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  Fantastic Four Annual #3 (1st story) - "Bedlam at the Baxter Building"

Data pubblicazione (USA): 1965

 

TIPOLOGIA ALBO:


APPARIZIONE DEI VENDICATORI COME TEAM, O ALBO/ENTRY IMPORTANTE PER LA CONTINUITY DEI VENDICATORI, ANNO1965

  [Writer] Stan Lee | [Pencil] Jack Kirby | [Ink] Vincent Colletta | [Colors] Glynis Oliver  
 
Screenshot 1 descrizione:
[Cover] from "Fantastic Four Annual #3" (Chic Stone/Jack Kirby)

Screenshot 2 descrizione:
[Fantastic Four Annual #3] Screen-shot from Italian Edition ("Fantastici Quattro #39" - Editoriale Corno)
Reed Richard e Sue Storm, dei Fantastic Four, convolano a nozze alla presenza degli Avengers e di altri famosi characters della Marvel�
 
 
 

Fantastic Four Annual #3 (1st story) - "Bedlam at the Baxter Building"

Informazioni sulla storia e Annotazioni di Cronologia

Nel 1965, su "Fantastic Four Annual #3", Reed Richards e Susan Storm convolano a nozze nel primo matrimonio mai narrato su un albo Marvel, e probabilmente un evento unico fino ad allora per l'intero panorama dei comics (DC compresa) visto che mai era accaduto prima che due supereroi diventassero marito e moglie sulle pagine di un fumetto. Un evento mondano eccezionale che offrir� a Lee e Kirby (autori della storia) lo spunto per la prima mega riunione di personaggi, buoni e cattivi della Casa delle Idee, in 23 pagine piene zeppe di supereroi e supercriminali. L�unione tra Reed e Sue quindi rappresent� davvero un precedente importante per la Marvel e diede inizio a quel filone di eventi che caratterizz� anche i successivi matrimoni celebri della Casa delle Idee, dove immancabilmente qualche villain di turno interveniva per rovinare la festa; basta ricordare ad esempio le successive nozze tra Henry Pym e Janet Van Dyne in �The Avengers #60� (Vol.1) e tra Crystal e Pietro Maximoff in �The Avengers #127� (Vol.1) e �Fantastic Four #150� (Vol.1).

Oltre ai Fantastici Quattro (Ben Grimm, Susan Storm, Johnny Storm, Reed Richard) e alla giovane scultrice cieca Alice Master (all�epoca la ragazza della Cosa) appariranno in ordine sparso diversi Vendicatori tra quelli che allora avevano formato la prima squadra degli esordi e la seconda formazione inaugurata da Cap sullo storico "The Avengers #16" (Vol.1). In particolare, gli Avengers che compaiono nell'albo originale sono Thor (Odinson/Donald Blake), Iron Man (Tony Stark), Captain America (Steve Rogers), Hawkeye (Occhio di Falco/Clint Barton) e Quicksilver (Pietro Maximoff). Molto pi� nutrita per� � la sciarada di eroi in calzamaglia che popolano le vignette dell'albo: Spider-Man (Uomo Ragno, alias Peter Parker), Doctor Strange (Stephen Strange), il Colonnello Nicolas Fury (Direttore dello S.H.I.E.L.D.), Charles Xavier ("Professor X", mentore degli X-Men) e i suoi giovani allievi mutanti (Beast, Angel, Iceman, Marvel Girl e Cyclops), Daredevil (Devil, alias Matt Murdock). Da segnalare anche la presenza di Dum Dum Dugan, Foggy Nelson, Karen Page, Gabe Jones e Willie Lumpkin (lo storico postino dei FF4). Sul versante dei supercriminali abbiamo l'apparizione di una gran quantit� di cattivoni della prima ora: Mole Man (l'Uomo Talpa, Harvey Rupert Elder), Doctor Doom (Dottor Destino, Victor Von Doom), Puppet Master (il Burattinaio, Philip Masters), Gray Gargoyle (Paul Pierre Duval), l'atlantideo Attuma, Electro (II, Maxwell Dillon), Cobra (Klaus Voorhees), Mr. Hyde (Calvin Zabo), Eel (Anguilla, Leopold Stryke), Unicorn (Milos Masaryk), Red Ghost (il Fantasma Rosso, Ivan Kragoff) e le sue Super-Scimmie (Super-Apes), Mandarin (Mandarino), Kang il Conquistatore, Mad Thinkers (il Pensatore Pazzo) assieme al suo Androide), Black Knight (II, Nathaniel Garrett, l'originale Cavaliere Nero zio di Dane Whitman), Enchantress (Amora l'Incantatrice), Executioner (Skurge l'Esecutore), vari agenti dell'Hydra, Diablo (Esteban Diablo), Porcupine (Porcospino, Alexander Gentry), Living Laser (il Laser Vivente, Arthur Parks), il Super-Skrull (Kl'rt), Beetle (Scarabeo, Abner R. Jenkins) e Human Top (il Ciclone Umano, alias David Cannon, che successivamente divenne Whirwind/Turbine).

Apparizione speciale anche di Uatu, appartenente all'enigmatica razza degli Osservatori (the Watchers) che da centinaia di anni � stato spettatore silenzioso del Marvel Universe. Inoltre, da segnalare le apparizioni cameo di due personaggi Atlas che per la prima volta vennero integrati ufficialmente nel Marvel Universe moderno, ovvero Hedy Wolfe e la sua giovane amica Patsy Walker, la donna che diverr� anni dopo la supereroina chiamata Hellcat (su "The Avengers #144" [Vol.1]) e che era stata sin dagli anni '50 la protagonista di alcune serie romance e di soap-opera come ad esempio �Millie the Model�; fu proprio in riferimento alla presenza della Walker al matrimonio di Reed e Sue che si scopr� molti anni dopo che alla cerimonia erano presenti, anche se non raffigurati in alcuna vignetta della storia originale, anche Wasp (Janet Van Dyne) e Giant-Man (Henry Pym), come rivelato in un dialogo tra i due presente in �The Avengers #141� (Vol.1). Grazie alla miniserie �Marvels� di Kurt Busiek e Alex Ross (del 1994) inoltre, venne rivelato che alle nozze vi erano anche Scarlet Witch (Wanda Maximoff) e suo fratello Quicksilver (Pietro Maximoff) oltre che la formazione al completo del famoso gruppo pop dei Beatles (!). Infine, da quanto visto in "Marvels #2" e soprattutto in "Marvel Heroes & Legends #1" (del 1996) si scopr� che al matrimonio di Reed e Sue partecip� anche un anziano Phil Sheldon, ovvero il fotografo protagonista della famosa miniserie di Kurt Busiek e Alex Ross del 1994.

In merito all'apparizione dei Vendicatori, il racconto si colloca cronologicamente tra "The Avengers #18" e "The Avengers #19" (Vol.1), ed in merito continuum dei Fantastici Quattro il matrimonio tra Reed e Sue si dovrebbe svolgere subito dopo "Fantastic Four #43" (Vol.1). Nella miniserie �Marvels� di Busiek e Ross venne invece rivelato che poche ore dopo la cerimonia di nozze, New York e la sua popolazione caddero nell�isteria anti-mutante, quando i primissimi modelli di Sentinelle (Sentinels) create dal Dr. Bolivar Trask si stagliarono nel cielo della citt� (e come originariamente accaduto in �Uncanny X-Men #14�).

L'edizione italiana della storia, reintitolata "Il grande giorno di Sue e Reed", � apparsa su "Fantastici Quattro #39" dell'Editoriale Corno (nel settembre 1972); molti anni dopo, la Marvel Italia ripropose il racconto in "Fantastici Quattro Classic #0", un albetto per il solo circuito delle librerie pubblicato nel 1996 come prologo alla prima e sfortunata collana antologica del quartetto, mentre nel gennaio 2006 fu la Panini Comics a ristampare la storia per il volumone "Matrimoni Marvel" edito per la collana "Collezione 100% Marvel Best". In America invece, tra le altre ristampe, "Bedlam at the Baxter Building" venne riproposto la prima volta in "Fantastic Four Annual #10" (nel 1973), e molti anni dopo, nel gennaio del 2006, anche all'interno dell'albo commemorativo "Fantastic Four: 40th Anniversary Special", edito proprio per celebrare il quarantennale di uno dei pi� importanti e duraturi matrimoni Marvel.

Gli autori di "Fantastic Four Annual #3" erano: Stan Lee (sceneggiatura), Jack Kirby (disegni) e Vincent Colletta (chine). L'edizione originale dell'albo conteneva anche la ristampa di "Fantastic Four #6" e #11 (Volume 1).


Riassunto della Storia e Annotazioni di Continuity

La storia in s� � un polpettone gigantesco, che Stan Lee e Jack Kirby forse si sono divertiti a realizzare per puro spirito goliardico. Di certo una delle primissime mega-riunioni di supereroi e supercriminali Marvel che si conosca e soprattutto l�inizio di una nuova esplosione creativa del grande genio Jack Kirby, il quale negli anni immediatamente successivi regal� al mondo le sue storie pi� belle realizzate per la Casa delle Idee con la creazione di personaggi e run indimenticabili. Tutti i personaggi paiono forzatamente mischiati in un accozzaglia di situazioni che si susseguono lungo le 23 pagine del racconto, e molte apparizioni sarebbero adesso addirittura improbabili (come ad esempio quella di Kang il Conquistatore); nonostante ci� comunque, venne mantenuto un certo rigore cronologico per quello che concerne la continuit� dell'Universo Marvel, con alcune assenze giustificate quali ad esempio quelle di Sub-Mariner e Hulk che non compaiono nella storia perch� impegnati in proprie avventure (sulle serie personali).

La causa di tanto trambusto � il Dottor Destino (Victor Von Doom) che per vendicarsi degli odiati Fantastici Quattro idea un piano per rovinare il matrimonio tra Reed e Sue. Attraverso un macchinario chiamato "Accumulatore di Emozioni" (!?) Doom induce onde di odio su tutta New York, attirando schiere di supercriminali improvvisamente attirati a combattere i Fantastici Quattro. I numerosi supereroi intervenuti al matrimonio per�, ostacoleranno ogni singolo villain evitando di mettere in pericolo gli sposi e salvaguardando l'integrit� del Baxter Building. Alla fine sar� l'intervento di Uatu l'Osservatore (che gi� allora aveva il "vizietto" di interferire negli affari degli Umani anche se gli era severamente proibito) a risolvere l'intricata situazione, l'alieno fornir� a Reed un congegno (il "Dislocatore Temporale") capace di far ritornare indietro nel tempo tutti i criminali, e farli ritornare dove erano prima di essere colpiti dalle onde di odio irradiate dal Dottor Destino. Lo stesso Doom ricever� la stessa sorte, perdendo i ricordi di quello che � successo veramente. Cameo finale nell'ultima tavola dell'albo, con l'apparizione di Stan Lee e Jack Kirby in persona che tentano di partecipare al matrimonio di Reed e Sue ma vengono fermati e cacciati via da Nick Fury (perch� privi di invito).

Nota di continuity 1: nel 1996 la Marvel pubblic� un remake del matrimonio di Reed e Sue all�interno dello speciale �Marvel Heroes & Legends #1�, contenente essenzialmente una rilettura degli eventi originali, arricchita per� di numerosi dettagli inediti che precedettero alla cerimonia nuziale e che avvennero in contemporanea all�attacco del Dottor Destino; in cronologia, �Fantastic Four Annual #3� e �Marvel Heroes & Legends #1� devono per forza di cose essere letti incrociando tra loro le sequenze presenti nei due albi. Semplificando al massimo, � comunque possibile fornire una chiave di lettura quanto pi� logica possibile: leggere da pagina 1 a pagina 12 di �Fantastic Four Annual #3�, quindi leggere da pagina 2 a pagina 9 di �Marvel Heroes & Legends #1�; poi, leggere da pagina 12 a pagina 14 di �Fantastic Four Annual #3� e di seguito leggere da pagina 12 a pagina 24 di �Marvel Heroes & Legends #1�; quindi, leggere da pagina 15 a pagina 19 di �Fantastic Four Annual #3� e di seguito leggere da pagina 28 a pagina 41 di �Marvel Heroes & Legends #1�; infine, leggere da pagina 20 a pagina 22 di �Fantastic Four Annual #3�, in contemporanea con le pagine 42-45 di �Marvel Heroes & Legends #1�, per poi concludere con la pagina 23 di �Fantastic Four Annual #3�. ).

Nota di continuity 2: il successivo incontro tra i Fantastici Quattro e i Vendicatori, dopo il matrimonio tra Reed e Sue, avvenne in �The Avengers #25� (Vol.1), quando Capitan America e compagni si trovarono coinvolti nei piani del Dottor Destino.

Nota di continuity 3: il successivo incontro tra i Fantastici Quattro e i Vendicatori, dopo il matrimonio tra Reed e Sue, avvenne in �The Avengers #25� (Vol.1), quando Capitan America e compagni si trovarono coinvolti nei piani del Dottor Destino.


 

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