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Captain America #1-3 (Vol.4 - Marvel Knights) - "The Enemy": Pt.1-3
Informazioni sulla storia e Annotazioni di Cronologia
Nel giugno 2002, la Marvel diede alle stampe il quarto volume (Vol.4) di storie di Capitan America, con l'uscita di "Captain America #1", episodio di debutto e prima parte dello story-arc "The Enemy", con il quale il Capitano patriottico far� i conti all'indomani dell'11 Settembre 2001 (l'attentato alle "Twins Tower"); un nuovo team artistico di vero rispetto fu messo in campo per la rinascita del super-eroe a stelle e strisce pi� famoso degli States, perch� il personaggio Steve Rogers necessitava di essere "traghettato" nel nuovo millennio e motivato da nuovi ideali e nuovi avversari. L'ennesimo reload del personaggio fu per� questa volta pianificato diversamente, perch� svincolato narrativamente dal resto del "Marvel Heroes Universe" ed inserito nell'ambito del progetto editoriale "Marvel Knight" (Cavalieri Marvel) creato da Joe Quesada al fine di presentare al pubblico storie pi� adulte e non particolarmente legate alla continuity.
Obiettivamente, gli episodi pubblicati nel quarto volume della serie del Capitano tennero fede al progetto iniziale (a parte gli ultimi episodi), in quanto trattasi di storie qualitativamente sopra la media, grazie anche ai disegni degli artisti che si succedettero, quali John Cassaday, Jae Lee e Chris Bachalo; a volte le trame vennero invece discusse per i contenuti controversi, in termini di continuity (vedi gli story-arc "The Extremists" o "Ice") o per riferimenti critici alla politica americana (vedi lo story-arc "Homeland"). Nel primo story-arc qui recensito, intitolato "The Enemy (l'Avversario), la Casa delle Idee decide per una svolta narrativa non indifferente, mirata a spostare su un terreno pi� "reale" la battaglie del Capitano; il mondo intero verr� a conoscenza dell'identit� segreta di Cap, il quale mostrer� alle TV di tutto il mondo il suo vero volto (alla fine di "Captain America #3" [Vol.5], vedere le note finali per gli altri dettagli). La serie durer� in totale 32 numeri, e verr� pubblicata sino al dicembre 2004 con un ultimo story-arc collegato agli eventi di "Avengers Disassembled", all'indomani del quale la Marvel decise per nuovo (e fortunato) restart del personaggio (ed un nuovo #1), affidando la "cura" all'abile Ed Brubaker e al magico Steve Epting.
Lo story-arc si compone di 3 capitoli e include una sorta prologo (in "Captain America #1" [Vol.4]), una sequenza flashback ambientata l'11 Settembre 2001, qualche mese prima degli eventi pricipali della storia, a pochissime ore dal terribile scontro del Jet pilotato dal terrorista arabo di Al Qaeda, e a pochi minuti di distanza dal crollo delle cosiddette Torri Gemelle. Il racconto si ricollega al problema del terrorismo internazionale con chiari riferimenti alla tragedia delle "Twins Towers" e vede tra l'altro l'apparizione del Colonnello Nick Fury (direttore dello S.H.I.E.L.D.) che si servir� di Steve Rogers per arrivare alla cattura di pericolose frange estremiste islamiche; il tema del terrorismo sar� ricorrente anche nel proseguo delle avventure di Cap, e Rogers ritorner� a lavorare l'agenzia di spionaggio di Fury quasi a tempo pieno.
In merito alla collocazione cronologica dello story-arc "The Enemy", va detto che il flashback iniziale accade diversi mesi prima del resto della storia, ovvero il giorno esatto dell'attacco alle Torri Gemelli, il quale avrebbe una sua collocazione ideale nella continuity del M.U. dopo "The Avengers #35" (Vol.3); il racconto ambientato nel presente invece dovrebbe collocarsi dopo "The Avengers #475" (ovvero #60 Vol.3), l'ultimo capitolo dello story-arc "World Trust". Sempre in merito alla cronologia dell'albo, va detto che l'ultima apparizione di Cap prima dell'avvio della sua nuova serie era stato nello speciale "Sentry vs. Void", e ancora in merito al flashback iniziale con Steve Rogers e Fury, questi avviene poco prima del racconto contenuto in "Amazing Spider-Man #36" (Vol.2), lo speciale tributo nel quale apparivano gli Eroi (tra cui il Capitano) dare una mano ai soccorsi e ai pompieri impegnati sulle rovine di "Ground-Zero".
L'edizione italiana dei quattro capitoli di "The Enemy" � apparsa nella mini "Capitan America: L'Avversario #1-2" di Marvel Italia (ovvero "Marvel Miniserie #48-49"), nel giugno-luglio 2003.
Gli autori dello story-arc sono: John Ney Rieber alla sceneggiatura e il talentuoso John Cassaday ai disegni nonch� realizzatore delle cover, ai colori Dave Stewart. Come detto prima l'albo � uscito con il marchio della linea "Marvel Knights" (Cavalieri Marvel), che identifica storie con contenuti pi� maturi rispetto ai fumetti delle linee tradizionali Marvel.
Riassunto della Storia e Annotazioni di Continuity
La storia si divide in due parti, di cui la prima � un flashback ambientato sette mesi prima del racconto vero e proprio, e nel giorno dell'attentato alle Torri Gemelle di New York (l'11 Settembre 2001 per la cronaca). Steve Rogers � a Central Park a fare il solito allenamento mattutino quando assiste inerme e terrificato al crollo della prima Torre, caduta a pochi isolati di distanza come fosse un castello di sabbia. Accorso sul luogo del disastro Steve si adopera per salvare eventuali superstiti dalle macerie mentre si chiede come possa essere accaduto tutto ci�. Arriva anche Nick Fury, capo dello S.H.I.E.L.D., e non si stupisce di trovare l� Rogers� Fury invita Cap a recarsi in Afghanistan, per combattere i Talebani sul loro campo, ma Steve risponde picche con il cuore ancora colmo di rabbia per l'orrore a cui sta assistendo. Pochi minuti dopo, Rogers sar� tra gli Eroi in costume che appariranno in "Amazing Spider-Man #36" (Vol.2), tra le macerie di "Ground-Zero", durante le operazioni disperate di soccorso.
La seconda parte della storia si svolge sette mesi dopo l'attacco alle Twin Towers e vede ancora Capitan America assieme a Nick Fury a bordo di un elicottero militare diretto nella piccola cittadina di Centerville� un nuovo attacco terroristico verso innocenti � stato barbaramente portato a termine, con decine di micidiali mine cadute dal cielo con dei paracadute e poi esplose causando morte e distruzione.Ma non sembra solo un semplice atto terroristico islamico, Faysal Al-Tariq e i suoi uomini addestrati reclamano la presenza proprio di Capitan America e tengono in ostaggio decine di persone all'interno di una chiesa nell'attesa che il supereroe americano si faccia vivo. Ma Cap � gia l�, e si chiede come tutto questo sia potuto accadere ancora, e per di pi� nel cuore dell'America e senza che nessuno potesse accorgersene.
Un plauso a Rieber, lo sceneggiatore della storia, che non � caduto nella trappola della banalit�, raccontando di una tragedia cos� grande, e non scaduto nel patriottismo bieco e nei richiami di Bush agli ideali integralisti dei neo-conservatori americani, anche se manca una vera autocritica che cerchi di capire (non giustificare) il perch� esista tanto odio e rancore nel Mondo per gli Stati Uniti. Altres�, l'autore ha posto l'accento sul pericolo di una vendetta cieca e inutile, che rischia invece di creare nuove vittime innocenti tra le migliaia di islamici nati in America, che hanno la sola colpa di avere origini arabe e nomi come Rashid o Moamed; inoltre, Capitan America scoprir� negli episodi successivi che a volte le cose sono differenti da come appaiono e il pericolo pu� celarsi anche in seno al proprio paese.
Note di continuity in merito all'identit� segreta di Capitan America > Lo story-arc "The Enemy" si compone di quattro capitoli, e alla fine del terzo episodio, su "Captain America #3" (Vol.5), il Capitano sveler� al mondo intero la sua vera identit� segreta, nonostante fossero gi� in molti nel giro a sapere che dietro la maschera di Cap si celava il soldato della Seconda Guerra Mondiale Steve Rogers; il tutto avverr� dinanzi alle telecamere dei network, quando Cap si toglier� la maschera per denunciare l'omicidio del terrorista Al-Tariq, un'iniziativa che non sar� per� apprezzata da alcuni uomini dei servizi segreti e membri del governo, e che lo stesso Nick Fury dovr� faticare a giustificare e difendere. In ordine di tempo, la scelta del Capitano di rendere pubblica la sua identit� segreta fa seguito ad altre due clamorose e analoghe rivelazioni: quella del miliardario Tony Stark che durante lo story-arc "Book of the Ten Rings" (su "Iron Man #53-55" [Volume 3]) svel� al mondo intero (per la prima volta) di essere Iron Man; e quella pi� azzardata di Matt Murdock, che nel corso di "Daredevil #32-33" (Vol.2) diede in pasto all'opinione pubblica la sua doppia vita di avventuriero mascherato. Andando molto indietro nel tempo, sino alle origini di Cap e alle sue storie della cosiddetta "Golden Age" Timely, � logico scoprir� che l'identit� segreta del Capitano era assolutamente sconosciuta all'opinione pubblica, per ovvie ragioni di sicurezza dovute alla 2a Guerra Mondiale, e solo gli ambienti militari pi� stretti a Steve Rogers erano a conoscenza della sua doppia vita di super-soldato al servizio degli USA; ma decenni dopo, quando il personaggio venne rispolverato da Stan Lee e fatto esordire nello storico "The Avengers #4" (Vol.1), Rogers decise di fare a meno dell'identit� segreta e non si premur� pi� di celare la faccia dell'uomo divenuto leggenda durante la Guerra. L'alias di Cap rimase pubblico e noto per alcuni anni, fino a quando, in una fantastica storia di Jim Steranko del 1969 ("Captain America #113" [Vol.1]), lo stesso Steve Rogers orchestr� un piano per far credere al mondo intero di non essere mai esistito realmente e che sotto la maschera di Cap si era sempre celato un altro individuo; il Capitano aveva evidentemente capito che l'identit� segreta era un vantaggio necessario anche nell'epoca moderna in cui si era ritrovato, e che la stessa esistenza di organizzazioni terroristiche come Hydra giustificavano il suo anonimato, per non mettere in pericolo se stesso e le persone a lui pi� vicine. In "The Avengers #107" (Vol.1), del 1971, fu uno dei cosiddetti Fantasmi dello Spazio (gli Space Phantoms), e nella fattispecie lo stesso essere che i Vendicatori affrontarono in "The Avengers #2" (Vol.1), a rafforzare e rendere definitiva l'indentit� segreta di Captain America; il Fantasma cancell� (grazie ad un congegno) ogni ricordo passato di Steve Rogers e delle fattezze del suo viso dalle menti di tutto il mondo. Da allora, Cap non ebbe pi� alcun problema a mostrarsi in abiti civili, poich� nessuno era pi� in grado di riconoscere Steve Rogers, come se la sua identit� segreta non fosse mai stata rivelata dopo il ritorno in vita (sempre in "The Avengers #4" del 1964). Prima dello story-arc qui recensito, l'identit� di Cap era ovviamente nota a molti settori del Governo e della Difesa a tutti gli Avengers di vecchia data e a molti amici e conoscenti di Rogers, che come sappiamo non si � mai davvero premurato di nascondere il suo alter-ego quando gli eventi lo richiedevano.
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