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Tales to Astonish #27 (Vol.1 - 1st story) - "The Man in the Ant Hill!"
Informazioni sulla storia e Annotazioni di Cronologia
Nel Gennaio del 1962 la storica collana della neonata Marvel (prima Timely/Atlas) dedicata alla fantascienza, ovvero "Tales to Astonish", ospit� un racconto bizzarro con protagonista lo scienziato (biochimico) newyorchese Dr. Henry J. "Hank" Pym, creatore di una formula per un siero in grado di rimpicciolire qualsiasi oggetto o essere vivente; in questa primissima apparizione del personaggio, non si fa ancora riferimento alle "Particelle Pym", le quali furono scoperte e utilizzate diverso tempo dopo, qui invece il processo di ridimensionamento degli oggetti e degli esseri viventi avveniva tramite un siero, o meglio un fluido che evaporando creava delle esalazioni di gas capaci di rimpicciolire un uomo alle dimensioni di formica.
Ovviamente, per tutta la durata del racconto ancora non si fa menzione al personaggio "Ant-Man" (il primo alter-ego in costume di Pym) che invece far� il suo debutt� solo pi� avanti, in "Tales to Astonish #35" (recensito a parte) dopo che alla Marvel arrivarono decine di lettere di giovani lettori rimasti colpiti da questa storia (altrimenti rimasta anonima come le altre centinaia di storia fantasy prodotte sin dalla met� degli anni '50). La prima apparizione assoluta di Henry Pym fu nel primo racconto di "Tales to Astonish #27" (di sole 7 pagine), intitolato "The Man In the Ant Hill", in cui il biochimico speriment� su se stesso il siero rimpicciolente appena scoperto, improvvisandosi come il primo insetto-umano della storia dei fumetti Marvel (anche se non ancora in possesso di un costume e di un alias da supereroe).
Interessante scoprire che nel corso degli anni, vi fu anche una importante retcon relativa alla prima apparizione assoluta di Pym, quando si asser� che lo scienziato era in realt� lo stesso che apparve nel 1960 in un breve racconto di "Strange Tales #75"; in verit�, all'origine si parl� di un certo Dott. Blake, giovane assistente di Albert Poole, uno scienziato che lavorava attorno ad una formula in grado di modificare le dimensioni di cose e persone, ma in "Tomb of Darkness #22" (del 1976) la storia venne ristampata e al nome di Blake fu sostituito quello di Pym, e soprattutto nella cronologia dell'alter-ego di Ant-Man quella divenne la prima (e vera) apparizione del biologo nel Marvel Universe. In verit�, la Timely/Atlas aveva sfornato tanti altri personaggi che oggi possono essere considerati delle sorta di prototipi dei successivi characters Marvel, e nel caso di Pym, il precursore ideale fu senz�altro lo scienziato Perry Moore, apparso in un racconto intitolato �Trapped in the Ant Hill!� e contenuto in �Mystic #57� del marzo 1957; le somiglianze esistenti nel titolo e nei contenuti delle due storie sono tali che � difficile pensare ad una coincidenza, in special modo se consideriamo che Stan Lee era gi� alla fine degli anni '50 lo scrittore di quasi tutte le storie horror della futura Marvel. Addirittura, risalendo ancora pi� indietro nel passato e ai primordi della Timely, su "Human Torch #2" del 1940 vi era un racconto di un personaggio chiamato Microman, alias Jimmy Everett, che si ritrov� a dimensioni microscopiche dopo aver ingerito un siero creato dallo scienziato Mr. Schmidt; e questo pu� essere di certo considerato il primo prototipo in assoluto del futuro Ant-Man.
Altri importanti albi contenenti flashback e particolari inediti dal passato di Henry Pym (precedenti a "Tales to Astonish #27") sono ad esempio "Tales to Astonish #44", "The Avengers #227" (Vol.1), "West Coast Avengers #33" (Vol.2) e "Marvel: Lost Generation #12". In relazione alla cronologia dei Vendicatori, la prima apparizione di Pym si colloca a pi� di un anno di distanza dagli eventi narrati in "The Avengers #1" (Vol.1) e alla nascita dei Vendicatori, e circa a sette mesi prima del debutto del biochimico nei panni di Ant-Man. In generale, "The Man in the Ant Hill" � in assoluto una delle primissime storie in continuity del moderno Universo Marvel, escludendo ovviamente gli albi della Golden Age, e in cronologia precede le apparizioni dei pi� importanti characters della Casa delle Idee (quali Iron Man, Thor, Fantastic Four, Hulk, ecc�).
La Marvel ha ristampato "Tales to Astonish #27" in "Essential Avengers: Volume 2" e pi� recentemente in "Marvel Milestones #1" (del 2005), entrambi, oltre che in �Essential Tales to Astonish: Volume 1�. In Italia la storia � stata pubblicata (parzialmente in b/n), assieme a "Tales to Astonish #35", su "L'Uomo Ragno #22" dell'Editoriale Corno (nel febbraio 1971). Anche i successivi episodi contenenti le avventure di Ant-Man (che da "Tales to Astonish #44" verr� affiancato da Janet Van Dyne/Wasp) furono editi sulla testata della Corno dedicata al tessiragnatele.
Gli sceneggiatori dell'episodio erano Stan Lee e Larry Lieber, i disegni erano opera di Jack Kirby e le chine di Dick Ayers.
Riassunto della Storia e Annotazioni di Continuity
La storia narra dello scienziato Henry Pym che durante alcuni esperimenti condotti nel suo laboratorio di New York scopre un siero capace di rimpicciolire qualsiasi oggetto (in seguito la stessa formula fu ricreata e brevettata grazie alle cosiddette "Particelle Pym"). Nonostante l'importanza della scoperta, Pym decise di non rivelare a nessuno l'esito degli esperimenti e anzi speriment� il siero su se stesso riuscendo a rimpicciolirsi alle dimensioni di un insetto. In preda al panico, lo scienziato usc� dalla propria abitazione finendo per divenire la preda di un gruppo formiche; terrorizzato, Pym si rifugi� quindi in un formicaio e dopo varie peripezie ottenne l'aiuto di una formica "amica" che gli permise di raggiungere la fiala contenente l'antidoto con il contro-siero, in grado di riportarlo alle dimensioni normali. Ancora attonito per quanto accaduto, il Dott. Pym decise di gettare via il siero rimastogli affinch� non potesse cadere in mani sbagliate (come ad esempio i soliti "agenti comunisti" molto in voga nei fumetti Marvel dell'epoca)�
La nascita di "Ant-Man" fu quindi solo rimandata e del biochimico avventuriero non si sentir� parlare sino al gi� citato "Tales to Astonish #35". Per la cronaca Pym risultava gi� vedovo al suo debutto, in quanto la sua precedente moglie, Maria Trovaya Pym risultava essere morta in circostanze che per� vennero rivelate solo nel corso di "Tales to Astonish #44". Maria era una dissidente politica, oltre che una bella donna, e venne assassinata da alcuni agenti della Polizia Segreta; durante la luna di miele passata in Ungheria, il paese natale di Maria, Pym si vide rapire la moglie sotto i propri occhi per apprendere dopo poche ore che era stata assassinata (la donna infatti era fuggita tempo prima dall'allora cosiddetta "Cortina di Ferro" in compagnia dell'anziano padre). Il senso di colpa e il desiderio di vendetta port� Hank dritto all'esaurimento nervoso, mentre era detenuto nelle prigioni dell'Ungheria, prima della scarcerazione e del ritorno in America; egli non pot� evitare la morte della moglie, ma da allora giur� di combattere le ingiustizie e i crimini contro l'umanit�, e furono gettati i presupposti per la successiva carriera di supereroe. Come ben sappiamo in seguito Hank si spos� una seconda volta, con Janet Van Dyne/Wasp, in "The Avengers #60" (Vol.1).
Molto tempo dopo il loro primo utilizzo, si scopr� che le �Pym Particles� erano in realt� in grado di interagire con una non meglio specificata dimensione posta ai confini con la nostra; quando Pym riduceva la sua dimensione, in realt� la massa che si andava a perdere finiva in questa dimensione adiacente per poi ritornare all�origine quando riacquistava la normale statura. Allo stesso modo, quando Pym diventava Giant-Man (o Goliath) in realt� attingeva la massa necessaria sempre da questa dimensione adiacente, per poi nuovamente rilasciarla quando ritornava alle dimensioni normali.
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