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What If� "Jessica Jones Had Joined the Avengers?" (One-shot)
Informazioni sulla storia e Annotazioni di Cronologia
Nel febbraio 2005 la Marvel pubblic� una serie di 6 albi one-shot, seguiti dopo qualche mese dall'umoristico e sarcastico "Wha� Huh?" (un albo autoironico dell'era Quesada), per celebrare la storica testata "What-If" della Casa delle Idee; la serie di racconti alternativi pu� vantare in totale due volume, il primo edito dal 1977 al 1984 (durato 49 numeri) e quello pi� recente edito dal 1989 al 1998 (durato ben 114 numeri) e come sappiamo in origine venne creata per narrare ipotetiche situazioni ambientate in realt� alternative, fuori dalla continuity regolare del Marvel Universe, e in gran parte introdotte dall'enigmatico Uatu the Watcher (l'Osservatore che aveva dimora sulla nostra Luna).
Cosa sarebbe accaduto se?� Un gesto, un'azione, pu� modificare il normale corso degli eventi, e generare una diramazione del flusso temporale e due realt� distinte (e parallele). Uno di questi albi del ipotetici pubblicati nel 2005 era "What-If Jessica Jones had Joined the Avengers?" (Cosa sarebbe accaduto se Jessica Jones si fosse unita ai Vendicatori?), che si ricollegava direttamente ad alcuni fatti narrati nei flashback contenuti su "Alias #25-26" (recensiti a parte nel sito) risalenti cronologicamente a "The Avengers #182-190" (Volume 1) in cui ci fu detto che Jessica, nei panni della supereroina Jewel e sotto il controllo mentale dell'Uomo Porpora (Purple Man, alias lo psicopatico Zebediah Killgrave), si scontr� con i Vendicatori uscendone piuttosto malconcia; nel flashback successivo fu poi rivelato che Nick Fury propose alla Jones di lavorare per lo S.H.I.E.L.D. e quindi di divenire il contatto degli Avengers per conto dell'agenzia spionistica, ma Jessica rifiut� completamente prendendo strade diverse (fond� poco dopo la sua agenzia investigativa "Alias").
Nel 2005 per�, la Marvel e lo scrittore Bendis (che oltre ad essere l'autore di questa storia era stato gi� lo sceneggiatore di tutti gli episodi di "Alias"), decisero invece di raccontarci cosa sarebbe potuto accadere se Jessica Jones avesse accettato l'offerta di Fury e fosse divenuta un suo agente ed in seguito un membro effettivo degli Avengers. Una storia particolare che rivela molto pi� di una normale storia in continuity � in cui ci mostra per la prima volta Scarlet nei giorni precedenti a "Vendicatori Divisi"; inoltre viene anche rivelato che gli Avengers incontrarono per la prima volta Jewel quando questa li attacc� sotto il controllo dell'Uomo Porpora, e questo contraddice quanto finora sapevamo (e quanto finora Bendis aveva voluto farci capire).
Il racconto principale dell'albo, quello contenente il "What-If" vero e proprio, � ovviamente out-of-continuity e quindi non compare nella cronologia degli Avengers; sul sito marvunapp.com (Marvel Universe Appendix), viene classificata in "Earth-523002" la realt� in cui � ambientato questo racconto alternativo. Il prologo e l'epilogo dell'episodio, ovvero le pagine iniziali e finali del racconto, invece potrebbero benissimo essere in continuity (con Bendis in persona come protagonista, che si cala nei panni del narratore del racconto ipotetico in un bar di New York) e si possono collocare sicuramente all'indomani di "The Pulse #1", albo in cui la Jones viene assunta al Daily Bugle da J.J. Jameson, e dopo lo story-arc "Avengers Disassembled" in quanto si fanno chiari riferimenti al destino di Scarlet Witch e allo scioglimento del gruppo.
Molte sono le apparizioni di altri personaggi all'interno dell'albo, che appaiono nei primi due flashback di Jewel con i Vendicatori (gli stessi narrati su "Alias #25-26"), o nel rimando al famoso scontro tra gli Avengers e lo Squadrone Supremo (riferimento a "The Avengers #420") o ancora con i riferimenti finali ai tragici fatti di "Avengers Disassembled" (ad opera sempre di Bendis); in totale possiamo annotare la presenza di Killgrave (l'Uomo Porpora), Nick Fury, Thor, Iron Man, Vision, Ms. Marvel (Carol Danvers), Scarlet Witch, Captain America, Wonder Man, Beast, Jocasta, Justice, Firestar, e Quicksilver.
In Italia, questo racconto alternativo venne pubblicato dalla Panini Comics all'interno di "Marvel Mix #59", nell'ottobre 2005, un'albo che raccolse 5 dei 6 What-If che la Marvel pubblic� nel febbraio 2005. In America invece, "What If Jessica Jones Had Joined the Avengers?" venne riproposto in "Alias Omnibus", il volumone che ripropose nel marzo 2006 l'intera serie "Alias", oltre che in "What-If TPB Vol.1" del 2005.
Gli autori della storia sono: Brian Michael Bendis (sceneggiatura), Michael Gaydos (disegni e chine), Jose Villarubia (colori). Da segnalare la bella cover di Steven McNiven con in primo piano Jessica in versione "agente dello S.H.I.E.L.D.." e con alle spalle alcuni Avengers (alquanto incupiti) in formazione "pre-disassembled". Infine, negli USA questo "What-If" � stato raccolto assieme a tutti gli altri pubblicati dalla Marvel nello stesso mese, in un voluminoso TPB (di 192 pagine) intitolato "What If�? - Volume 1", nel febbraio 2005.
Riassunto della Storia e Annotazioni di Continuity
Diversamente dagli originali "What-If", questo racconto alternativo non viene introdotto dall'Osservatore, ma ha origine in una sorta di pub di New York (chiamato "Cheyenne"), nel quale un uomo pelato parla di supereroi e di strane storie� quell'uomo � Bendis, l'autore dell'albo, che autocelebrandosi diventa il narratore della storia, assieme a Gaydos, il disegnatore, che � con lui nel bar; assieme a loro, ospite sulle tavole � anche Michael Lark, il disegnatore del "What-If" di Daredevil pubblicato lo stesso mese, scritto sempre da Bendis. Nello stesso locale in cui si trovano i tre, si trova per caso anche Jessica Jones, che siede da sola alle loro spalle (e si intravede il pancione, visto che in quel periodo la donna era in avanzato stato di gravidanza); riconoscendola, Bendis trova l'ispirazione per raccontare ai suoi due colleghi cosa sarebbe potuto accadere se ella avesse accettato anni addietro la proposta di Nick Fury di entrare nello S.H.I.E.L.D. e di come questa sua scelta avrebbe potuto influire sul suo destino e quello degli Avengers�
La storia ha inizio nel passato, quando Jessica Jones vestiva i panni della supereroina "Jewel" (apparsa per la prima volta su "Alias #12", le sue origini furono invece descritte su "Alias #22-23") e combatteva il crimine come tutti gli altri super-tizi della grande mela; Bendis cita se stesso e quanto da lui gi� narrato in "Alias #25-26" in cui scoprimmo che Jessica cadde vittima del subdolo individuo noto come Purple Man (Uomo Porpora), alias Zebediah Killgrave, che la tenne sotto il suo controllo mentale per ben otto mesi sottoponendola a molestie sessuali e sottomissioni varie. Killgrave poi, volle usare Jewel contro il suo acerrimo nemico Daredevil (Devil) ma per errore Jessica attacc� invece i Vendicatori. Jessica scambio Scarlet Witch per Devil, e dopo averla colpita violentemente dovette vedendosela con i suoi compagni di gruppo, alcuni dei membri pi� potenti degli Avengers (Thor, Iron Man, Vision, Warbird); Jewel venne sconfitta e ridotta in coma, e diversamente da quello che sapevamo dal Marvel Universe ufficiale, i Vendicatori non avevano mai incontrato prima di allora la donna.
Dopo diversi giorni di degenza finalmente la Jones riprese conoscenza trovandosi di fronte Nick Fury, capo dello S.H.I.E.L.D., che gli propose di fare ammenda per quanto accaduto mettendo a disposizione dell'agenzia di controspionaggio le sue abilit� e i suoi superpoteri (dopo averla riabilitata anche nei confronti della giustizia); in realt�, gli Avengers al completo erano presenti quando Nick fece l'offerta a Jessica, e quando ella rifiut�, forse perch� ancora scossa dai mesi passati sotto il controllo dell'Uomo Porpora. La Jones era disgustata dall'idea di ritornare ad essere Jewel, e decise cos� per se un destino differente� E qui che Bendis ipotizza il suo racconto alternativo, ipotizzando ai due amici quale sarebbe stata la storia dei Vendicatori qualora la Jones avesse accettato di entrare nel team, e soprattutto cosa sarebbe cambiato nel loro futuro con riferimento diretto alla loro disfatta avvenuta in "The Avengers #500-503" (lo story-arc "Chaos").Jessica divenne con il tempo uno dei pi� affidabili membri del gruppo e il legame con il resto degli Avengers si fece man mano pi� forte; e durante una missione del team (qui Bendis fa esplicito riferimento al periodo Busiek/Perez ed in particolare riprende un famoso scontro con lo Squadron Supreme narrato in origine su "The Avengers #420") nacquero persino implicazioni sentimentali tra la Jones e Steve Rogers (Captain America).
Ma l'importanza dell'ingresso di Jessica nei Vendicatori divenne cruciale anni dopo, solo in seguito, quando ella scopr� in anticipo il dramma che stava vivendo Wanda Maximoff (Scarlet Witch), la quale stava lentamente perdendo il controllo della sua psiche, fortemente provata dalle sue esperienze di Vendicatrice e donna; la Jones intui che Wanda aveva iniziato ad alterare pericolosamente la realt�, e che era afflitta da una grave depressione causata dal ricordo della perdita dei figli� Jessica rivel� i suoi timori a Cap, e si pot� cos� intervenire evitando in tal modo l'escalation di eventi che nel vero Marvel Universe port� sino alla disfatta di "Avengers Disassembled". Evitato il peggio, il racconto ipotetico di "ci� che sarebbe potuto essere" arriva a conclusione, con il sospirato (quanto improbabile) convolo a nozze di Jessica Jones e Steve Rogers. In questo modo finisce il racconto di Bendis, che con questo albo ha saputo unire ad un interessante What-If anche un inaspettato "tie-in" alla saga da lui intessuta per i Vendicatori, nei loro ultimi episodi prima del reload di "New Avengers".
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