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Iron Man: The Iron Age #1 (Limited Series)
Informazioni sulla storia e Annotazioni di Cronologia
Come condensare in poche pagine il periodo della vita di Tony Stark (e del suo alter-ego metallico) che intercorre tra la nascita di Iron Man ed il suo successivo ingresso negli Avengers? A tale arduo compito si cimenta Kurt "continuity" Busiek che colma alcune lacune narrative lasciate in sospeso dalla Marvel � ci racconta i primi mesi di vita del Vendicatore dorato nella miniserie retrospettiva di 2 intitolata "Iron Man: The Iron Age" (L'Et� del Ferro), pubblicata tra l'agosto e l'ottobre del 1998, e nella quale attraverso i ricordi di Virginia "Pepper" Potts la fedele segretaria di Stark (e di Happy Hogan nel secondo capitolo), l'autore ripercorre gli eventi che succedettero alla morte del padre di Tony, ai suoi primi problemi di alcolismo, alle prime uscite ufficiali della sua "guardia del corpo" Iron Man, ai primi successi come costruttore di armi per l'esercito americano. Da segnalare che Busiek all'epoca dell'uscita della miniserie era anche sceneggiatore della serie "Iron Man" oltre che di quella dei Vendicatori (ossia "The Avengers"), e con il numero #1 del Vol.3 del personaggio (quello successivo a "Heroes Reborn") lo scrittore aveva gia provveduto a riscrivere le origini del personaggio, ammodernando e rivedendo per necessit� di continuity le date e i luoghi degli eventi che portarono alla nascita del Vendicatore dorato.
Da un punto di vista cronologico, "Iron Man: The Iron Age #1" si colloca interamente prima di "The Avengers #1" alcune settimane prima della nascita Vendicatori (con altri flashback che rimandano a periodi ancora antecedenti), in particolare le prime pagine ripercorrono la vita di Tony Stark dal momento della morte del padre (Howard Stark) e della madre (Maria Stark) sino al suo viaggio in medio oriente (non si fa pi� menzione al Vietnam o alla Corea, come nelle precedenti versioni dell'origine di Iron Man o in "Tales of Suspense #39") dove per un incidente rimase ferito al cuore e dovette costruirsi un'armatura per continuare a vivere. La seconda parte del racconto invece racconta di un fatto specifico relativo alla commessa di un superaereo chiamato "SK-1" che Stark riuscir� a vendere al governo nonostante il tentativo di sabotaggio ad opera di un cartello di uomini di affari (che in seguito saranno i fondatori della Roxxon) senza scrupoli, i quali sono anche responsabili della morte dei genitori di Tony.
Da segnalare la presenza nell'albo di Morgan Stark, fratello di Tony e "pecora nera" della famiglia e le apparizioni cameo di Ant-Man e Wasp che si vedono assieme a Iron Man, in una vignetta che li mostra intenti ad affrontare Hulk, in un combattimento evidentemente inedito che precede l'ingresso del Golia Verde nei Vendicatori; grazie a questa sequenza si possono datare gli eventi narrati collocandoli in gran parte tra la prima apparizione di Wasp nel Marvel Universe (avvenuta in "Tales to Astonish #44") e la nascita dei Vendicatori (in "The Avengers #1" [Vol.1]). Apparizione cameo infine anche per Clint Barton (il futuro Hawkeye/Occhio di Falco) che si intravede all'interno di un bus diretto a Coney Island (forse dove Clint lavorava all'epoca, come arciere in qualche circo), evidentemente prima di iniziare la sua carriera di supereroe provetto e poco prima del suo debutto assoluto avvenuto in "Tales of Suspense #57" come alleato di Black Widow e avversario proprio di Testa di Ferro..
L'edizione italiana di "Iron Man: The Iron Age #1" � stata pubblicata su "Wiz #39" di Marvel Italia, nel gennaio 1999. Gli autori della miniserie sono: Kurt Busiek (sceneggiatura e dialoghi), Patrick Zircher (matite), Bob McLeod (chine) e colori di Glynis Oliver.
Riassunto della Storia e Annotazioni di Continuity
L'albo si apre con Iron Man impegnato ad impedire la fuga di alcune spie straniere che erano entrate in possesso di importanti documenti rubati (eventi in origine narrati su "Tales of Suspense #41"), e lo vediamo indossare un armatura gialla, sicuramente pi� aggraziata e meno goffa di quella che apparve nelle primissime avventure del futuro Vendicatore (sin da "Tales of Suspense #40"). La prima cosiddetta "armatura grigia" di Iron Man apparve solo nella storia del debutto del personaggio, su "Tales of Suspense #39" e gi� dall'avventura successiva fu sostituita appunto dal modello giallo-oro che vediamo in questa storia e che Tony us� sino a "Tales of Suspense #47" (del novembre 1963), allorch� fu a sua volta sostituita dalla pi� famosa armatura rosso-oro (che vedremo anche nel secondo episodio di questa miniserie) che Stark si port� dietro nei decenni successivi (con la miriade di versioni che si succedettero sino ai giorni nostri); le uniche eccezioni, nel corso del tempo, sono rappresentate dal modello rosso-bianco che per un certo periodo fu indossato da Jim Rhodes (durante un periodo di crisi di Stark in cui il suo pilota assunse l'identit� di Iron Man) e del modello bianco-nero di War Machine (altro alter-ego assunto per breve tempo da Stark). Busiek rivede quindi il modello di armatura optando per una soluzione sicuramente pi� accettabile da un punto di vista estetico rispetto a quella in origine disegnata da Don Heck, e sicuramente pi� credibile se rapportata ad un personaggio come Tony Stark per cui l'apparenza � importante almeno quanto la praticit� e l'utilit� delle sue invenzioni.
Attraverso i ricordi di Pepper Potts, la segretaria di Tony (e gi� di suo padre Howard) diveniamo partecipi dei primi mesi del giovane Stark a capo dell'industria ereditata alla morte dei genitori e della difficolt� di questi a gestire l'enorme patrimonio finanziario e di risorse; Tony � chiaramente un genio incredibile ma pare non volersi interessare al lavoro preferendo evadere nella mondanit� e nelle belle donne. Una vita sregolata che porter� le Stark Industries inevitabilmente sull'orlo di una crisi finanziaria (e di spirito, inteso anche come alcool), anche grazie alle macchinazioni di un cartello di uomini d'affari di una azienda rivale, la "Republic Oil and Natural Gas" (la futura Roxxon Oil), i quali tenteranno di impadronirsi della sua societ� con metodi poco ortodossi assoldando anche una mercenaria, Le Saboteur, con il compito di mettere in cattiva luce Tony e le sue invenzioni con una serie di incidenti pilotati (e gli stessi uomini sono anche gli artefici della morte dei genitori di Stark). Come se non bastasse, i comportamenti sconsiderati di Tony e la sua apparente mancanza di responsabilit� rischiano di compromettere un affare particolarmente redditizio per conto del Governo, consistente nella fornitura di un nuovo avveniristico veicolo aereo chiamato SK-1; il progetto � messo ulteriormente a repentaglio dal tentativo di sabotaggio ad opera di Saboteur che per� viene sventato dall'intervento di Iron Man.
Sar� allora Pepper ha far ritornare in s� Tony (all'epoca la Potts non sapeva che Stark e Iron Man erano la stessa persona), mettendo il suo capo di fronte al dramma delle migliaia di dipendenti e delle rispettive famiglie la cui vita sarebbe stata distrutta dal crollo delle Industrie Stark� Sconvolto per questo aspetto umano della sua attivit� che non aveva mai tenuto in conto, Tony riacquista nuova energie e motivazioni e in poco tempo riporta a galla la sua azienda (pur non rinunciando alla vita mondana). Al contempo, la commessa dell'SK-1 va a buon fine e anche Iron Man dal canto suo vede aumentare la sua popolarit� giorno dopo giorno, parallelamente alla rinascita di Stark come uomo d'affari. Dal versante opposto, il cartello rivale che aveva sperato di impossessarsi dell'impero di Tony (composto da Hugh Jones, Jonah Hale, John T. Gamelin e Simon Krieger) deve incassare il colpo e fare i conti con la ritrovata tenacia e forza di carattere del giovane genio, ma come vedremo nell'episodio conclusivo della miniserie (su "Iron Man; The Iron Age #2", recensito a parte in questa stessa sezione del sito) i problemi per Stark non saranno affatto terminati.
Nota di continuity 1: alcune delle invenzioni e e dei congegni che appaiono in questo primo capitolo della saga sono in realt� armi ed apparecchiature gi� viste nelle primissime avventure dei Vendicatori; l'Unit� Antimissili ad esempio � apparsa su "The Avengers #2", come anche il "Moon Tractor", mentre il battiscafo "Deep-Sea" lo abbiamo visto su "The Avengers #3".
Nota di continuity 2: la prima apparizione di Pepper Potts risale a "Tales of Suspense #45", mentre la morte dei genitori di Tony Stark � stata narrata su "Iron Man #288" (Vol.1).
Nota di continuity 3: Tony utilizz� la dimora appartenuta al padre Howard Stark, situata lungo la Fifth Avenue (nell'East Side di Manhattan), come prima base operativa per gli Avengers (denominata "Avengers Mansion"), mettendo a disposizione anche il suo fedele maggiordomo Edwin Jarvis (apparso per la prima volta su "Tales of Suspense #59"); altres� cre� la "Fondazione Maria Stark" (Maria Stark Foundation) per sovvenzionare tutte le attivit� dei Vendicatori, compresi i costi di eventuali danni a strutture e persone causate dai combattimenti con i supercriminali.
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