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Captain Marvel #25 (Vol.6) [Genis] - "�Exit Strategy"
Informazioni sulla storia e Annotazioni di Cronologia
Con "Captain Marvel #25" (Vol.6), edito negli USA nel settembre 2004, Peter David port� a termine la sua seconda serie dedicata al giovane Genis-Vell, il figlio del compianto Capitano Kree Mar-vell ("Captain Marvel I"), che mor� di cancro nella famosa Graphic Novel "The Death of Captain Marvel" del 1982; un singolare racconto di chiususa, ad opera del vulcanico scrittore, acclamato sceneggiatore di tutti gli episodi precedenti del Capitano dal 2000 in poi.
Riassumendo brevemente, questa incarnazione di Captain Marvel nacque alla conclusione di "Avengers Forever" (celebre miniserie ideata da Kurt Busiek del 1999, recensita nella sezione storyline del sito) quando un bizzarro destino fece in modo che si verificasse una simbiosi tra Rick Jones e Genis (all'epoca chiamato "Legacy"), attraverso le Nega Bande (Nega-Bands), i quali si trovarono a condividere lo stesso corpo, proprio come accadde tanti anni prima tra lo stesso Rick e Mar-Vell (assieme protagonisti di un lungo ed indimenticato ciclo di avventure). Il Capitan Marvel utilizzato inizialmente da Busiek all'interno della sua saga, non era per� il Genis del normale continuum del M.U. (quello che aveva debuttato in "Silver Surfer Annual #6" del 1993) ma una sua versione del futuro, proveniente da una Linea temporale differente da "Earth-616" e nella quale militava nelle fila degli Avengers assieme a Songbird (alias Melissa Gold), con la quale aveva instaurato un relazione sentimentale; solo nell'ultimo capitolo di "Avengers Forever", con il ritorno di Rick alla realt� vera, e per qualche altro misterioso fattore, si ebbe la fusione del Genis del futuro con il Genis del M.U. (Legacy) e la gia citata simbiosi con Jones, che diede vita al nuovo "Capitan Marvel" (III).
L'interesse suscitato sul pubblico da questa nuova versione del personaggio, si concretizz� con la pubblicazione di una nuova serie dedicata al Capitano (la quinta), durata in tutto 35 numeri (editi dal gennaio 2000 all'ottobre 2002), seguita nel novembre 2002 dalla successiva serie che arriv� al capolinea con il racconto qui recensito.
Negli episodi precedenti a "�Exit Strategy", Capitan Marvel aveva viaggiato ripetutamente nel tempo sfruttando i nuovi poteri manifestati dalle Nega-Bande, recentemente emersi, scoprendo tra l'altro che in uno dei possibili futuri sarebbe stato costretto a sacrificare un suo ipotetico figlio per salvare l'Universo. Poco prima della storia conclusiva della serie, Genis si era anche trovato ad affrontare le forze congiunte di Kree, Skrull e Shi'ar che lo volevano morto, ed aveva salvato la vita di Marlo Chandlers (moglie di Rick Jones) togliendola dalle grinfie di Magus (vecchio avversario di Mar-Vell). Oltre a Marlo e Rick al cast della serie si erano aggiunti altri due personaggi, di cui una nota ai fan e dal lungo passato e l'altra che invece rappresentava una novit� assoluta; ovvero, la scorbutica Moondragon/ Dragoluna (alias Heather Douglas) che gli Avengers-fan conoscono bene per aver militato svariate volte nelle fila degli Avengers (prima apparizione in "Iron Man #54" [Vol.1]), e Phyla-Vell, sorella di Genis (prima apparizione in "Captain Marvel #16" [Vol.6]), dotata anch'essa di poteri cosmici come il fratello.
La storia non vede l'apparizione di altri personaggi o altri Vendicatori ma in qualche modo � interessante ai fini della continuity degli Avengers perch� Peter David svincola il personaggio Genis dal suo precedente status-quo proiettandolo verso possibili futuri contesti anche collegati al mondo dei Vendicatori (ricordando che il racconto � uscito alla vigilia della cataclismatica saga "Avengers Disassembled"); inoltre, con la fine della serie si concluse anche la breve simbiosi tra Rick Jones e Genis, che dal racconto qui recensito in poi torneranno ad essere due persone fisicamente separate.
In merito a Genis, questi riapparir� nel continuum Marvel ufficiale gi� nel 2005, nei ranghi dei ricostituiti Thunderbolts (come narrato in "New Thunderbolts #1-6"), allorch� avverr� anche un'inaspettata mutazione dei suoi poteri e il conseguente cambio di identit�, in "Photon" (II); come accadde gi� una volta, Genis scipp� del nome la collega Monica Rambeau (gia "Captain Marvel II"). Non ci sono riferimenti particolari per collocare "Captain Marvel #25" nella cronologia degli Avengers, ma anche in base alla data di pubblicazione dell'albo la storia potrebbe inserirsi tra "The Avengers #496" e "The Avengers #497", ovvero tra gli story-arc "Lionheart of Avalon" e "Once an Invader".
Il racconto � per ora inedito in Italia. Gli autori della storia sono: Peter David (sceneggiatura), Keith Giffen (matite), Al Gordon (chine), mentre la cover � opera di Chriscross con il contributo dei colori digitali di Chris Sotomayor.
Riassunto della Storia e Annotazioni di Continuity
Finalmente a casa dopo le ultime tumultuose avventure, nel suo quartiere generale su una delle Lune di Saturno (Hyperion), Captain Marvel/Genis-Vell attende impaziente qualche richiesta di aiuto dallo spazio (e tramite una sorta di cellulare!), ansioso di porter ritornare in azione da vero eroe-cosmico stacanovista. Moondragon, anch'essa su Hyperion, incalza Marvel perch� ha necessit� di conferire con Rick Jones (suo alter-ego umano, sin dalla fine della miniserie "Avengers Forever") e arriva ad utilizzare il suo potere mentale per costringere il Capitano ad attivare le Nega-Bande, al fine di scambiarsi di posto con il giovane umano con cui condivide il corpo. In realt� Heather ha provocato il ritorno di Rick per farlo incontrare con sua moglie Marlo Chandler, da cui si era progressivamente allontanato a causa di incomprensioni e dissapori anche dovuti alla sua simbiosi con Genis (negli episodi precedenti).
In episodi antecedenti a questa storia, il Magus (una delle nemesi storiche di Mar-Vell) aveva manipolato mentalmente sia Dragoluna che Marlo costringendole ad una sorta di relazione omosessuale (...diavolo di un David!), prima dell'intervento risolutivo di Genis che liber� le due donne; il rapporto lesbo tra Marlo e Heather provoc� per� le ire di Rick Jones, sentitosi tradito dalla moglie. In verit� Peter David aveva solo voluto far emergere uno degli aspetti pi� controversi del carattere di Moondragon, personaggio spigoloso e solitario, facendoci intuire le sue possibili tendenze lesbiche; non � stato questo il primo caso in Marvel, ovviamente, e relazioni omosessuali pi� o meno velate erano gi� apparse tra le pagine della Casa delle Idee, basti pensare ad esempio a quanto fece John Byrne con il mutante Northstar (Jean-Paul Beaubier) che rivel� di essere gay in "Alpha Flight #106" (Vol.1).
Marlo e Rick intanto non perdono tempo, i due finalmente ritrovati e in preda ad eccitazione erotica si lasciano letteralmente andare facendo l'amore; gli autori ci regalano alcune vignette a dir poco "piccanti", e giustificabili nel contesto strambo di questo racconto, per certi versi dissacrante, e di rottura dello status-quo precedente della serie. Dragoluna nel frattempo, congedatasi dai due amanti, ha avuto modo di ritrovarsi con Phyla, la sorellina di Genis (introdotta nel M.U. solo da pochi episodi), con la quale pare avere un particolare feeling (�); le due donne stanno decidendo di trascorrere un po� di tempo assieme scorrazzando per il cosmo, e per uno strano scherzo del destino (o solo coincidenza?) questa occasione gli viene data da un misterioso portale-interdimensionale manifestatosi proprio in quell'istante all'interno del quartier generale di Captain Marvel. Senza conoscere la natura del portale e senza sapere dove questo le condurr�, Moondragon e Phyla vi si addentrano facendo perdere le loro tracce (si scoprir� in seguito che esse finiranno nella nebulosa a spirale di "Renault VII"), nello stesso istante in cui, dallo stesso portale appare uno strano personaggio... una sorta di ragazzino dal look hip-hop e con addosso una t-shirt con il logo di Capitan America.
Questa nuova "invenzione" di Peter David ha il nome di Eulogy (qui alla sua prima apparizione), e si presenter� come una delle entit� appartenenti alla famiglia-cosmica dei "The Seven Friendless" (i Sette senza amici) di cui farebbero parte anche Eternity (dei sette, l'entit� pi� famosa ai Marvel-fan, la cui prima apparizione risale addirittura a "Strange Tales #137"), Entropy (prima apparizione in "Captain Marvel #4" [Vol.4], visto anche in alcune storie di Quasar) ed Epiphany (prima apparizione in "Captain Marvel #3" [Vol.4]), oltre ad altre tre entit� mai menzionate in precedenza, Empathy, Enmity e Expediency. Il ruolo di Eulogy pare essere quello di intervenire lungo il flusso spazio-temporale per mettere fine a talune situazioni "stagnanti" e quindi dare inizio a nuove linee temporali modificando lo status-quo delle persone con cui viene in contatto, in modo radicale. Una situazione cercata da David, che in questo modo ha la possibilit� di chiudere con una certa logica (ed in poche pagine) il suo ciclo di storie di Capitan Marvel sfruttando il potere nelle mani di Eulogy per risolvere taluni nodi narrativi in questo albo conclusivo della serie�
Con l'aiuto di Expediency, Eulogy dapprima separa Rick Jones da Genis rendendo praticamente inutili le Nega-Bande che li univano, poi convince lo stesso Rick ad attraversare il portale assieme a Marlo affinch� i due possano fare ritorno sulla Terra per iniziare una nuova vita assieme. Quindi, come se stesse organizzando un grosso trasloco dimensionale, la bizzarra entit� cosmica fa tabula rasa della base su Hyperion eliminandola pezzo per pezzo come se non fosse mai esistita e lasciando il solo Genis perplesso e disorientato. Eulogy offre allora a Genis la stessa chance data a Rick e Marlo, cio� quella di ricominciare una nuova vita attraversando il portale dimensionale che lo condurr� in un altro luogo (e forse in un altro tempo) concludendo la sua attuale attivit� di protettore dell'universo prima che taluni (e non meglio precisati) eventi nefasti si addensino sulla sua esistenza; forse, nelle parole di Eulogy si nasconde una terribile premonizione, quasi una previsione a distanza di anni quanto accadr� in "Thunderbolts #100" (del 2006), nel raccondo scritto da Fabian Nicieza in cui Genis andr� incontro alla morte.
Il figlio di Mar-Vell appare riluttante ad abbandonare il suo attuale ruolo di Eroe cosmico (appartenuto gi� a suo padre) ma alla fine ritrovandosi solo nel vuoto pi� assoluto non pu� fare altro che dirigersi verso il portale-interdimensionale creato da Eulogy (che a questo punto mi ricorda tanto il "Seggio Periglioso" apparso in alcune vecchie storie degli X-Men) e sparire a sua volta. Quale sar� il destino di Genis lo si scoprir� solo in seguito, sulle pagine di "New Thunderbolts"�
Nota di continuity 1: il rientro in un contesto pi� "terreno" di Rick Jones sar� testimoniato dalla sua successiva apparizione nel crossover "Avengers Disassembled" (che cronologicamente segue di poco a questa storia), dove in particolare lo ritroveremo al fianco dei Vendicatori in "The Avengers #502-503"; per quel che riguarda Genis invece, la sua successiva apparizione in ordine cronologico avverr� come detto sulle pagine di "New Thunderbolts #1" (del gennaio 2005), dove lo ritroveremo nuovamente al fianco di Songbird (ricordate "Avengers Forever"?).
Nota di continuity 2: in diversi hanno ipotizzato che la storia contenuta in "Captain Marvel #25" fosse in realt� un racconto fuori continuity, in merito all'espediente utilizzato dall'autore per giustificare la chiusura (anticipata) della serie e anche riguardo all'esistenza di personaggi quali Eulogy ed Expediency; ufficiosamente per�, l'albo � inserito a tutti gli effetti nella cronologia Marvel ed � ritenuto dai pi� come un racconto fuori dai normali "canoni" narrativa, ma in continuity (ricordate ad esempio le storie di "Sensational She-Hulk" realizzate da John Byrne?).
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