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Hulk: The End (#1) - "The Last Titan"
Informazioni sulla storia e Annotazioni di Cronologia
Nell'agosto del 2002 la Marvel pubblic� il primo numero della collana speciale "The End" (tesa a raccontare le ultime avventure dei suoi supereroi pi� popolari) contenente la storia finale (?) di Hulk, ambientata in un lontano futuro (indicativamente 160-170 anni in avanti rispetto all'attuale continuum del personaggio) forse affine alla stessa linea temporale della saga "Hulk: Futuro imperfetto" (Future Imperfect), nella quale avevamo scoperto come il Golia Verde fosse divenuto il tirannico "Maestro", allorch� emerse la sua latente personalit� maligna. Adesso sulla Terra non vi � pi� nessuno e tutti gli umani sono morti, a parte Bruce Banner invecchiato (sulla soglia dei 200 anni) e decrepito ma condannato a convivere (a quanto pare per l'eternit�) con il suo mostruoso alter-ego Hulk.
Nel 2005, la Marvel comunic� che tutti gli albi interni alla collana "The End" erano da considerarsi fuori dalla continuity ufficiale, in quanto narrazione di ci� che gli autori avrebbero voluto accadesse ai propri personaggi alla fine della loro esistenza; in questo contesto quindi, il racconto di Hulk qui recensito va letto come storia a s�, svincolata in termine di timeline dalle precedenti avventure di Banner ambientate sia nel presente che nel futuro, anche se va comunque menzionato un riferimento particolare alla "Hell on Earth War", una cataclismatica battaglia dell'umanit� che avrebbe portato alla morte di tutti gli Eroi della Terra (Avengers, Fantastic Four, ecc�), e che lo stesso Peter David aveva gi� menzionato in un'altra sua storia ("Incredible Hulk #467" [Vol.2]).
L'edizione italiana della storia (di 48 pagine) � stata pubblicata all'interno di un lussuoso volume cartonato da libreria, dalla Panini Comics nell'estate del 2003. Lo scrittore del racconto qui recensito, intitolato "The Last Titan", � ancora una volta Peter David, gi� autore di ben 10 anni di storie del Golia Verde e ideatore tra l'altro della saga (forse lontananmente collegata a quest'albo) del MaestroOltre a David, tra gli autori dell'albo troviamo Dale Keown alle matite (anch'egli gi� disegnatore di tante storie di Hulk), Joe Weem alle chine, con il contributo di Livesay, e i colori di Dan Kemp e degli Avalon Studios.
Riassunto della Storia e Annotazioni di Continuity
La Terra � oramai un enorme pianeta morente, gran parte degli Eroi (Fantastici Quattro, Vendicatori, Uomo Ragno�) morirono in seguito alla tremenda guerra nucleare divampata tantissimi decenni fa, e coloro che sopravvissero dovettero soccombere alle radiazioni e comunque morirono di stenti, di malattia o di vecchiaia. Il pianeta � in mano agli insetti, gli unici animali adattati alle estreme condizioni post-nucleari, che si sono evoluti i forme mutanti particolarmente aggressive. In questo contesto troviamo l'unico essere umano scampato alla catastrofe, Bruce Banner, invecchiato e pieno di malanni ma ancora miracolosamente vivo. Tutte le persone che egli ha conosciuto durante la sua tumultuosa vita sono oramai passate a miglior vita e anche i ricordi iniziano a diventare vaghi e confusi.
Banner si aggira in questo mondo spettrale e ogni tentativo di togliersi la vita gli viene impedito dal suo alter-ego, Hulk, che pare resistere a tutto e anche ai terribili attacchi degli insetti assassini (il suo corpo pare abbia sviluppato il potere di rigenerarsi in seguito ad ogni danno, anche devastante). Al contrario di Banner, Hulk � paradossalmente contento di vivere in un mondo senza umani, in pace e nel silenzio, continua ad odiare il suo gracile alter-ego prendendone il posto in ogni situazione di pericolo o quando questi tenta di togliersi la vita. Trovandosi al cospetto del monumento eretto all'indomani della guerra nucleare in memoria degli Eroi caduti, Banner ricorda la parabola della sua vita, dall'inizio della devastazione sino a quando si nascose per tanti anni in una grotta solo per essere trovato da un Registratore di Rigel, inviato da varie razze aliene (Skrull, Kree�) per registrare la fine della Terra e dell'umanit�. Da allora Banner/Hulk � seguito in ogni suo movimento da un "Vidbot", una sorta di telecamera che ha il solo cinico compito di segnalare l'eventuale morte dell'ultimo essere umano.
Ma sono passati pi� di cento anni da allora � Hulk � ancora vivo in barba al Registratore� solo che adesso pare essere davvero vicina la morte di Banner, il cui fragile guscio umano accusa tutti gli acciacchi dell'et� e il cui cuore sta per cedere definitivamente. Ancora una volta, per l'ultima volta, Hulk prende il sopravvento� In un istante un insieme di ricordi inonda la mente di Bruce Banner, ricorda Rick Jones, sua moglie Betty Ross, Jarella e le altre persone che lo hanno amato; vorrebbe morire e raggiungerle nell'aldil�. Ma ad Hulk non importa del piccolo ed insignificante ultimo desiderio di Banner e la storia si conclude con il Golia Verde che definitivamente prende il posto di Bruce, per l'eternit� che lo attende, su un mondo desolato.
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