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Thunderbolts #11-12 (Vol.1) - "The High Ground" / "Endgame"
Informazioni sulla storia e Annotazioni di Cronologia
All'indomani del ritorno degli eroi nell'Universo classico Marvel, dopo la parentesi di "Heroes Reborn", i Vendicatori e i Fantastici Quattro si ritrovano nuovamente assieme e coinvolti nelle macchinazioni di Zemo, che dopo aver rivelato al mondo intero l'inganno dei suoi Thunderbolts si appresta ora a lanciarsi per la conquista del mondo intero. Proprio la momentanea assenza dei principali supereroi americani (spariti dopo la battaglia contro Onslaught, e in realt� finiti nell'universo tascabile del Rinasciverso creato dal piccolo Franklin Richards), determin� mesi addietro la nascita dei Thunderbolts (la cui prima apparizione risale a "The Incredible Hulk #449"), sotto cui le mentite spoglie si nascondono in realt� supercriminali di vecchia data e alcuni dei quali ex-militanti dei "Signori del Male". Per mesi, gli allievi di Zemo hanno soppiantato gli Avengers (sciolti dalla Vedova Nera all'indomani della battaglia contro Onslaught) raccogliendo i favori dell'opinione pubblica e hanno trovato dimora presso al Four Freedom Plaza (precedente base operativa dei Fantastici Quattro); ma ora, gli eroi veri sono tornati e tutti i nodi sono destinati a venire al pettina (come si suol dire). La resa dei conti � avvenuta su "Thunderbolts #11-12", albi editi negli USA nel febbraio-marzo del 1998 (e intitolati "The high ground" / "Endgame"), e che nella continuity dei Vendicatori si possono collocare subito dopo la saga "Once an Avenger�" (la prima realizzata dal duo Busiek/Perez subito dopo la parentesi della "Rinascita") conclusasi su "The Avengers #418" (ovvero #3, volume 3). I Vendicatori che ritroviamo nella storia sono solo alcuni di quelli che hanno partecipato alla battaglia contro Morgana (sempre nella saga prima citata) e il gruppo � alle prese con problemi di formazione, in quanto Cap e compagni non hanno ancora avuto il tempo di ufficializzare la nuova formazione del team (che ci sar� solo alla fine di "The Avengers #419". Gli autori degli episodi sono: Kurt Busiek (storia), Mark Bagley (disegni) e Vince Russell (chine).
Riassunto della Storia e Annotazioni di Continuity
Gli eroi sono tornati nuovamente sulla terra, dopo la parentesi di "Heroes Reborn", ma al loro ritorno hanno trovato qualche sorpresa, come ad esempio i Thunderbolts che hanno fatto del Four Freedom Plaza (ex dimora dei Fantastici Quattro) la loro base e che sono divenuti i nuovi paladini della giustizia quando i Vendicatori e gli altri eroi sono scomparsi in seguito agli eventi di Onslaught. In verit� sotto le mentite spoglie di Meteorite, Atlas, Songbird, Mach-1 e Techno si sono finora nascosti i villain meglio noti come Moonstone, Golia (ex Power Man), Mimi Spaventia, Scarabeo (Beetle) e Fixer comandati da Citizen V, alias il perfido Barone Zemo (figlio dell'originale morto in "The Avengers #15"). Poco prima di essere scoperti per quello che in realt� sono, ai Thunderbolts si era unita la giovane Jolt, che ignorava la vera identit� dei suoi compagni. In "Thunderbolts #10" Zemo si � trovato costretto a scoprire le carte e rivelare al mondo intero l'inganno perpetrato per un anno intero, i Vendicatori e i Fantastici Quattro (a cui i Thunderbolts hanno distrutto il Four Freedom Plaza) si sono subito messi alla ricerca dei falsi-eroi per consegnarli alla giustizia. Ma i Thunderbolts hanno fatto perdere le loro tracce trovando rifugio su un satellite artificiale in orbita attorno alla Terra, appartenuto all'A.I.M. e ora abbandonato. Con l'aiuto del geniale Techno (da qualche numero divenuto interamente artificiale) il Barone Zemo ha dato via al suo piano di conquista della Terra da lungo tempo studiato - Grazie ad un congegno chiamato Bio-Modem � riuscito a possedere la mente di interi eserciti che ora marciano ai suoi ordini, conquistando ora dopo ora sempre pi� nazioni creando caos e anarchia nei paesi non ancora caduti - Il resto dei membri del gruppo invece, medita sugli ultimi accadimenti e tutti sono divisi tra il seguire i piani di conquista di Zemo o continuare a essere gli eroi che negli ultimi mesi hanno salvato la vita a tante persone innocenti. Jolt, l'unica del gruppo che non ha un passato da nascondere, riesce infine a convincere gli altri a ribellarsi a Zemo e a studiare un piano per fermarlo. Grazie a Techno per� i Thunderbolts pentiti vengono scoperti da Zemo e Atlas passa dalla parte del Barone per non subire la sua ira, gli altri invece lottano finch� possono e sino a quando sul satellite non irrompono i Vendicatori (Thor, Iron Man, Capitan America, Quicksilver, Scarlet Witch, Golia, Wasp e Occhio di Falco) e i Fantastici Quattro... Sarebbe la salvezza di Meteorite e compagni se non fosse che anche gli eroi hanno subito gli impulsi del Bio-Modem e sono ora sotto il pieno controllo di Zemo! Atlas salva la vita a Jolt quando questa stava per essere giustiziata da Zemo riconciliandosi con gli altri, poi tutti assieme i Thunderbolts ammutinati fuggono via dal satellite grazie al Quinjet dei Vendicatori, per rifugiarsi sulla stazione spaziale "Samarobryn" (gi� apparsa in altri albi Marvel) temporaneamente inabitata anche se perfettamente operativa. Sulla stazione i Thunderbolts vengono a sorpresa raggiunti da Iron Man, che rivela di non essere mai stato sotto il controllo di Zemo e di aver solo finto per stare al gioco. Il vendicatore dorato sa che gli ex alleati di Zemo sono l'unica speranza di salvare la Terra, oramai quasi del tutto in mano al criminale nazista. Iron Man e Mach-1 si mettono al lavoro per costruire un congegno in grado di liberare il resto dei Vendicatori e i Fantastici Quattro dall'effetto del Bio-Modem ed escogitare qualcosa per limitare il potere di Techno che ha continuato a mutare a tal punto da fondersi letteralmente con il satellite controllandone ogni centimetro. Jolt escogita il piano di attacco: quando gli altri irromperanno sul satellite e libereranno gli eroi dal controllo di Zemo, si prevede un gran casino perch� i Vendicatori e i Fantastici Quattro salteranno subito addosso ai Thunderbolts credendoli ancora alleati del Barone. Questa battaglia per� � prevista nei piani perch� serve a distrarre Zemo e soprattutto Techno da Jolt e dal vero scopo dell'attacco, ovvero la distruzione del Bio-Modem. Nel frattempo Meteorite sta portando a termine un'altra parte del piano, trovare Zemo e metterlo fuori combattimento. Sfogando tutto il suo rancore e la sua rabbia l'ex-Moonstone si avventa sul criminale nazista pestandolo a sangue, ma al materializzarsi di Techno la donna viene distratta quel tanto che basta al Barone per allontanarsi e poi, con l'aiuto di Atlas (che cos� ha modo di estinguere un debito che aveva nei confronti di Zemo) a fuggire via dal satellite con un capsula d'emergenza. In quello stesso istante Reed Richards individua il "cervello" del satellite che mette in tilt grazie al potere di Scarlet Witch, ma Techno riesce comunque a salvarsi rifugiandosi all'ultimo momento sulla capsula con cui Zemo sta fuggendo. Destabilizzato gravemente l'intero complesso spaziale inizia a sgretolarsi e in pochi istanti esplode, gli eroi riescono a salvarsi grazie ad una grossa bolla creata dal corpo elastico di Reed Richards e vengono recuperati dai Thunderbolts che erano riusciti a fuggire dal satellite prima dell'esplosione. Nuovamente faccia a faccia con i Vendicatori e i Fantastici Quattro, per i Thunderbolts � venuto il momento decisivo, scegliere se arrendersi ai veri eroi e assumersi le proprie responsabilit� oppure non arrendersi e ricominciare una vita da ricercati. Parlando a nome di tutti Meteorite pare non voler resistere e quindi accettare la resa ma all'improvviso un bagliore avvolge i Thunderbolts facendoli sparire, con i Vendicatori e i Fantastici Quattro rimangono di stucco e si domandano se sotto vi sia qualcosa di pi� di una semplice ritirata strategica.
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