| |
Journey Into Mystery #108 (Vol.1 - 1st story) - "At the Mercy of Loki, Prince of Evil"
Informazioni sulla storia e Annotazioni di Cronologia
Nell'arco di pochi numeri, terza apparizione dei Vendicatori all'interno delle storie di Thor contenute nella serie "Journey Into Mystery", visto che oltre che in questo numero #108 gli Avengers erano fugacemente apparsi gi� nei numeri #101 e #105 (recensiti in questa stessa sezione del sito); � inutile ricordare che il Dio del Tuono fa parte del team sin dalla sua costituzione avvenuta in "The Avengers #1" (del settembre 1963). In particolare, all'interno dell'albo troviamo l'apparizione di Iron Man (alias Tony Stark), Giant-Man (alias il Dott. Henry Pym) e Wasp (alias Janet Van Dyne), con la sola assenza di Captain America (evidentemente impegnato altrove). Ospite d'onore del racconto � per� il Dottor Strange (Doctor Strange, alias Stephen Vincent Strange), Signore delle Arti Mistiche e mago supremo della Marvel (all'epoca definito anche "Master of Black Magic"), nonch� discepolo dell'Antico (Ancient One), che qui troveremo malconcio in seguito ad un suo confronto con l'acerrimo nemico Baron Mordo (alias Karl Amadeus Mordo) avvenuto durante "Strange Tales #125"; da segnalare anche le apparizioni Odino (Odin, Signore di Asgard e padre di Thor) ed Heimdall (il guardiano del Ponte dell'Arcobaleno che unisce astralmente la Terra ad Asgard), e soprattutto del malefico Loki (fratellastro di Thor, nonch� primo avversario dei Vendicatori in ordine di tempo, la cui prima apparizione assoluta risale a "Venus #6" del 1949) che approfitter� dell'assenza del padre per attaccare il Dio del Tuono e rapire l'infermiera Jane Foster (fiamma del Dott. Donald Blake, l'alter-ego umano di Thor). In ordine cronologico, "Journey Into Mystery #108" dovrebbe collocarsi dopo "The Avengers #7" e comunque immediatamente dopo il gi� citato "Strange Tales #125"; va inoltre detto che, Thor e il Dottor Strange si erano gi� incontrati poco prima di questo loro nuovo team-up, e per la precisione in "Strange Tales #123" allorch� il Signore delle Arti Mistiche si trov� coinvolto nelle macchinazioni di Loki (sempre lui). L'edizione italiana della storia � stata pubblicata in "Il Mitico Thor #13" dell'Editoriale Corno, nel settembre 1971. Gli autori del racconto sono: Stan Lee (sceneggiatura), Jack Kirby (disegni), Chic Stone (chine).
Riassunto della Storia e Annotazioni di Continuity
Prima di riassumere in breve la trama mi dilungo per una breve annotazione in merito alla qualit� della sceneggiatura, la quale mi pare sia particolarmente banale e sciatta rispetto alla media dei racconti dello stesso periodo (normalmente non mi dilungo in giudizi in merito alle primissime storie della Marvel, troppo differenti per stile e sostanza rispetto alle trame dei comics moderni); in verit� non so se si tratta solo di una pessima traduzione da parte della Corno (che realizz� l'edizione italiana a cui mi affido per la recensione) o di svogliatezza passeggera di Stan Lee (autore anche degli episodi precedenti della serie nonch� di quasi tutti gli albi del periodo), ma di certo alcuni passaggi della storia mi sembrano oltremodo incongruenti (il modo in cui viene caratterizzato il Dottor Strange, oppure come viene svolto e risolto il fraintendimento nato tra Thor e suo padre durante il racconto, la stessa apparizione fugace dei Vendicatori, ecc�). La storia ha inizio con il Dio del Tuono che accorre nel Sancta Sanctorum del Dottor Strange, nella sua dimora nel Greenwich Village, dove il Signore delle Arti Mistiche versa in gravi condizioni per aver evocato un potente incantesimo che gli ha sottratto gran parte delle energie (necessario per sconfiggere Mordo in "Strange Tales #125"); Thor � costretto a trasformarsi nel suo alter-ego e prestare le cure mediche a Strange nell'identit� del Dott. Blake, adoperandosi in sala operatoria per le ferite fisiche e attingendo alle conoscenze mistiche per guarire il mago dagli effetti nefasti dell'incantesimo. Durante l'operazione per�, Odino reclama la presenza di suo figlio su Asgard, dove i guerrieri del regno si preparano per una nuova (e non meglio specificata) battaglia d'armi, ma il Dio del Tuono non pu� rispondere alla chiamata in quanto impegnato a salvare la vita di Stephen Strange� alquanto incollerito, Odino si avvia alla battaglia non potendo contare sull'apporto del figlio, mentre Loki osserva interessato l'allontanarsi del padre adottivo. Poco tempo dopo, fingendosi un paziente in attesa, il Dio dell'Inganno riesce ad infiltrarsi nello studio medico di Blake e con un trucco allontana il dottore dal suo prezioso bastone (lo stesso che percosso si trasforma nel potente Mjolnir). Poi, Loki prende in ostaggio la povera Jane Foster e fugge via rimandando ad un successivo scontro finale; Blake tenta allora di contattare Odino mentalmente, ma quando da questi non riceve risposta (in quanto occupato nella battaglia) si indigna pensando che il padre gli abbia voltato le spalle. Per nulla scoraggiato, il dottore si ricorda del Dottor Strange, che in riconoscenza per essere stato salvato gli aveva promesso il suo aiuto in caso di necessit�; Blake si dirige allora alla dimora del Mago, il quale aiuta l'alter-ego di Thor a rinvenire il suo bastone (usato nel frattempo come canna da alcuni pescatori!). Di nuovo nei panni del Dio del Tuono, il figlio di Odino si mette alla ricerca di Loki, e quando i suoi amici Vendicatori (Iron Man, Giant-Man e Wasp) gli offriranno il loro aiuto il Tonante rifiuter� con orgoglio presumendo che dei comuni mortali (anche se supereroi) non siano all'altezza del potere di Loki (ma non erano stati forse gli Avengers ad aiutarlo a sconfiggere il Signore degli Inganni durante la loro prima avventura?); sar� invece ancora il Dottor Strange il prezioso alleato di Thor, che si presenter� in forma astrale per rivelare dove si trova prigioniera Jane Foster, per poi proteggerla quando Loki tenter� di ucciderla. Il Dio del Tuono si prender� quindi la doverosa rivincita, e nello scontro fisico risolutivo non impiegher� molto per mettere fuori combattimento il suo acerrimo avversario. Nell'epilogo che segue alla sconfitta di Loki (il quale viene preso in custodia da Heimdall e portato ad Asgard per la punizione), Odino si manifesta a suo figlio esprimendogli tutta la sua gioi� per il valore e il coraggio dimostrato durante il confronto con il fratellastro traditore, ed in questo modo risolve il malinteso con Thor sorto durante il racconto. Nota di continuity 1: nel corso di "Journey Into Mystery #112" saranno rivelati i dettagli delle origini di Loki, figlio di Farbauti e Laufey, Re dei Giganti del regno di Jotunheim, il quale venne sconfitto e ucciso da Odino (grazie a Mjolnir) quando egli mosse battaglia contro Asgard; Loki rimase quindi orfano e venne adottato ancora in fasce dal sovrano di Asgard e sua moglie Frigga (la madre di Thor) che lo crebbero insieme alla loro vera progenie (l'invidia per il fratellastro, vero erede di Asgard e possessore di Mjolnir, corruppe l'animo di Loki, fino a farlo diventare il malvagio dio degli inganni). Nota di continuity 2: in "Journey Into Mystery #114-115" Loki fu ancora protagonista, quando si rese artefice della nascita di Absorbing Man (l'Uomo Assorbente) fornendo straordinari poteri all'umano chiamato Carl "Crusher" Creel, che divenne uno dei pi� tosti avversari del Dio del Tuono e dei Vendicatori.
|
|