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AvengersChronology.Com - Scheda Albo

  NEW AVENGERS #3 (The Avengers #506)  
 
  Breakout! Part Three - (22 pgs)  
 
  Marzo, 2005  
[Storia/Sceneggiatura] /Brian Michael Bendis/

[Matite/Layout] /David Finch/

[Chine/Finiture] /Danny Miki/Allen Martinez/Victor Olabaza/

[Colori] /Frank G. D'Armata/

[Original Cover] New Avengers #3 (David Finch/D.Miki)

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APPARIZIONI

Apparizioni dei Vendicatori

Iron Man (I/Anthony Stark)
Captain America (I/Steven Rogers)
Spider-Man 



Apparizioni di Criminali o Avversari

Controller 
Brother Grimm 
Griffin (II/Johnny Horton)
Jigsaw 
Blood Brother 
Purple Man 
Slug 
Vermin 
Centurius 
Crossbones 
Crusader (II/Arthur Blackwood)
Cutthroat 
Foolkiller (III/Kurt Gerhardt)



Altre Apparizioni

Daredevil 
Cage 
Jessica Drew 
Foggy Nelson 
Sentry (III/Robert Reynolds)
Jessica Jones 
Agents of S.H.I.E.L.D. 
Edwin Jarvis [impostor] (Skrull)



[Descrizione Screenshot 2]
[Variant Cover] New Avengers #3 (Olivier Coipel)


[Descrizione Screenshot 3]
[Screenshot US Edition] - Steve Rogers tenta di convincere Tony Stark a costituire un nuovo team�


[Descrizione Screenshot 4]
[Screenshot US Edition] - Steve Rogers comunica a Jessica Drew di volerla come membro del team�


 
 
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Ristampe dell'edizione originale:

Original edition reprinted on "Marvel Must Haves TPB: New Avengers #1-3" (05/2005), "Marvel Heroes #3" Flip book edition (08/2005), "New Avengers Vol.1: Breakout! HC" (2005), "New Avengers Vol.1 TPB: The Raft" (05/2005), "New Avengers Vol.1: Breakout! TPB" (03/2006), "New Avengers: Vol.1 HC" (01/2008).

Italian edition reprinted on "Spider-Man - Le Storie Indimenticabili #16" (RCS/Panini Comics, 08/2007), "100% Marvel Best TPB - I Nuovi Vendicatori" (Panini Comics, 08/2008)

 
 
Edizione Italiana:
Thor e i Nuovi Vendicatori (Panini Comics) #80 - "Evasione!: Parte III"
(November 2005)
 
 


Valore Albo:
$ 5.00 (Coipel Cvr. $ 20.00) (copia "near mint" dell'edizione originale)
 
 



Info Allegata:
Clicca qui per visualizzare il file allegato
 
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New Avengers (Vol.1) #3 | Breakout! Part Three - (22 pgs)

Informazioni sulla storia, Annotazioni di Cronologia e riferimenti di Continuity

Terzo episodio di �Breakout!�, la saga d�apertura in sei parti della nuova gestione dei Vendicatori voluta da Brian Michael Bendis e Joe Quesada (Editor in Chief della Marvel); il reload seguito al cataclismatico crossover �Avengers Disassembled� che ha partorito (dagli stessi autori) il vero best-seller del 2005, �New Avengers�. La storia inizia a prendere forma, e senza dubbio questo terzo capitolo della storyline � il pi� importante di tutti, perch� getta le basi per la costituzione dei �Nuovi Vendicatori�, casualmente incontratisi durante i convulsi eventi del Raft, e per i fan, con il senno di poi, la consapevolezza di sapere che la Jessica Drew che appare in questa storia � in realt� la Regina Veranke degli Skrull (leggere le note finali)� All�alba del giorno successivo alla mega-evasione di criminali, Tony Stark (Iron Man) e Steve Rogers (Captain America) si ritrovano sul ponte dell�Elivelivolo S.H.I.E.L.D. (l�Helicarrier), dove si sono recati per riprendere le forze e fare il punto della situazione; Stark cita testualmente che 42 sono i villain riusciti a darsela a gambe, mentre altri 45 non c�� l�avrebbero fatta e sono stati riportati alle loro celle, inoltre si sospetta il coinvolgimento di Electro anche se per ora nessuno sospetta nulla in merito a mandanti e ai moventi dell�attacco. Ma per Cap quello che � accaduto � una sorta di segno premonitore, e il lavoro di squadra dimostrato da loro due, Luke Cage, Jessica Drew (Spider-Woman I), Matt Murdock (Daredevil) e Peter Parker (Spider-Man) per contrastare le decine di criminali in fuga dimostra che costituire una nuova squadra di Avengers � ancora possibile.

Le parole di Rogers lasciano dubbioso Stark, che ricordiamo, ha sciolto formalmente i Vendicatori durante il racconto contenuto nel one-shot �Avengers Finale� (cronologicamente tre mesi prima), per mancanza di fondi. Prima di sapere quale sia la risposta dell�alter ego di Iron Man, Bendis ci riporta per un attimo indietro di qualche ora, nel mezzo della battaglia tra gli eroi e i villains del Raft� Nel numero precedente avevamo lasciato Luke Cage (il cosiddetto �Eroe in Vendita�, qui in veste di bodyguard di Matt Murdock e Foggy Nelson), nelle grinfie di Zebediah Killgrave, il pericoloso Uomo Porpora (Purple Man), che in barba al casino scatenato da Electro se ne sta tranquillo pensando di poter sottomettere al suo volere gli eroi presenti. Tra Cage e Killgrave non passa certo buon sangue, sin da quando si era scoperto che criminale purpureo aveva traviato Jessica Jones (l�attuale compagna di Luke) per ben otto mesi, fino a provocarne l�abbandono della carriera di supereroina nei panni di Jewel (vedere �Alias #25-26�); Jessica Jones � altres� responsabile della cattura dell�Uomo Porpora e della conseguente consegna alla giustizia (vedere �Alias #28�). Ma Cage si accorge fortunatamente che il potere di Purple Man non � in grado di agire sulla sua mente, a causa dei narcotici e degli inibitori chimici nel suo sangue, somministrati a tutti i carcerati del Raft; quando Killgrave capisce di non potere fare affidamento sulle sue abilit� � troppo tardi, e Cage viene fermato in tempo da Cap prima di rendersi colpevole dell�uccisione (a colpi di pugni in faccia) del criminale.

Si raccomanda di leggere le note finali, sempre in merito a Purple Man, con alcune curiosit� di continuity che interessano da vicino il villain e la sua contemporanea presenza sia in �New Avengers� che in �New Thunderbolts #2-7�. Resta il fatto che durante l�evasione dal Raft, Capitan America � rimasto colpito e ammirato dal coraggio dimostrato dagli altri eroi intervenuti, accerchiati in un complesso carcerario di massima sicurezza, che conteneva ben ottantasette supercriminali incazzati, eppure combattenti senza timore. Ma il breve flashback rivela anche come sia stato possibile sedare la rivolta, poich� il coraggio da solo poteva non bastare� e Bendis fa capire esplicitamente che una grossa mano l�ha data Sentry (Robert Reynolds) tornato sulla Terra subito dopo aver fatto a pezzi il �povero� Carnage (alias Cletus Kasady, apparentemente morto assieme al suo simbionte nel corso di �New Avengers #2�); non vedremo Sentry in azione, ma lo stesso intuiamo che da solo ha potuto mettere fuori combattimento la maggior parte dei villains. Da questo punto in poi Reynolds far� perdere le sue tracce e non lo ritroveremo assieme a Cap e Iron Man sull�Elivelivolo; di Sentry si torner� a parlare in �New Avengers #7�, nel primo capitolo dello story-arc intitolato a suo nome, quando Bendis punter� i riflettori sui tanti misteri che avvolgono la recente vita del cosiddetto �Golden Guardian of Good�, ed in particolare si capir� di pi� in merito alla sua detenzione nel Raft e alla presunta morte della moglie (Lindy) e soprattutto scopriremo se Sentry esiste davvero o � solo un personaggio dei fumetti (!).

L�entusiasmo di Capitan America, scaturito dal vedere tanta determinazione la notte precedente e la speranza che non sia stata solo casualit�, convincono il vecchio compagno d�armi, Iron Man, a costituire una nuova squadra, ma senza alcuna tecnologia avanzata di supporto, e senza il vecchio e storico palazzo (l�Avengers Mansion, sulla 5th Avenue di Manhattan), e senza alcun stipendio o sussidio di Vendicatore, e soprattutto senza alcuna sudditanza o aggregazione al Governo o alle Nazioni Unite. Un gruppo quindi, radicalmente differente dalla precedente formazione, che va ricordato, era finanziata dalla fondazione Maria Stark (sin dalle origini) e agiva con l�avvallo dell�U.N. (sin da �The Avengers #472-473�). Inizia cos� il personale e caparbio reclutamento di Capitan America che va a trovare uno ad uno i protagonisti della battaglia al Raft. Peter Parker, viene raggiunto alla High School di New York in cui insegna, e non riesce a dire di no a Cap (di cui ha stima e rispetto) e nonostante non si senta un uomo di squadra, accetta nella speranza di migliorare in qualche modo la sua reputazione di eroe (Spidey � stato per lungo tempo un membro di riserva dei Vendicatori, sin da �The Avengers #316� del 1990). Steve Rogers si reca quindi nel nuovo appartamento di Cage (il vecchio era andato distrutto nel primo capitolo della miniserie �Secret War�, e in �The Pulse #6�) e trova ad accoglierlo Jessica Jones, che vive da tempo assieme a Luke, da cui aspetta un bambino (si era scoperto in �Alias #28�). Jessica conosce Cap dai tempi in cui era la supereroina Jewel, e i due si erano anche incontrati nel corso di �Alias #1-5�, per non parlare del pi� recente �Young Avengers #1-6� (che cronologicamente precede di poco �New Avengers #1�), in cui erano tra i protagonisti assieme ad Iron Man. Cage accetta orgoglioso l�incarico di Vendicatore, per poter rendere fiera la futura figlia che Jessica porta ancora in grembo (Bendis rivela qui il sesso del nascituro, che nascer� in �The Pulse #13�) e per dare voce a quelli come lui, rivendicando voce in capitolo in tutte le questioni importanti e sui metodi di azione del team. Tra i tetti di Hell�s Kitchen avviene invece l�incontro con Daredevil, che � l�unico a rifiutare l�invio ad unirsi ai New Avengers, a causa degli eventi in corso nella sua serie personale, scritta sempre da Bendis, eventi che avvengono evidentemente in contemporanea con quanto narrato nell�albo qui recensito (per i particolari vedere �Daredevil #66-75� [Vol.2]); in pratica l�identit� segreta del Cornetto � in serio pericolo e sono in molti oramai a sospettare che l�eroe mascherato e l�avvocato cieco Matt Murdock siano la stessa persona. Durante la conversazione con Cap, Devil rivela di essere a conoscenza della vera vera identit� di Spider-Man (che scopr� moltissimi anni prima, grazie ai suoi ipersensi) ma chiede di non dire a Parker di essersi fatto sfuggire l�informazione; uno scambio di segreto tra �colleghi� e amici, che Matt condivide con l�Arrampicamuri sin dai tempi di �Web of Spider-Man #110� (del 1986), albo in cui i due si confidarono le rispettive identit� civili. Inoltre, va ricordato che Matt Murdock aveva gi� rifiutato da poco l�ingresso negli Avengers (si era visto in �Daredevil #65� [Vol.2]), o meglio, aveva declinato l�offerta dei Vendicatori di divenire una sorta di ala protettiva e di supporto, in grado di proteggerlo nell�eventualit� che la sua identit� di avventuriero mascherato fosse divenuta di dominio pubblico.

Per ultimo, Steve Rogers si reca da Jessica Drew, intenta ad allenarsi in una palestra, e a scaricare su un punching-bags la frustrazione e la rabbia per aver appreso la revoca del suo attuale incarico nello S.H.I.E.L.D.; la mega-evasione dal Raft infatti gli � costata il ruolo di addetta alla sicurezza del super penitenziario, poich� la si accusa di non aver protetto adeguatamente gli ospiti arrivati nell�impianto poco prima dell�attacco di Electro (in �New Avengers #1�). Ma grazie a Capitan America, Jessica � ancora nello S.H.I.E.L.D., e Rogers gli fa capire che accettando il suo invito potr� divenire l�intermediario tra la nuova squadra e l�organizzazione di spionaggio che fino a pochi giorni prima era guidata da Nick Fury (questo episodio si svolge dopo la miniserie �Secret War�). Jessica accetta quindi di entrare a far parte dei New Avengers, ma il suo ruolo di agente dello S.H.I.E.L.D. rimane volutamente non chiarito, tanto che il suo recente e �ambiguo� passato (vedere il primo racconto in �Giant-Size Spider-Woman #1�) sembra tornare sempre a galla� il problema � che la Spider-Woman appena arruolata da Cap come membro dei Nuovi Vendicatori � in realt� un impostore, poich� la vera Drew � stata sostituita da qualche tempo dalla Regina Veranke degli Skrull!

Il mattino dopo, la nuova squadra si riunisce come da accordi in quello che diverr� il loro primo Quartier Generale, gli ultimi tre piani della Stark Tower, il nuovissimo grattacielo edificato da Tony Stark nel cuore di Manhattan (leggere le note per tutti i dettagli); gli eroi contattati da Captain America si incontrano per il primo briefing di presentazione, per la riunione che di fatto sancir� la nascita dei New Avengers, e per l�occasione viene recuperato anche Edwin Jarvis, lo storico maggiordomo di Stark che sin dalle origini (prima apparizione assoluta in �Tales of Suspense #59�) aveva servito con dedizione e coraggio nell�Avengers Mansion, ed in pi� di un occasione era stato protagonista o vittima delle disavventure del team. Jarvis rientra in scena quindi, richiamato alle dipendenze da Stark come ai �vecchi tempi�, un sintomo della voglia di Bendis di creare almeno un sottile cordone ombelicale con il passato dei Vendicatori, ripristinare la continuit� di una presenza discreta nella storia del team, un punto fermo da decenni di storie e avventure. L�impeccabile maggiordomo con grandi responsabilit�, custode di segreti importanti e testimone di fatti sconvolgenti, questo � per i fan il ruolo di Jarvis, ma nei piani di Brian Michael Bendis forse il ritorno di Edwin serviva per qualcos�altro, ammesso che all�epoca dell�uscita di questa storia l�autore avesse gi� pensato alla sua sostituzione con un impostore Skrull (leggere le note finali). L�albo si conclude con Jessica Drew, che ai piedi della Stark Tower si accinge a raggiungere il resto del neonato-gruppo; la donna si � fermata a dialogare con un personaggio fuoricampo, evidentemente un contatto di Hydra, che solo tempo dopo si scoprir� essere lo stesso individuo che in �Giant-Size Spider-Woman #1� aveva offerto alla Drew la possibilit� di riacquistare pienamente i suoi poteri e di ritornare ad essere la Donna Ragno, ovvero il misterioso Agente Connely. Senza tenere in conto tutto quello che verr� rivelato fino all�inizio di �Secret Invasion�, Hydra pare non avere nulla a che fare con l�attacco al Raft, ma ovviamente vuole sfruttare l�occasione di avere una infiltrata anche nei New Avengers; Jessica, da parte sua, dice che la posta in gioco � diventata pi� alta, e che Hydra dovr� pagarla di pi� per avere informazioni segrete e rapporti privati sia dello S.H.I.E.L.D. che dei Vendicatori� il resto? Lo si scoprir� solo molti mesi pi� avanti, con la rivelazione della vera identit� di Spider-Woman e il piano di infiltrazione degli Skrull per preparare il terreno all�invasione della Terra (leggere le note seguenti).

Rivelazioni e collegamenti di continuity a �Secret Invasion� > L�episodio dei Nuovi Vendicatori qui recensito, con il senno di poi, va letto sotto tutt�altra prospettiva alla luce delle rivelazioni e degli eventi che la Marvel e Bendis hanno saputo sviluppare negli anni successivi all�uscita della storia� �Breakout!� � il primo e vero prologo alla saga �Secret Invasion�, il mega-evento che la Casa delle Idee pubblic� nel 2008 ma che per ben 3 anni fu pianificato e preparato dai suoi autori. I New Avengers saranno profondamente colpiti quando si scoprir� che la Jessica Drew che appare in questa storia (e la stessa che si unir� al team poco dopo) � in realt� Veranke, la Regina degli Skrull, vero e proprio deux-ex-machina dell�invasione alla Terra. Per maggiori dettagli riguardo la rivelazione appena citata � necessario leggere �New Avengers #40-42� (del giugno-agosto 2008) durante i quali saranno rivelati i retroscena riguardanti la falsa Spider-Woman e i particolari sulla sostituzione della vera Jessica Drew. E non meno importanti saranno gli sviluppi di trama attorno al ritrovato Edwin Jarvis, che dopo una improbabile relazione con Zia May (portata avanti soprattutto dagli sceneggiatori di �Amazing Spider-Man� di quel periodo) fu coinvolto pesantemente nelle macchinazioni degli Skrull e si scopr� essere anche lui un infiltrato degli alieni in seno ai New Avengers; la vera identit� del falso Jarvis fu rivelata solo in �Secret Invasion #1�, e il vero maggiordomo fu sostituito probabilmente poco dopo gli eventi di �Avengers Disassembled� (per altri dettagli leggere �Mighty Avengers #14�). Non sappiamo quanto all�epoca era stato gi� definito da Bendis riguardo alle vicende finali di �Secret Invasion� (mega-saga del 2008), e forse non � scontato che quando l�autore scrisse la storia qui recensita avesse chiari i ruoli e le identit� degli infiltrati Alieni per la successiva invasione della Terra. Molte delle successive trame della serie riguarderanno il ruolo ambiguo della Drew, allo stesso tempo membro dei New Avengers, e poi agente segreto dello S.H.I.E.L.D. e infine ex-agente di H.Y.D.R.A., come quando assieme al team si trover� ad affrontare una sorta di �conflitto di interessi�nei riguardi di Viper (vedere �New Avengers #11-13�); Bendis metter� sotto i riflettori il personaggio, come mai in precedenza, tanto che � di questo periodo anche l�uscita della miniserie �Spider-Woman: Origins� (del 2006), nella quale l�autore tent� di mettere ordine alla continuity sconquassata di Jessica Drew e sugger� una soluzione finale per le sue molteplici e controverse origini. Il tutto, solo per raccontarci alla fine che si trattava di un impostore Skrull.

Note in merito all�evasione dei criminali dal Raft > oltre a quanto gi� dettagliano nelle note finali di �New Avengers #1-2�, va di certo menzionato l�albo one-shot che la Marvel pubblic� nel Febbraio 2006, intitolato �The New Avengers: Most Wanted Files� (recensito nella sezione �Scrap-book� del sito); uno speciale dedicato proprio all�evasione dal Raft, consumatasi nei primi tre episodi di �Breakout!�, contenente le schede di 47 villain, tutti coinvolti a vario titolo nella grande fuga. Nell'albo ci sono i dettagli di alcuni criminali rimasti nel Raft e bloccati prima di scappare (come Purple Man), mentre la maggior parte delle schede � relativa a quei villains che sono riusciti ad approfittato della confusione generata da Electro per lasciare il Raft indisturbati; inoltre, vi sono anche utili dettagli di continuity con retroscena precedenti o immediatamente successivi a "New Avengers #1-6", che permettono di ordinare cronologicamente una buona fetta di albi pubblicati nel corso del 2005 (come ad esempio "Fantastic Four: Foes", "New Warriors #1-6" [Vol.3], "Drax the Destroyer" [Vol.1]). Per ogni villain sono descritti i momenti salienti della carriera criminale e quindi anche i motivi per cui erano finiti reclusi nel Raft, e da questo punto di vista, qualcuno ha dato una mano a Bendis per le numerose mancanze e i blackout narrativi innescati con l�utilizzo nella sua trama di personaggi spariti da tempo, molti dei quali poco conosciuti, e di cui si erano perse le tracce da tempo (come ad esempio Molecole Man o Nefaria). Per tutti i dettagli di continuity, gli errori e le rivelazioni salienti si rimanda alla recensione dell�albo in questione, ma vale la pena di sottolineare che �Most Wanted Files� � anche una sorta di mini-handbook dei penitenziari e delle prigioni (anche le pi� oscure e dimenticate) apparse in oltre 65 anni di storie (comprendendo quindi anche la Golden Age della Timely), con l�elenco di 39 carceri speciali o strutture speciali create per la detenzione e la cura dei criminali del Marvel Universe, sia terrestri che cosmici. Infine, l�albo si apre con un'interessante prefazione, un testo tratto da un messaggio e-mail spedito dallo S.H.I.E.L.D. a Jessica Drew (Spider-Woman), in cui viene analizzata la situazione critica delle super-carceri della Marvel e la controversa gestione delle stesse sempre a rischio di attacchi ed evasioni di ogni tipo.

Annotazioni di continuity per Purple Man > per una strana coincidenza, sia Brian Michael Bendis che Fabian Nicieza, decisero di utilizzare simultaneamente nelle loro trame Zebediah Killgrave (e nonostante avessero lo stesso editor, Tom Brevoort), senza preoccuparsi tanto di quanto stesse facendo l�altro autore; per molti mesi gli esperti di continuity cercarono di incastrare gli eventi di �Breakout!� (�New Avengers #1-6�) con quelli di �Zeroes to Heroes� (�New Thunderbolts #1-6�), e alla fine si conven� che la saga dei New Thunderbolts avveniva prima di quella dei Nuovi Vendicatori. Sempre in merito alla cronologia, "Breakout!" dovrebbe avvenire nel periodo di tempo che separa "New Thunderbolts #6" e "New Thunderbolts #8". Infine, in �New Thunderbolts #12� Nicieza mise una toppa alla falla di continuity e risolse l�inghippo di Killgrave, rivelando che il criminale era in grado di uscire a suo piacimento dal Raft grazie a Zemo (II, Helmuth Zemo) e al potere che questi aveva acquisito con le Gemme lunari gi� appartenute a Moonstone/Meteorite (e viste l�ultima volta nella miniserie �Avengers/Thunderbolts� del 2004). Zemo riusciva quindi a teleportare l�Uomo Porpora fuori dal carcere per usarlo a proprio fine, e continuer� a farlo anche dopo il pestaggio a sangue di Cage, consumatosi nell�episodio qui recensito, fino all�epilogo dello story-arc �Purple Reign� (�New Thunderbolts #12�).

Annotazioni in merito alla Stark Tower e alle finanze della Stark International > In �Avengers Finale� avevamo lasciato un Tony Stark costretto a chiudere il rubinetto dei finanziamenti agli Avengers, causando di fatto lo scioglimento formale del team, e l�alter-ego di Iron Man confess� di vivere un periodo di �ristrettezze� economiche coincise con il suo coinvolgimento in �Avengers Disassembled�; a causa di quanto accaduto in �The Avengers #500-503� (e anche in �Iron Man #86-89�) Stark era stato difatti defenestrato dall�incarico di Segretario alla Difesa Americano, che ricopriva brillantemente solo da qualche mese, e si presume che molte delle sue commesse industriali erano andate a farsi benedire, con grosse ripercussioni sul fatturato delle sue aziende. Ma a distanza di qualche mese le cose sembrano rimettersi a posto per l�economia dell�alter-ego di Iron Man, grazie soprattutto al supporto dello S.H.I.E.L.D. che diviene uno dei clienti pi� importanti per le Stark International (vedi le nuove Sentinelle che esordiranno nella mini "Decimation: Sentinel Squad O*N*E"). La Stark Tower in realt� era un edificio progettati anni prima, completato di recente, in tempo per divenire la nuova base operativa dei New Avengers; quattro anni di lavori per innalzare il nuovo grattacielo di Tony, nel cuore di Manhattan e a soli dieci isolati dal Baxter Building dei Fantastic Four (Fantastici Quattro), un complesso tecnologicamente avanzato adibito ad attivit� finanziarie, civili e commerciali (liquidit� preziosa per le tasche di Stark). La Torre (costruita nell�arco di 4 anni) � situata a Manhattan, a circa dieci isolati dal Baxter Building (dei Fantastic Four), � alta in totale 1.138 piedi (circa 347 metri), per un totale di 93 piani, gli ultimi tre dei quali dovevano divenire la dimora privata di Tony (prima di decidere di riservare parte degli gli spazi per i membri del nuovo team voluto da Cap); gli ambienti larghi e confortevoli non hanno il consueto aspetto delle sale operative dei super-team, poich� concepite per l�uso residenziale, ma nascondono ovviamente sistemi sofisticati per la telecomunicazione e per la climatizzazione. Ben presto, l�ultimo piano della base ospiter� la �War Room�, una sala dedicata alle riunioni del gruppo e alle video-conferenze dotata di una vista mozzafiato a 360� sulla sky-line di New York; la stanza, dotata di sistemi avanzati di comunicazione e controllo, � studiata per divenire il cuore vitale della base, come si vedr� per la prima volta in occasione della riunione tra i New Avengers e gli X-Men in �House of M #1� e successivamente in "New Avengers #15". I rimanenti due piani invece sono riservati agli alloggi e alle altre sale di accomodamento, mentre il tetto del grattacielo, inizialmente progettato per l�atterraggio di soli elicotteri, ben presto verr� modificato per accogliere anche l�arrivo di pi� velivoli e per il parcheggio/lancio del nuovo �Quinjet� (che esordir� in �New Avengers #4�), oltre a prevedere sistemi di difesa e anti-intrusione. Per finire, una curiosit� in merito all'aspetto finale della Stark Tower, deciso all'ultimo momento da Bendis in persona, che opt� per un design pulito e riconoscibile dell'edificio rifiutando la prime ideazioni originali propostegli da David Finch e da Olivier Coipel (che invece avevano pensato ad un grattacielo simile ad un obelisco gigante).

Note supplementari su Sentry: a completare quanto gi� detto in appendice alle recensioni di �New Avengers #1-2�, segue una breve scheda sui poteri dell�alter-ego di Robert Reynolds e alcune particolarit� riguardanti la tecnologia da questi utilizzata per la sua attivit� di vigilante mascherato. Innanzitutto, Sentry deve il suo potere ad una variante del Siero del Supersoldato (quello di Captain America per intenderci), la cui ingestione quando era ancora un teen-ager gli provoc� una trasformazione fisiologica sorprendente, che lo rese l�umano teoricamente pi� potente del mondo (oltre che accrescerne enormemente il quoziente intellettivo). Alla base delle nuove abilit� di Reynolds vi � la capacit� di assorbire e trasformare le radiazioni solari, in una sorta di reazione di fotosintesi continua in grado di produrre energia senza limiti apparenti; Sentry pu� volare e muoversi a velocit� strabilianti (pu� fermare una pallottola con le dita), ha una forza non quantificabile e ha dimostrato invulnerabilit� ad attacchi energetici e fisici (ma non di tipo psichico), oltrech� possedere doti telecinetiche e abilit� nel manipolare e proiettare scudi energetici e raffiche fotoniche. Il punto debole dell�alter-ego di Reynolds risiede per� nella sua psiche e alla convivenza con il lato oscuro e malvagio denominato �Void� (a quanto pare esistente nella sua mente, in uno stato embrionale, anche prima della nascita di Sentry), in grado di manifestarsi sotto forme diverse e vivere di vita propria, materializzandosi di fatto separatamente dal corpo di Reynolds� il potere di Void � teoricamente pari a quello di Sentry, e di questi pu� considerarsi controparte negativa e opposta. Curioso notare che, tra le abilit� di Sentry vi � anche quella di rendere Hulk docile e inoffensivo, e per questo il Golia Verde divenne per qualche tempo uno dei suoi migliori compagni di avventure e vera e propria spalla (nel periodo di tempo che precedette la prima amnesia di Reynolds). Nella miniserie del 2001, Jenkins rivel� l�esistenza di un quartier generale di Sentry, la �Watch Tower� (Torre di Guardia), una torre nera e alta che si stagliava nella skyline di Manhattan, progettata e costruita forse con l�aiuto di Reed Richards, capo dei Fantastic Four e uno dei migliori amici di Robert Reynolds nei primi anni della sua carriera di supereroe; all�interno della Watch Tower risiedeva C.L.O.C. (Centrally Located Organic Computer), un sofisticato computer senziente in grado di fungere da vero factotum di Sentry oltre che da centrale operativa per le sue attivit� di paladino dell�umanit� (una sorta di unit� di crisi capace di rilevare pericoli ed emergenze in tutto il mondo). Sia la Watch Tower che C.L.O.C. ricompariranno misteriosamente nel cuore di Manhattan alla fine �New Avengers #10�, nello stesso punto in cui Tony Stark ha costruito la sua Torre, nel frattempo divenuta quartier generale dei Vendicatori. Molte saranno le cose che si scopriranno sul passato di Sentry nel corso del 2006 e del 2007, ad iniziare dalle prime frammentarie informazioni sulle sue presunte origini, fornite da Void nel corso di "Sentry #8" (Vol.2), per poi arrivare alla grande rivelazione contenuta nel one-shot "Civil War: The Return" (del 2007) sul finire del grande crossover che stravolse il Marvel Universe.

Note per i collezionisti > anche il terzo numero di �New Avengers� venne pubblicato con una Variant cover, realizzata dal giovane Oliver Coipel (lo stesso disegnatore dello story-arc �Red Zone�) e raffigurante Wolverine; la Panini Comics da parte sua, replic� l�operazione per �Thor e i Nuovi Vendicatori #80�, che venne pubblicato in edizione normale ed in edizione variant per �Lucca Comics 2005� (la nota mostra di fumetti italiana), in cui venne utilizzata come cover il disegno dei New Avengers di Joe Quesada (che negli USA era apparso su una delle variant-cover di �New Avengers #1�).


 

 

 
     
PAGINA PRINCIPALE DEL SITO (La pagina di benvenuto con l'introduzione al Progetto e la Photogallery personale)  
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CHRONOLOGY HIGHLIGHT: 1962-1966 (Porzione di cronologia dei Vendicatori estratta dall'Avengers Chronology Project)  
CHRONOLOGY HIGHLIGHT: 1996-1998 (Porzione di cronologia dei Vendicatori estratta dall'Avengers Chronology Project)  
CHRONOLOGY HIGHLIGHT: 2002-2004 (Porzione di cronologia dei Vendicatori estratta dall'Avengers Chronology Project)  
CHRONOLOGY HIGHLIGHT: 2005-2006 (Porzione di cronologia dei Vendicatori estratta dall'Avengers Chronology Project)  
CHRONOLOGY HIGHLIGHT: CIVIL WAR (Porzione di cronologia dei Vendicatori estratta dall'Avengers Chronology Project)  
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LINKS E RISORSE (Contiene links a risorse web riguardanti gli Avengers, le Cronologie Marvel e i Comics in generale)  
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APPENDICE ALL'AVENGERS CHRONOLOGY PROJECT: CONTENUTI ATTUALI E GAPS DI CONTINUITY  
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APPENDICE ALL'AVENGERS CHRONOLOGY PROJECT: LISTA DEGLI AGGIORNAMENTI EFFETTUATI ALLA CRONOLOGIA  
     
 

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