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Marvel Heroes & Legends #1/1996 (One-Shot): "For Better and For Worse!"
Informazioni sulla storia e Annotazioni di Cronologia
Nell'Ottobre del 1996 la Marvel inaugur� l'iniziativa editoriale "Marvel Heroes & Legends" (che ebbe un seguito nel 1997 con il remake di "The Avengers #16" [Vol.1]), con lo scopo di celebrare i 35 anni dall'esordio di "Fantastic Four #1" (del 1961) e riproporre al pubblico giovane la rivisitazione di episodi storici del passato, omaggiando allo stesso tempo gli artisti che collaborando con la Casa delle Idee negli anni '60 contribuirono a rendere leggendari personaggi come i Vendicatori, Capitan America, Thor, Fantastici Quattro, ecc... L'edizione 1996 di "Heroes & Legends" qui recensita fu dedicata al quartetto per eccellenza della Casa delle Idee, i Fantastici Quattro, con il remake dello storico "Fantastic Four Annual #3" (del 1965), arricchito da numerosi retroscena inediti e cameo vari. In quel lontano racconto (scritto da Stan Lee e illustrato da Jack Kirby) i fan del gruppo furono testimoni dell'atteso matrimonio tra Reed Richards (Mister Fantastic) e Susan Storm (Invisible Woman) e alla prima grande ammucchiata di Supereroi (tra cui diversi Vendicatori) e supercriminali nella storia dell�allora ancora giovane Marvel Universe.
Come detto, questo albo speciale conteneva essenzialmente una rilettura degli eventi originari, con l'aggiunta di numerosi dettagli inediti che precedettero la cerimonia nuziale e che avvennero in contemporanea all�attacco del Dottor Destino che grazie ad un congegno di sua invenzione (la cosiddetta �Emotion Charger Machine�) pens� di adunare una schiera di villains e avversari dei Fantastici Quattro prelevandoli da vari luoghi ed epoche; i personaggi che appaiono nel racconto sono innumerevoli, sia tra gli Eroi (Avengers, X-Men, Daredevil, Doctor Strange, Spider-Man) che soprattutto tra i supercriminali, la cui lista la potete trovare nel proseguo della recensione, con l�aggiunta di molti personaggi di contorno come per esempio Nick Fury dello S.H.I.E.L.D. e l�apparizione finale dei Uatu l�Osservatore (The Watcher) a cui sar� dato il compito di mettere fine alla battaglia (nonostante per sua natura non dovrebbe interferire nelle faccende degli Umani) e dare al leader dei Fantastici Quattro il congegno che riporter� alla normalit� la situazione. Rispetto alla storia originaria di Stan Lee, questo remake aggiunge anche alcuni personaggi nel cast degli eventi, come ad esempio J. Jonah Jameson e Joe Robertson del Daily Bugle, la giornalista gossip Miriam Birchwood, il piccolo Mark (appassionato di fumetti suo malgrado coinvolto nella battaglia tra Eroi e villains) e soprattutto il reporter Phil Sheldon del Bugle, che qui ritroviamo testimone degli eventi esattamente come lo fu nella sua prima apparizione assoluta all�interno della miniserie �Marvels� di Kurt Busiek (del 1994); ma �Marvel Heroes & Legends 1996� aggiunse nuovi personaggi anche tra le fila dei combattenti, visto che tra gli Avengers coinvolti appare anche Scarlet Witch (Wanda Maximoff), la quale evidentemente era da intendersi presente fuori-scena pure nella storia originaria (poich� compariva sulla cover di "Fantastic Four Annual #3") al fianco del fratello Quicksilver e del resto dei Vendicatori dell�epoca (i cosiddetti �Cap�s Kooky Quartet�), e tra i villains invece, in questo remake furono aggiunti Plantman, Batroc e Trapster. Una nota a parte spetta per il mostruoso Grogoom, che appare ad un certo punto della storia e che in realt� � un personaggio mai apparso in precedenza, nonostante potesse essere scambiato per altri mostri del filone dei fumetti fantastici della Atlas degli anni �50; non � escluso che Grogoom possa essere solo un omaggio degli autori ai mostri pre-Universo Marvel che popolavano serie come �Tales of Suspense� o �Strange Tales�, ed infatti ve ne erano alcuni dai nomi molto simili, come per esempio �Grogg� (che apparve su �Strange Tales #83�) o �Goom� (che apparve su �Tales of Suspense #15�), anche se alcuni pensano possa invece essere �Tim Boo Ba�, qui chiamato con altro nome ma la cui somiglianza � evidente, e che apparve in origine su �Amazing Adult Fantasy #9� (del 1962).
Per quel che riguarda la collocazione cronologica, ovviamente �Fantastic Four Annual #3� e �Marvel Heroes & Legends 1996� devono per forza di cose essere letti in contemporanea, ma molte delle scene presenti nella storia originaria sono presenti anche nel remake qui recensito, ma espanse e narrate da punti di vista differenti; si tiene buono quel che basta dalla storia di Stan Lee per sovrapporre e incastrare tutte le scene nuove e inedite dello speciale del 1996, ottenendo cos� una versione quanto pi� integrale e coesa degli eventi. Semplificando al massimo, � comunque possibile fornire una chiave di lettura quanto pi� logica possibile leggendo da pagina 1 a pagina 10 di �Fantastic Four Annual #3�, quindi da pagina 2 a pagina 10 di �Marvel Heroes & Legends 1996�, poi leggendo da pagina 11 a pagina 19 di �Fantastic Four Annual #3� e quindi da pagina 19 fino a pagina 45 di �Marvel Heroes & Legends 1996�, per finire con la pagina 23 di �Fantastic Four Annual #3� che mostra il culmine della cerimonia con il bacio nuziale tra Reed e Sue. Ad ogni modo, le nozze tra Mister Fantastic e la Donna Invisibile avvengono tra �The Avengers #18� e �The Avengers #19� (Vol.1), e quindi a pochi mesi di distanza dalla dissoluzione della prima roster dei Vendicatori e la nascita della nuova formazione capitanata da Captain America e con Hawkeye, Quicksilver e Scarlet Witch, che ritroviamo nel corso della storia qui recensita assieme a Thor e Iron Man, che pur avendo lasciato il team si sono ritrovati assieme agli ex-compagni per l�occasione.
Gli autori coinvolti in questo remake celebrativo sono molteplici, trattandosi di un albo che doveva appunto ricordare i 35 anni di vita del Marvel Universe: non deve stupire quindi se troviamo proprio Stan Lee come autore dei dialoghi, coadiuvato da Fabian Nicieza per la sceneggiatura, mentre alle matite hanno collaborato in ordine sparso alcuni dei nomi storici della Casa delle Idee come Sal Buscema e John Buscema, John Romita Sr., Steve Dikto, Gene Colan, Marie Severin e Ron Frenz, e alle chine ritroviamo Tom Palmer, Joe Sinnot, Terry Austin, Bill Reinhold, Marie Severin e Al Milgrom. L'edizione Italiana dell'albo, a cura della Marvel Italia, � stata pubblicata nel 1998 in tiratura limitata (solo per il circuito delle fumetterie) con il titolo di "Marvel Speciale 35 Anni: Heroes & Legends" e conteneva tra l'altro un poster commemorativo dei Fantastici Quattro per i 35 anni di "Meraviglie Marvel".
Riassunto della Storia e Annotazioni di Continuity
Per quel che riguarda prettamente la narrazione, il remake di �Fantastic Four Annual #3� contenuto in �Marvel Heroes & Legends 1996� riprende in larga parte gli eventi narrati nella storia originaria del 1965, con molti punti di contatto ma con altrettanti retroscena inediti, giovandosi di una sceneggiatura a pi� ad ampio respiro rispetto al racconto di Stan Lee e potendo disporre di ben 48 pagine (quindi pi� del doppio dell�Annual) per mostrare cosa avvenne dal momento in cui il Dottor Destino diede inizio ai suoi piani di vendetti sino alla cerimonia di nozze di Reed e Sue. In realt�, l�albo qui recensito non � un vera e propria rivisitazione di �Fantastic Four Annual #3� ma bens� una storia per certi aspetti differente che si basa per� sugli stessi accadimenti che Stan Lee narr� nel 1965; infatti, definirlo un semplice remake sarebbe riduttivo, e se si escludono alcune pagine che mostrano scene identiche all�Annual, gran parte della storia si basa su sequenze inedite e contesti nuovi che vanno ad integrare e completare la storia originaria.
I Vendicatori che appaiono nella storia sono Captain America (Steve Rogers), Iron Man (Tony Stark), Quicksilver (Pietro Maximoff), Hawkeye (Occhio di Falco, alias Clint Barton) e Thor (che all'epoca aveva come alter-ego il Dott. Donald Blake), con la partecipazione anche di Scarlet Witch che nel racconto originario invece non compariva (e la cui presenza alle nozze fu per la prima volta rivelata nella miniserie "Marvels" del 1994). Tra le fila dei numerosi Supereroi ospiti abbiamo (oltre naturalmente ai Fantastici Quattro) Spider-Man (l'Uomo Ragno), Daredevil (Devil), Charles Xavier (Professor X) con i suoi X-Men (nella formazione originale composta da Beast, Angel, Marvel Girl, Iceman e Cyclops), mentre non appaiono in alcuna tavola il Doctor Strange e Nick Fury che invece erano presenti in �Fantastic Four Annual #3�.
Nella nutrita schiera di Supercriminali, troviamo alcuni villains che non comparivano nella storia originaria, e al contrario, ne mancano molti che invece erano presenti nella storia del 1965; oltre al Dottor Destino (Doctor Doom), in �Marvel Heroes & Legends 1996� appaiono il Super-Skrull, Plantman (Uomo Pianta), Unicorn, Grey Gargoyle, l'originale Black Knight (Cavaliere Nero), Enchantress (l'Incantatrice), Executioner (l'Esecutore), Attuma, Batroc, il mostro Grogoom (che qui potrebbe essere alla sua prima apparizione assoluta), Eel (Anguilla), Mr. Hyde, Mad Thinker (Pensatore Pazzo) e il suo Androide, vari agenti dell'Hydra, Diablo, Mandarin (Mandarino), Beetle (Scarabeo), Melter, Kang il Conquistatore e Trapster (gi� noto come Pete l'Uomo Colla). Nel finale inoltre, vi � l�apparizione di Uatu l'Osservatore, che esattamente come in �Fantastic Four Annual #3� prelever� Reed Richards dalla battaglia per fornirgli il congegno che metter� fine al caos e permetter� di rispedire indietro tutti i criminali adunati da Destino; e infine, come gi� detto nelle note iniziali, vi � l�importante presenza nella storia dell'anziano giornalista Phil Sheldon, che gioca un ruolo da protagonista assieme al piccolo Mark, un ragazzino fan dei Fantastici Quattro sfuggito al controllo dei suoi genitori, che si ritrover� presto coinvolto nella baruffa tra Eroi e villains e che quindi, suo malgrado, avr� la fortuna di incontrare nel corso del racconto molti dei personaggi che aveva imparato ad amare dai fumetti.
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