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The Avengers (Vol.1) #35 | The Light That Failed! - (20 pgs)
Informazioni sulla storia, Annotazioni di Cronologia e riferimenti di Continuity
Con questo numero si conclude ufficiosamente l'impegno del sorridente Stan Lee sulla testata "The Avengers", dopo le prime storiche 34 storie del gruppo da lui direttamente sceneggiate il co-fondatore della Marvel lascia il prestigioso testimone nelle capaci mani di Roy Thomas che scriver� le avventure dei Vendicatori per molto tempo a venire (firmando tra l'altro alcuni cicli di storie tra i pi� belli in assoluto in coppia con John Buscema). In realt� il racconto di seguito riassunto � scritto a doppie mani proprio da Lee e Thomas come a sancire il passaggio di consegna tra i due scrittori. Nell'episodio precedente Capitan America e Occhio di Falco sono finiti nella trappola del Laser Vivente (the Living Laser, alias Arthur Parks) che aveva in precedenza rapito Wasp (Janet Van Dyne) dopo essersene infatuato.
Importante notare come nelle prime pagine dell'albo Cap sacrifichi apparentemente il suo amato scudo, che finisce per essere disintegrato dai raggi laser posti tutt'attorno a lui e all'arciere dal Laser Vivente; in realt�, lo scudo che viene distrutto in questa storia non � l'originale ma bens� una copia (forse dotata al suo interno di microcircuiti o dispositivi elettromagnetici), una delle varie che Tony Stark si ingegn� a creare per il suo nuovo collega di team nei mesi successivi all'ingresso nei Vendicatori del Capitano. Tale particolare non venne chiarito all'epoca dell'uscita della storia, e solo successivamente si diede per valida una retcon che spiegasse l'accaduto, e che ipotizzava come da "The Avengers #6" (Vol.1) Steve Rogers avesse iniziato ad usare cloni del suo scudo creati da Tony Stark, e dotati nelle prime versioni anche di circuiti interni e speciali magneti. E' plausibile pensare quindi, anche se mai rivelato nelle storie originali, che per qualche tempo il Capitano non abbia usato il suo scudo originario, il quale (senza congegni elettronici al suo interno) rimaneva forse custodito in qualche laboratorio nella base dei Vendicatori o a disposizione di Stark per effettuare test e studi sulla composizione unica e straordinaria di quel manufatto (vedere la recensione di "Tales of Suspense #63" per i dettagli sulla composizione dello scudo). Il Laser Vivente quindi, nella storia qui recensita distrugge solo una delle copie dello scudo e non l'originale, che Steve Rogers torn� ad utilizzare abitualmente tempo dopo.
La prigionia di Captain America e Hawkeye dura poco allorch� Golia fa irruzione nel covo del Laser alla ricerca della sua Janet, purtroppo per lui per� Parks e riuscito a darsi alla fuga poco prima del suo arrivo assieme alla piccola Wasp. Cap e gli altri ritornano alla base per tentare di individuare il luogo dove il Laser Vivente ha condotto la loro compagna rapita, ignorando per� che egli � in un nuovo nascondiglio all'interno di una grotta e al riparo dai loro scanner. Parks sta negoziando con i capi di una fazione ribelle alla dittatura dello stato di Costa Verde (in Sud America), che sarebbero disposti a pagarlo profumatamente in cambio dell'utilizzo dei suoi poteri per spodestare l'attuale Dittatore. Naturalmente sia il Laser che i capi dei ribelli hanno ben altri progetti, il primo mira non solo a spodestare gli attuali governanti di Costa Verde ma ha divenire lui stesso il padrone incontrastato della piccola nazione, i secondi invece sperano di rovesciare la dittatura grazie a Parks per poi liberarsene a lavoro fatto. Ad accordo raggiunto, il Laser Vivente si reca in Costa Verde e senza grandi sforzi riesce a piegare l'esercito nazionale costringendo alla resa il Dittatore.
La conquista di Costa Verde per� rivela al mondo la presenza del Laser Vivente in Sud America e i Vendicatori appena appresa la notizia salgono a bordo del loro aviojet per recarsi dal loro nemico. Parks non si fa trovare impreparato e accoglie Cap e compagni a colpi di laser, costringendo il loro veicolo ad un atterraggio di emergenza. Superate trappole e flotte di guerriglieri, i nostri arrivano ugualmente alla fortezza reale (dove il Laser ha finito di costruire un mega-cannone laser di enorme potenza distruttiva) solo per venire nuovamente catturati, ma Golia riesce clamorosamente a rimpicciolirsi alle dimensioni di Ant-Man (da qualche numero Henry Pym era costretto a rimanere alla statura di tre metri a causa dello stress fisico causato dai continui cambi di statura) liberandosi dalle catene che lo bloccavano. Pym libera dapprima la sua compagna Janet e poi pensa bene di sabotare il cannone laser prima che questi venga "inaugurato" da Parks. Ignaro degli ultimi sviluppi il Laser Vivente gi� gongola all'idea di conquistare altre nazioni e di dare dimostrazione ai suoi uomini del potere dell'arma da lui creata, usandola come test per disintegrare una grossa torre. Ma non appena il congegno viene attivato questi esplode in mille pezzi (in seguito al sabotaggio di Golia) finendo per ferire gravemente proprio il suo creatore. Infine, anche l'esercito alleato del Laser Vivente fugge o si arrende mentre l'esercito regolare riprende il controllo di Costa Verde promettendo libere elezioni e democrazia (nella realt� le cose sono a volte pi� complicate). Capitan America accoglie con soddisfazione l'evolversi della situazione e dopo aver preso in custodia il malconcio Arthur Parks si congeda assieme agli altri Vendicatori dal piccolo stato del Sud America facendo ritorno a New York.
Nota di continuity: in questa storia, appare per la prima volta in assoluto il piccolo Stato sud'americano di Costa Verde, un paese inventato per l'occasione da Stan Lee e Roy Thomas secondo una consuetudine inaugurata con Latveria qualche anno prima. Curioso notare che dopo la fine della storia qui recensita, in segno di riconoscenza nei confronti dei Vendicatori che avevano rovesciato la dittatura esistente, la popolazione di Costa Verde fece erigere un monumento al gruppo, lo stesso monumento che Kurt Busiek ci mostr� decenni dopo tutto imbrattato e in rovina, a dimostrare il mutato atteggiamento della popolazione di quella nazione nei confronti degli Avengers (e degli americani in generale). Dopo questa prima apparizione, si ritorn� a sentir parlare di Costa Verde in "Thor #246-247" (Vol.1) e in "The Avengers #28-30" (Vol.3), e quando fece la sua prima apparizione Silverclaw (in "The Avengers #8" [Vol.3] del 1998), alias Maria de Guadalupe "Lupe" Santiago, la giovane di costaverdiana adottata da Edwin Jarvis che per un breve periodo divenne anche membro dei Vendicatori (nel gi� citato run di Busiek).
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