| |
Marvel Masterworks: Avengers Vol.7 - Reprints: "The Avengers #59-68 (Vol.1)"
Informazioni sulla storia e Annotazioni di Cronologia
Settimo volume (256 pagine) della serie antologica "Marvel Masterworks: Avengers", edito nell'ottobre 2007, contenente la ristampa di "The Avengers #59-68" (Volume 1), e la riproposta di un raro racconto di Roy Thomas tratto da "Marvel Super Heroes #17" (Vol.2) con protagonista il primo Black Knight (Sir Percy of Scandia) e Dane Withman (Black Knight V). Proseguono anche in questo volume (come nei due precedenti) le famose ed indimenticabili storie che il duo Roy Thomas/John Buscema seppe confezionare durante il loro fortunato connubio creativo su "The Avengers"; ma non solo, visto che tra le storie ristampate vi sono anche delle vere e proprie primizie ad opera di mostri sacri quali Gene Colan e un esordiente (per la Marvel) Barry Windsor Smith. E' in questo periodo (le storie sono quasi tutte datate 1969) difatti che vengono pubblicate saghe storiche dei Vendicatori quali l'esordio di Yellowjacket (la nuova identit� che Henry Pym assunse durante la sua prima crisi schizofrenica) e il successivo matrimonio con Janet Van Dyne (Wasp), la metamorfosi di Clint Barton che abbandon� i panni di Hawkeye per divenire il nuovo Goliath (II), le vicissitudini di T'Challa (Black Panther) con il suo acerrimo avversario Man-Ape (Uomo Scimmia), i piani di vendetta di Egghead (Testa d'Uovo) e il ritorno di Ultron ("6") disegnato per l'occasione da un giovanissimo e acerbo Barry Windsor Smith (in una storia in cui venne per la prima volta menzionato l'Adamantio). Come accennato sopra, ad arricchire il ghiotto sommario di questo Masterworks ci pensa anche una breve storia di Roy Thomas (disegnata da Howard Purcell) tratta da "Marvel Super Heroes #17" (Vol.2), nella quale Dane Withman incontr� per la prima volta lo spirito del primo Cavaliere Nero, Sir Percy of Scandia, che qui fece il suo debutto ufficiale nel Marvel Universe moderno (dopo le apparizioni degli anni '50 su albi Atlas).
Tutti gli episodi dei Vendicatori contenuti nel volume qui recensito sono stati scritti da Roy Thomas, i disegni invece sono di John Buscema, con l'eccezione di "The Avengers #63-65" realizzati da Gene Colan, di "The Avengers #66-67" realizzati da Barry Windsor Smith e di "The Avengers #68" realizzato da Sal Buscema; la copertina dell'albo (cartonato) invece, riprendeva la cover di "The Avengers #63" (Vol.1), ad opera di Gene Colan. Come solito, la Marvel ha pubblicato una variant edition del volume qui recensito, anche detta versione "De Luxe", arricchita con materiale inedito e contenuti aggiuntivi. "Marvel Masterworks: The Avengers Vol.7" nella cronologia complessiva della collana Masterworks (2nd Edition) � indicato come "Marvel Masterworks Vol.84".
Riassunto della Storia e Annotazioni di Continuity
Nel "Marvel Masterworks: Avengers Vol.7" sono ristampati i seguenti racconti:
[1] "The Name is... Yellowjacket!" (originariamente su "The Avengers #59" del dicembre 1968); - [2] "�Til Death do Us Part!" (originariamente su "The Avengers #60" del gennaio 1969); - [3] "Some say the World will End in Fire� Some say in Ice!" (originariamente su "The Avengers #61" del febbraio 1969); - [4] "The Monarch and the Man-Ape!" (originariamente su "The Avengers #62" del marzo 1969); - [5] "And this Corner� Goliath!" (originariamente su "The Avengers #63" dell'aprile 1969); - [6] "Like a Death Ray from the Sky!" (originariamente su "The Avengers #64" del maggio 1969);- [7] "Mightier than the Sword?" (originariamente su "The Avengers #65" del giugno 1969);- [8] "Betrayal!" (originariamente su "The Avengers #66" del luglio 1969); - [9] "We Stand at� Armageddon!" (originariamente su "The Avengers #67" dell'agosto 1969); - [10] "�And we Battle for the Earth!" (originariamente su "The Avengers #68" del settembre 1969); - [11] "The Black Knight reborn!" (originariamente su "Marvel Super Heroes #17" [prima storia] del novembre 1969).
|
|