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Alias #26 (Vol.1 - Max Comics) - "Purple": Pt.3
Informazioni sulla storia e Annotazioni di Cronologia
I numeri #25 e #26 della serie "Alias", usciti nell'ottobre e nel novembre del 2003, erano rispettivamente il secondo e il terzo capitolo dello story-arc "Purple" e contenevano le maggiori rivelazioni in merito al recente passato dell'investigatrice Jessica Jones, ai tempi in cui ancora vestiva i panni della supereroina Jewel. In particolare, alcuni interessanti flashback estratti dall'intricato passato della donna mostrano in quali circostanze Jessica avesse incontrato gli Avengers prima di "Alias #1": in uno di questi flashback compare proprio Jewel, che fu il primo alter-ego utilizzato da Jessica dopo aver acquisito i superpoteri (vedere "Alias #22-23"), introdotta fugacemente da Bendis in un flashback contenuto in "Alias #12", e presente anche in una foto vista appesa nello studio della donna nei primissimi episodi della serie; in un altro flashback appare una vecchia formazione dei Vendicatori (Capitan America, Iron Man, Visione, Scarlet Witch, Thor e Ms. Marvel) assieme alla classica formazione dei Difensori (Defenders), presumibilmente di ritorno da un'avventura che li ha visti combattere fianco a fianco una minaccia ignota, poich� tale team-up risulterebbe inedito (ovvero inventato in questa occasione da Bendis e mai raccontato in alcun albo Marvel); in un altro flashback infine, ritroviamo nuovamente ancora i Vendicatori, in un momento successivo della loro storia e con una formazione differente (Thor, Iron Man, Visione, Scarlet Witch, Ms. Marvel, Wonder Man, Bestia, Wasp e Jocasta).
Nella continuity dei Vendicatori, � bene dividere la cronologia in base ai flashback contenuti negli albi qui recensiti in cui appaiono; il primo flashback (pagine 18-23 di "Alias #25" e pagine 2-4 di "Alias #26") si pu� collocare in storie edite tra il 1978 e il 1980, essendo la formazione e le uniformi compatibili con le storie che vanno da "Avengers Annual #8" a "The Avengers #200" (Vol.1), nel periodo in cui Ms. Marvel (Carol Danvers/Warbird) milit� per la prima volta nel team, gi� con il costume nero-giallo che sostitui l'originale degli esordi (che riprendeva il costume di Captain Mar-Vell); il secondo flashback invece (pagine 11-18 di "Alias #26") dovrebbe invece collocarsi tra "The Avengers #182" e "The Avengers #190" (Vol.1), le uniche storie (edite nel 1979) in cui ritroviamo una formazione del gruppo quasi identica e compatibili con il contesto della narrazione. In mancanza di pi� precisi indizi, nella cronologia i due flashback saranno collocati rispettivamente dopo "The Avengers #180" e dopo "The Avengers #189" (Vol.1); e a confermare tale ipotesi di collocazione cronologica degli episodi vi � anche l'Official Handbook del Marvel Universe "Avengers 2005", in cui vi � contenuta una nota in merito alle sequenze flashback di "Alias #26", le quali si sarebbero svolte poco tempo prima di "The Avengers #200" (Vol.1).
L�edizione italiana dei racconti, assieme ai due episodi precedenti e al resto dello story-arc �Purple�, � stata pubblicata dalla Panini Comics all�interno di �100% Collezione Marvel: Alias 5 � Le origini Segrete di Jessica Jones" (nel 2005), per il solo circuito delle librerie. Va infine ricordato che negli USA l�intera serie "Alias" fu pubblicata con il marchio �Max Comics�, ovvero la linea editoriale della Marvel nata per volere di Joe Quesada (quando arrivo ai vertici creativi dell'azienda) che venne inaugurata proprio con l'originale progetto editoriale di Bendis rivolto ad un target di appassionati Marvel pi� adulto ed esigente. Gli autori della storia sono: Brian Michael Bendis (sceneggiatura), Michael Gaydos (disegni), Mark Bagley (disegni delle pagine del flashback dei Vendicatori), Rick Mays (chine). Cover dell'artista David Mack.
Riassunto della Storia e Annotazioni di Continuity
In "Alias #24" Jessica Jones ha dovuto fare i conti con il passato, � stata infatti contattata da un gruppo di persone che le hanno chiesto di indagare su un certo Killgrave, ovvero l'Uomo Porpora (Purple Man), villain apparso diverse volte sugli albi Marvel. Si scoprir� che Jessica ha avuto a che fare con Killgrave, in modo traumatico, essendo stata sotto il suo controllo per ben otto mesi. Ora la Jones trova il coraggio di raccontare tutta la vicenda al suo amico-compagno Luke Cage, dopo una notte passata a casa sua�
Un tempo Jessica indossava i panni della supereroina Jewel (qui alla sua prima apparizione ufficiale se si esclude un breve flashback contenuto in "Alias #12") quando dopo un incidente ottenne alcuni poteri, difatti poteva volare e aveva una forza straordinaria. Un giorno Jessica ebbe per� la sfortuna di incontrare Killgrave, l'Uomo Porpora, che senza indugio us� i suoi poteri per sottometterla. Per otto mesi la donna fu in balia di un pazzo, killer e viscido individuo che la uso per i suoi "giochetti" inculcandogli un odio paranoico verso gli eroi in costume (Purple Man � tra l'altro acerrimo nemico di Daredevil, che lo ha sconfitto pi� volte). Proprio in seguito all'ennesimo incitamento di Killgrave, Jewel si fiond� alla residenza dei Vendicatori, che in quel momento avevano fatto ritorno da una missione assieme ai Difensori (Hulk, Dr. Strange, Silver Surfer, Namor e Valchiria) in un team-up tirato in ballo dallo scrittore Bendis ma che la Marvel non ha mai veramente narrato. Accecata di rabbia Jewel colp� violentemente Wanda, rendendosi troppo tardi conto di averla fatta grossa e di avere scatenato la reazione di una dozzina di personaggi tra i pi� forti della terra. Come logico, Jessica scappa impaurita ma viene subito raggiunta da Thor e poi da tutti gli altri eroi in grado di volare. In pochi istanti Jewel cade sotto i colpi della Visione e degli altri, finendo in coma.
Jessica continua a raccontare a Cage frammenti del suo passato� di quando usc� dal coma grazie all'aiuto della mutante telepate (nonch� X-Men) Jean Grey, e di come riaprendo gli occhi dopo mesi di sonno vide dinanzi a se il Colonnello Nick Fury (capo dello S.H.I.E.L.D.). Ad attendere il risveglio dal coma di Jessica ci erano anche i Vendicatori al completo (tranne Captain America, all'epoca non nella roster del team) che si scusano con Jessica per la loro reazione violenta avuta dopo l'attacco a Wanda; Iron Man fa anche uno strano riferimento alla Jones, come se volesse far intendere ad un passato della donna nel gruppo. Sapendo quanto Jessica abbia sofferto in seguito alla sottomissione di Killgrave, Nick Fury le offre un posto allo S.H.I.E.L.D. come responsabile per le comunicazioni con gli Avengers; ma la Jones rifiuta amareggiata, quasi nauseata al pensiero di quello che le � accaduto dal giorno in cui aveva deciso di indossato i panni della supereroina Jewel.
Jessica finisce cos�, il suo racconto a Cage, finendo di ricordare una parte del suo passato che aveva provato a rimuovere... e la storia del ritorno di Killgrave nella sua vita continuer� nei successivi capitoli dello story-arc "Purple", descritti dettagliatamente in questa sezione e nella sezione "Scrap-book".
Nota di continuity: nel febbraio 2005 la Marvel pubblic� uno speciale racconto ipotetico intitolato "What-If Jessica Jones had Joined the Avengers?", che riprese proprio gli eventi narrati nei flashback di "Alias #25-26" narrandoci cosa sarebbe potuto accadere se l'investigatrice avesse accettato la proposta di Fury di entrare a far parte dello S.H.I.E.L.D. (e successivamente nei Vendicatori), all'indomani del suo risveglio dal coma; in quell'albo inoltre venne anche spiegato che Jewel attacc� per sbaglio Cap e compagni scambiando Scarlet Witch per Daredevil (a causa dello stesso colore del costume), vero obiettivo del controllo mentale indotto dall'Uomo Porpora.
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