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Marvel Universe #1-3 (The Invaders)
Informazioni sulla storia e Annotazioni di Cronologia
Nel 1998 la Marvel diede alle stampe una nuova serie (durata in tutto solo 7 numeri) intitolata "Marvel Universe" i cui primi 3 episodi, pubblicati tra il giugno e l'agosto '98, contenevano una saga unica con protagonisti gli Invaders (gli Invasori), il famoso team della Seconda Guerra Mondiale guidato da Capitan America. Gli Invasori furono creati in et� moderna da Roy Thomas, su "Giant-Size Invaders #1" del giugno 1975 (albo recensito a parte in questa stessa sezione), che prese per� l'idea da un gruppo di eroi esistente gi� ai tempi della Timely Pubblications, la quale alla fine della Seconda Guerra Mondiale pubblic� una serie dal titolo "All-Winners Squad" (la Squadra dei Vincitori, co-creata da un certo Stan Lee), dove si raccontavano le gesta di un super-team formato da personaggi creati prima e durante il conflitto: Captain America (alias Steven Rogers, prima apparizione su "Captain America Comics #1" del dicembre 1940), Sub-Mariner (Namor monarca di Atlantide, prima apparizione su "Motion Picture Funnies #1" dell'aprile 1939), Human Torch (l'originale Torcia Umana, prima apparizione su "Marvel Comics #1" dell'ottobre 1939), Bucky (alias James Buchanan Barnes, gi� spalla di Cap apparso per la prima volta su "Captain America Comics #1"), Toro (alias Thomas Raymond, partner della Torcia sin da "Human Torch Comics #2" dell'agosto 1940), Whizzer (la Trottola, alias Robert L. Frank, prima apparizione su "U.S.A. Comics #1" dell'agosto 1941) e infine Miss America (alias Madeline Joyce, prima apparizione su "Marvel Mystery Comics #49" dell'ottobre 1943).
Agli Invasori fu dedicata una prima serie durata ben 41 numeri (dall'agosto 1975 al settembre 1979), curata in gran parte dal grande Roy Thomas (molti episodi furono pubblicati a suo tempo dalla Corno, ma 13 di essi sono rimasti tutt'ora inediti in Italia) nella quale si effettu� un primo collegamento narrativo tra la cosiddetta "Golden Age" e il Marvel Universe moderno ed l'inserimento in continuity di molti personaggi Timely caduti nel dimenticatoio con il trascorrere degli anni; nel 1993 invece, usc� una miniserie di 4 numeri, sempre intitolata "The Invaders" e sempre sceneggiata da Roy Thomas (recensita in questa sezione del sito) che aggiunse ulteriori particolari inediti sulla formazione. Inoltre, va segnalato quanto accaduto su "Invaders #32-33" (Vol.1), quando fu narrato che Adolf Hitler riusc� (con la complicit� di un giovane Victor Von Doom) ad evocare Thor, il Dio del Tuono, che poi convinse per brevissimo tempo ad allearsi con il Terzo Reich e a combattere contro gli Invasori (vicenda ricordata nel corso di "Marvel Universe #2").
La storia portante contenuta nei primi tre numeri di "Marvel Universe" invece, si svolge tra il 1943 e il 1944 (con diversi flashback dagli anni immediatamente precedenti), nel pieno del conflitto che vedeva contrapposta gli Stati Uniti alla Germania nazista; gli Invasori (Capitan America, Sub-Mariner, Torcia Umana) sono stati richiamati d'urgenza dal fronte per far ritorno in America e coadiuvare l'intelligence a fronteggiare una nuova minaccia interna rappresentata dalla nascente Organizzazione H.Y.D.R.A. (che nel M.U. fece il suo debutto in un racconto di Nick Fury su "Strange Tales #135") e dal suo leader e fondatore il Barone Wolfgang Von Strucker, a loro si unir� anche la Trottola (Robert �Bob� Frank/Whizzer I) prima del confronto finale. Il racconto � altres� importante ai fini della continuity Marvel perch� introduce eventi mai narrati in merito al passato di Strucker, il quale gi� durante la Seconda Guerra Mondiale era in possesso di tecnologia proveniente dal futuro e a conoscenza di eventi che si sarebbero svolti solo molti anni pi� avanti (grazie al suo viaggio nel futuro effettuato con la macchina del tempo del Dottor Destino).
Cronologicamente � bene distinguere le varie sequenze contenute nei tre albi qui recensiti e analizzare ogni singolo episodio della storia. In �Marvel Universe #1� viene narrato l�antefatto che poi condurr� all�attacco degli Invasori all�enorme nave di H.Y.D.R.A. (�The Dragon of Death�) del terzo episodio; gran parte degli eventi dell�albo avvengono nei primi mesi del 1943, quando gli Invasori erano impegnati con successo sul fronte europeo, contro le armate dell�Asse. Vengono narrate per la prima volta con meticolosit� di dettaglio le motivazioni che portarono il Barone Von Strucker alla corte del Teschio Rosso (Red Skull) e alla creazione di H.Y.D.R.A.; nell�albo sono anche rinarrate brevemente le origini di Sub-Mariner, Human Torch I e Captain America (Steve Rogers). Le ultime pagine dell�albo invece portano la narrazione alla primavera del 1944, quando a Washington D.C. vengono convocati gli Invasori per affrontare la minaccia di Strucker. Anche �Marvel Universe #2-3� si svolgono nella primavera del 1944, con gli Invasori e Whizzer impegnati ad attuare il piano per sabotare i piani di H.Y.D.R.A. e il sogno di dominazione di Von Strucker; in �Marvel Universe #2�, il Barone ricorda alcuni importanti eventi avvenuti nel giugno 1942, e legati all�evocazione di Thor in �Invaders #32-33� (Vol.1), quando grazie alla macchina del Tempo del Dottor Destino Strucker viaggio nel futuro. Viene anche narrato per la prima volta l�incontro tra Victor Von Doom e Von Strucker.
L'edizione italiana di "Marvel Universe #1-3" � apparsa su "Wiz #36-38" di Marvel Italia, dall'ottobre al dicembre 1998. Gli autori dello story-arc sono: Roger Stern (sceneggiatura), Steve Epting (matite), Al Williamson (chine) e colori di Gloria Vasquez. Da segnalare che "Marvel Universe #2" fu pubblicato negli States anche con una variant-cover realizzata da Dave Gibbons, e che gli altri episodi della serie �Marvel Universe�, dal numero #4 al numero #7, non videro come protagonisti gli Invasori bens� i cosiddetti "Monster Hunters" del Doctor Druid (alias Anthony Ludgate), in un ciclo di racconti ambientati temporalmente prima di "Fantastic Four #1" del 1961 (Druid fu difatti un personaggio creato alcuni anni prima della nascita del M.U. moderno, ed in seguito recuperato dalla Marvel che lo fece tra l'altro divenire anche un membro degli Avengers).
Riassunto della Storia e Annotazioni di Continuity
Siamo nel 1943, nel pieno della Seconda Guerra Mondiale, l�Asse � impegnato su pi� fronti contro la Germania nazista ed i suoi alleati e l�America ha da tempo schierato anche i suoi Eroi in prima linea, i quali si sono uniti assieme per formare gli �Invasori� (Invaders). Negli Stati Uniti nel frattempo, procedono i preparativi per la creazione della prima bomba atomica, la cui costruzione � tenuta in assoluta segretezza e l�intera operazione � celata sotto il nome di �Progetto Manhattan�� ma vi � lo stesso qualcuno tra le fila dei nemici dell�America che � venuto ha conoscenza di quanto sta per accadere e dell�imminente disfatta di Hitler e della Germania; il suo nome � Strucker, il Barone prussiano Wolfgand Von Strucker, il quale dopo aver servito per anni il f�hrer e la causa nazista (collaborando tra l�altro con il Teschio Rosso) ha deciso ora di operare da solo dando vita all�organizzazione terroristica Hydra.
Nel Marvel Universe, Strucker fece il suo debutto assoluto su �Sgt. Fury & His Howling Commandos #5� (ed il suo ruolo di "Hydra Supremo" fu rivelato solo in "Strange Tales #150" nel novembre 1966) ma in quella circostanza e nelle sue successive apparizioni non si fece mai riferimento all�incontro del Barone con il Dottor Destino avvenuto durante gli anni �40, e rivelato nella storia qui recensita, che gli permise quasi accidentalmente di essere trasportato nel futuro e di conseguenza di venire a conoscenza di fatti ed eventi che sarebbero accaduti nel futuro. Quando Von Doom scopr� la presenza di Strucker nel suo castello non esit� a rispedire nel passato l�intruso, ma la fugace sortita nel futuro permise lo stesso al Barone di carpire alcune informazioni fondamentali sul destino della Germania e soprattutto gli permise di portarsi dietro diversi libri che parlavano di accadimenti successivi al 1943, come appunto la sconfitta di Hitler e soprattutto la rivelazione dell�esistenza della bomba H americana e le finalit� del �Progetto Manhattan�. Consapevole quindi dell�imminente sconfitta del Reich, Strucker si adoper� alla creazione di una sua organizzazione segreta, all�insaputa dei gerarchi nazisti e dello stesso Hitler, con lo scopo di impossessarsi dell�atomica e con questa minacciare poi il mondo intero cambiando la storia e gli esiti della guerra.
Da parte sua, il Governo americano ha richiamato dall'Europa Capitan America, Sub-Mariner e la Torcia Umana (l'originale) per prevenire eventuali atti di spionaggio tesi a sabotare la costruzione della bomba atomica e investigare in merito alle attivit� della nascente Hydra, della quale sono noti alcune azioni dimostrative e attivit� segrete sul territorio degli Stati Uniti. Il primo episodio della storia ("Marvel Universe #1") viene utilizzato dagli autori anche per riepilogare ai lettori le origini di Cap, Namor e della Torcia: dei tre, Sub-Mariner fu sicuramente il primo a vedere la luce in ordine di tempo e in assoluto si pu� considerare il primo super-eroe Marvel (allora Timely), in quanto appariva gi� su alcune pubblicazioni pubblicitarie prima di essere utilizzato da Bill Everett (nel 1939) all'interno di "Motion Picture Funnies #1"; nella primavera del 1941 a Namor (McKenzie) fu dedicata anche una serie personale "Sub-Mariner Comics" durata 42 numeri e pubblicata fino alla met� degli anni '50, molti anni dopo Stan Lee decise di recuperare il personaggio inserendolo nel Marvel Universe con la sua prima apparizione "moderna" in "Fantastic Four #4" (del maggio 1962). Capitan America invece fu creato (alla fine del 1940) alcuni mesi prima dell'attacco dei giapponesi a Pearl Arbour da Joe Simon e Jack Kirby, e la sua serie personale "Captain America Comics" (dove appariva in coppia con il teenager Bucky) fu immediatamente un clamoroso successo arrivando a vendere milioni di copie ogni mese, dur� in totale 78 numeri e fu pubblicata sino al 1954; negli anni successivi vi furono vari tentativi di rilancio del personaggio ma fu solo nel 1964 che Cap conobbe una seconda genesi grazie ancora a Jack Kirby (e Stan Lee) che lo inser� nel Marvel Universe nel corso di "The Avengers #4". La Torcia Umana (alias Jim Hammond) infine fu creata da Carl Burgos su "Marvel Comics #1" (nel 1939), e nel 1940 il primo androide dei fumetti ebbe l'onore di una serie personale "Human Torch" durata in tutto 38 numeri (sino al 1954), dove lo si vedeva fare spesso coppia con il giovane Toro; l'inserimento del personaggio nel Marvel Universe invece avvenne per vie traverse, poich� fu ipotizzato (nel corso di varie saghe dei Vendicatori) che il suo corpo potesse essere stato utilizzato da Ultron per costruire la Visione (ipotesi per� smentita da Busiek all'interno di "Avengers Forever"), in verit� sin da "Fantastic Four Annual #4" (del 1966) la Casa delle Idee gett� nuova luce sulle origini della Torcia dandole anche un contesto all'interno del Marvel Universe e anni dopo fu John Byrne che diede definitivamente una nuova vita all'androide su "Avengers West Coast #50" (del 1989).
Nel frattempo, la narrazione passa dal 1943 al 1944, ad un anno di distanza dalla nascita di H.Y.D.R.A.; gli Invaders richiamati a Whashington D.C. decidono di occuparsi di Von Strucker e indagare sulle sue attivit� per sabotare il Progetto Manhattan, partendo dalle scarse notizie in possesso riguardo l'organizzazione filo-nazista (si cita uno scontro tra Strucker e il Capitano Simon Savage, personaggio assolutamente sconosciuto in Italia e protagonista in America di una serie Marvel in stile "militare" sul finire degli anni '60). A Cap, Namor e la Torcia si unisce anche la Trottola (Whizzer), alias Robert "Bob" Frank, uno dei primi mutanti della Marvel che debutt� su "U.S.A. Comics #1" nell'agosto del 1941 a anche lui membro della All-Winners Squad nonch� marito di Miss America; decenni dopo fu Roy Thomas che riprese il personaggio per la sua serie "Invaders" reinserendolo in continuity, e tra l'altro Frank apparve (oramai avanti con l'et�) in alcune storie dei Vendicatori (che dovettero vedersela con suo figlio "Nuklo") e soprattutto fu protagonista nella prima miniserie "Vision & Scarlet Witch" (del 1982-83) nella quale fu smentita la tesi che lo voleva padre naturale dei mutanti Pietro e Wanda Maximoff (quando si scopr� che i due fratelli erano in realt� figli di Magneto).
Nel corso della storia, e prima dello scontro finale tra gli Invasori e Hydra, viene ricordata la circostanza dell'incontro tra Hitler e Thor (narrato su "Invaders #32-33" [Vol.1]), quando il Dio del Tuono fu abbindolato dal f�hrer e inviato a combattere gli Invasori, ma soprattutto viene per la prima volta svelato che il Barone Strucker ebbe modo di viaggiare nel futuro durante la Seconda Guerra Mondiale, quando dopo aver seguito di nascosto Victor Von Doom (che aveva utilizzato la sua macchina del tempo per tornare nel passato) egli riusc� a tuffarsi nel varco temporale che questi aveva aperto, ritrovandosi in una stanza del castello di Latveria decenni avanti nel futuro. Strucker entr� in possesso di informazioni importanti circa l'esito del conflitto e il destino stesso della Germania, ma non pot� approfondire meglio quanto accaduto nel corso degli anni poich� fu quasi subito scoperto da Destino e rispedito nel passato; ma il Barone riusc� lo stesso a portarsi con s� alcuni preziosi libri di storia (uno dei quali parlava del "Progetto Manhattan" e della bomba H costruita dagli americani) che gli permisero di creare Hydra con la consapevolezza di quanto sarebbe accaduto di l� a poco al terzo-reich.
Il piano di Strucker prevedeva di impossessarsi dei componenti della bomba atomica (e del plutonio arricchito) rubandoli agli americani, per poi ricattare gli Stati Uniti e il mondo intero capovolgendo gli eventi della storia a favore della Germania. Ma i desideri del nazista non si compiranno per colpa degli Invasori, i quali riusciranno con uno stratagemma a penetrare nella sua immensa nave subacquea, chiamata "il Drago della Morte" (The Dragon of Death); vista oramai compromessa la situazione, a Strucker non rimane altro che attivare l'autodistruzione della sua base sottomarina dandosi alla fuga, mentre Cap e gli altri riescono comunque a mettersi in salvo prima dell'esplosione del Drago. Per uno strano scherzo del destino per�, il veicolo subacqueo usato dal Barone per fuggire finisce tra i tentacoli di una piovra gigante rimanendone stritolato (la legge del contrappasso)� la storia quindi si riprende una rivincita, e il fato non permetter� a Strucker di modificare gli esiti della guerra nonostante la sua consapevolezza del futuro; non ci � dato sapere se il Barone perir� realmente alla fine del racconto ma quel che � certo � che lo si rivedr� (cronologicamente) molti anni dopo nel M.U. moderno, assieme alla sua Hydra (ma questa � un�altra storia).
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