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The Avengers (Vol.1) #20 | Vengeance is Ours! - (20 pgs)
Informazioni sulla storia, Annotazioni di Cronologia e riferimenti di Continuity
Nel numero precedente Swordsman (alias Jaques DuQuesne) aveva catturato Capitan America nell'intento di costringere i Vendicatori ad accettarlo come nuovo leader del gruppo, ma Cap trova il modo di divincolarsi e si getta dall'impalcatura su cui era stato condotto. Con una rapida (e studiata) manovra Occhio di Falco e gli altri Avengers riescono ad attutire la caduta del loro capo salvandogli la vita, per poi concentrarsi sullo Spadaccino che nel frattempo tenta di difendersi dal ritorno dei nostri. Ma proprio nel momento in cui DuQuesne sembra senza via di scampo qualcuno lo teletrasporta via evitandogli l'inevitabile sconfitta. In realt�, lo Spadaccino (a sua insaputa) � stato salvato all'ultimo momento dal Mandarino (Mandarin, gi� noto come avversario di Iron Man e che qui ritroviamo come nemico degli Avengers) che lo ha condotto nella sua base segreta e iper-tecnologica.
Il Mandarino vuole arruolare lo Spadaccino come complice per il suo piano di vendetta, che prevede di infiltrare DuQuesne nella formazione dei Vendicatori per poi dargli modo di tradirli piazzando una potente bomba all'interno della loro base. Secondo i piani del diabolico Mandarino l'ordigno dovrebbe esplodere solo al rientro di Iron Man nel gruppo al fine di ottenere la vendetta agognata sul suo pi� grande avversario e al contempo liberarsi anche del resto degli Avengers. Dopo un primo no dello Spadaccino, lo stesso � costretto ad accettare la proposta del Mandarino che gli offre anche di potenziare la sua spada con nuove armi. Per convincere gli Avengers ad accettare lo Spadaccino nei loro ranghi, il Mandarino crea un'immagine olografica di Iron Man che proietta nella loro base; il falso Vendicatore dorato chiede ai suoi ex-compagni di dimenticare quanto accaduto in passato e dare una speranza di redenzione allo Spadaccino, ricordando che anche Occhio di Falco e Quicksilver erano ritenuti dei malviventi prima di divenire a loro volta Vendicatori. Quando l�immagine di Iron Man generata dal Mandarino appare dinanzi ai Vendicatori, Capitan America accenna che il Vendicatore Dorato dovrebbe essere in Europa a combattere Titanium Man, facendo evidentemente riferimento a �Tales of Suspense #70� che quindi si svolge nello stesso periodo.
Le parole del falso ex-Vendicatore convincono Cap, che non accorgendosi dell�inganno accetta di ammettere lo Spadaccino per un periodo di prova. Nei giorni successivi DuQuesne � tenuto sotto osservazione dagli altri Vendicatori che (a ragione) non si fidano ancora di lui; ma una notte il Mandarino appare all'aspirante Vendicatore dandogli ordine di far esplodere la bomba (quindi senza attendere il ritorno di Iron Man nel gruppo) piazzata di nascosto nei giorni precedenti in una delle stanza della base. Lo Spadaccino si rifiuta e anzi si reca nel posto dove aveva collocato l'ordigno per disinnescarlo, ma proprio in quel momento viene scoperto dai Vendicatori che fraintendono le sue azione e lo accusano di aver tradito il gruppo. Inutile � il tentativo del povero Spadaccino di spiegare la situazione e vedendo che oramai � tutto perso lo stesso decide di darsi alla fuga, simulando la propria morte nello scoppio della bomba (fatta esplodere a distanza dal Mandarino). Per gli Avengers uno scampato pericolo e per lo Spadaccino un'occasione persa per redimersi� ma sappiamo bene che DuQuesne ritorner� presto sulle pagine della serie e che in seguito riuscir� a far parte del gruppo.
Note di continuity: nel corso degli anni, la Marvel inizi� a rivelare diversi retroscena legati al passato dello Spadaccino e al suo legame con Clint Barton (Hawkeye), quando questi non erano ancora divenuti gli eroi in calzamaglia che conosciamo e lavoravano fianco a fianco in un circo itinerante; DuQuesne fu mentore dell'arciere e suo primo maestro, e importanti rivelazioni furono narrate in diversi albi successivi all'entrata in scena ufficiale di Swordsman come "Solo Avengers #2", o i diversi flashback contenuti in "Hawkeye #1-6" [Vol.3] e ancora i retroscena contenuti nella miniserie "Avengers: Earth's Mightiest Heroes" (del 2005). Tornando alla storia qui recensita, la precedente apparizione del Mandarino era avvenuta su �Tales of Suspense #62�, mentre la successiva, fugace apparizione sar� in �Fantastic Four Annual #3�; lo Spadaccino invece ritorner� sulle pagine della serie gi� in �The Avengers #29� (Vol.1).
La prima edizione italiana del racconto della Corno � stata pubblicata su "Il Mitico Thor #29" nel maggio 1972, e successive ristampe della storia sono apparse in "Vendicatori Gigante" (sempre della Corno), nel secondo cartonato dedicato ai Vendicatori dalla Comic Art (edito nel 1991) e in �Marvel Masterworks: I Vendicatori Vol.2� della Panini Comics (nel marzo 2009).
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