolo da un grattacielo in costruzione) se non verranno accolte la sua richieste di diventare (coattivamente) il nuovo leader dei Vendicatori. Per i giovani Avengers una scelta da operare in fretta, sacrificare la vita di Capitan America o accettare il vile ricatto dello Spadaccino?
Note di continuity su Swordsman e Hawkeye > Di origine chiaramente francese, Jacques DuQuesne era figlio di un ricco funzionario di istanza a Sin-Cong, un piccolo stato del Sud-Est Asiatico (non esistente nel mondo reale) menzionato per la prima volta all�interno del Marvel Universe proprio in �The Avengers #18� (Vol.1), ovvero, la storia dei Vendicatori precedente a quella qui recensita, e crebbe nell�agiatezza e nel lusso per gran parte della sua giovinezza; diventato maggiorenne, il padre Armand gli regal� una spada affilatissima che sarebbe appartenuta ad un loro antenato, dall�aspetto di moschettiere, che si era distinto per il suo coraggio e le sue imprese nel corso della Prima Guerra Mondiale, combattendo per la Francia contro i tedeschi con il nome di �Cavaliere Cremisi� (Crimson Cavalier), e di cui si erano poi perse le tracce. Jacques inizi� a nutrire rancori nei confronti dei francesi che all�epoca governavano con la forza Sin-Cong, e a costo di mettere in discussione anche il legame con il padre si avvicin� ad un gruppo di ribelli rivoluzionari che sognavano l�indipendenza per la loro nazione� Il giovane decise quindi di indossare un costume e di impugnare la spada donatagli, per lottare al fianco dei liberatori, e di assumere al contempo l�identit� di �Spadaccino� (ispirato evidentemente dall�antenato Eroe); purtroppo, ben presto DuQuesne scopr� che i ribelli erano in realt� guidati da Wong-Chu (lo stesso che rap� Tony Stark in �Tales of Suspense #39�), una sorta di tiranno despota lontano dagli ideali di libert� ed ugualit� che Jacques aveva immaginato, e per questo lo affront� in un confronto corpo a corpo prima di abbandonare (deluso e amareggiato) per sempre quel piccolo paese asiatico diretto verso l�America dove avrebbe iniziato una nuova vita. Tutto questo, fu narrato molti anni dopo l�esordio dello Spadaccino nel Marvel Universe, e per la precisione in un racconto contenuto in �Avengers Spotlight #22� (del 1989)... Clint Barton e Jacques DuQuesne hanno un lungo passato in comune prima di questo loro incontro sulle pagine di �The Avengers #19� (Vol.1), infatti, Occhio di Falco quando era ancora poco pi� che teen-ager fece la conoscenza di Swordsman al �Carson Carnival of Traveling Wonders�, un circo itinerante nel quale entrambi lavoravano. Per puro caso, Clint divenne dapprima spalla di DuQuesne negli spettacoli al circo e poi suo allievo, imparando da lui l�uso delle armi bianche ed in particolare divenne molto abile con i coltelli; non fu invece lo Spadaccino ad insegnare a Clint l�uso dell�arco, ma bens� tale dovere tocc� ad un altro mentore del giovane, anch�egli artista circense, di nome Trick Shot (alias Buck Chisholm) che Barton conobbe successivamente. Infatti, quando Clint apprese dei collegamenti con la malavita di DuQuesne e del suo �secondo lavoro� come ladro, la vita dei due prese strade differenti (e dopo un aspro confronto fisico che per poco non cost� la vita a Barton), fino agli eventi che poi portarono al rientro in scena dello Spadaccino nella storia qui recensita.
La prima edizione italiana del racconto, a cura della Editoriale Corno, venne pubblicata su "Il Mitico Thor #27" nell'aprile 1972, e successive ristampe sono apparse in "Vendicatori Gigante" (sempre della Corno), nel secondo cartonato dedicato ai Vendicatori dalla Comic Art (edito nel 1991) e in �Marvel Masterworks: I Vendicatori Vol.2� della Panini Comics (nel marzo 2009).
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