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Ultimates #13 (Volume 1) - "How I Learned to Love the Hulk"
Informazioni sulla storia e Annotazioni di Cronologia
Dopo diversi mesi dall'ultimo episodio, nell'aprile 2004 usc� in america Ultimates #13, ovvero il capitolo finale del primo ciclo di storie (il Volume 1 della serie) sceneggiato da Millar. Finale coi fuochi d'artificio della guerra tra gli Ultimates e la razza aliena dei Chitauri. Il gruppo di Nick Fury al gran completo con le forze speciali S.H.I.E.L.D. e l'esercito americano, tutti contro gli invasori e in pi� con l'aiuto determinante di Hulk. Importanti cambiamenti in vista anche all'interno degli Ultimates stessi (che nell'albo sono nella formazione completa, ad esclusione di Giant-Man), e con gli sviluppi imprevedibili di una relazione nascente tra Wasp e Capitan America. Cronologicamente, gli eventi narrati in "Ultimates #7-13" avvengono di seguito, senza interruzioni o gap temporali significativi. Autori della storia: Mark Millar (sceneggiatura), Bryan Hitch (matite), Paul Neary (chine), Paul Mounts (colori). Il racconto � stato pubblicato dalla Marvel Italia sul numero #9 (luglio 2004) della testata bimestrale "Ultimates". Oltre al tredicesimo episodio del Volume 1 l'albo in edizione italiana conteneva il prologo alla saga "Ultimates Six" che la Marvel Italia pubblicher� nei numeri successivi della sua serie dedicata agli Ultimates (e recensita nel sito).
Riassunto della Storia e Annotazioni di Continuity
Riassunto in breve della storia intitolata "How I Learned to Love the Hulk" (Come Imparai ad amare Hulk): Nick Fury � ricorso ai metodi estremi per tirare in ballo la forza distruttiva di Hulk, e per convincere Banner a trasformarsi nel suo alter-ego non ha esitato un attimo a dare ordine di gettarlo senza paracadute da un elicottero in volo in alta quota. Il piano sembra funzionare in quanto il Golia Verde pare tenere testa senza problemi con il capo dei Chitauri (ancora in vita nonostante sia stato fatto ripetutamente a pezzi e arso vivo), mentre il resto degli Ultimates si � diviso tra chi combatte in campo gli aliene e le loro astronavi e chi � impegnato a trovare il modo di disattivare la mega bomba innescata dai Chitauri per distruggere il pianeta. Estremi rimedi anche per lo stesso Hulk, che dinanzi all'apparente immortalit� del suo avversario in grado di rigenerare ogni ferita infertegli, decide prima di decapitarlo e poi di mangiarne il corpo (!). Al centro di comando alieno nel frattempo, Thor e Iron Man mettono in pratica il piano di emergenza per scongiurare la minaccia della bomba; grazie al potere teletrasportante del martello del Dio del Tuono, l'ordigno viene spedito su un mondo disabitato esistente sullo stesso piano astrale di Asgard. La Terra pare essere salva, e anche l'ultima delle astronavi aliene viene attaccata e distrutta da Hulk. Nick Fury da allora ordine a Occhio di Falco di inseguire il Golia Verde, prima che questi faccia perdere le sue tracce, e di narcotizzarlo per indurlo a ritrasformarsi nell'inoffensivo Bruce Banner. La prima grande battaglia degli Ultimates � vinta, � ora Captain America, Iron Man, Thor, Hawkeye, Black Widow, Wasp, Quicksilver e Scarlet sono degli eroi. Banner ritorna sotto la custodia dello S.H.I.E.L.D. al Triskelion mentre Janet riceve la telefonata inaspettata del suo ex, Henry Pym/ Giant-Man, cacciato dagli Ultimates (su "Ultimates #6-8") dopo averla ferita gravemente in preda ad un attacco di gelosia (e invidia); il tentativo di riconciliazione per� non smuove di una virgola Wasp sempre pi� decisa a dimenticare in fretta il recente passato che li ha visti assieme, tanto che la sua determinazione la porta ad una inaspettata (nascente) attrazione verso Steve Rogers /Captain America che avr� i suoi sviluppi sin dai primi numeri del Volume 2. Nota finale: si conclude la prima esperienza editoriale degli "Ultimates", ovvero i corrispondenti degli Avengers nell'Ultimate Universe, e il giudizio del sottoscritto � senz'altro positivo nei riguardi degli autori, Millar e Hitch, che hanno confezionato un prodotto gi� nato maturo e di qualit�. Senza dilungarmi troppo sui particolari dico solo che non approvo appieno l'idea di "militarizzare" tanto il gruppo, anche se il cinico e ultra-patriottico Capitan America di Millar ha una sua coerenza e logicit� rispetto al personaggio del Marvel Universe tradizionale. Di certo, l'esempio degli Ultimates ha dato nuova linfa anche alla serie "The Avengers" classica, che dalla gestione di Geoff Johns in poi (dallo story-arc "Red Zone") ha visto elevarsi la qualit� complessiva delle storie (con qualche eccezione) con una caratterizzazione pi� attenta dei personaggi, anche quelli secondari.
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