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Captain America #3 (Vol.3) - "Museum piece"
Informazioni sulla storia e Annotazioni di Cronologia
Nel marzo del 1998 usc� in america "Captain America #3" (Volume 3) contenente il racconto "Museum piece" e una piccola apparizione degli Avengers nelle prime tavole dell'albo. Nel precedente numero Cap ha dovuto sacrificare il suo storico scudo inabissatosi nelle profondit� dell'oceano, in conseguenza di ci� la sua presenza alla base dei Vendicatori � dovuta alla consegna di un nuovo scudo donatogli dall'amico Tony Stark in sostituzione di quello (in apparenza) perso. La collocazione di questo racconto nella continuity dei Vendicatori non � difficile poich� dai numerosi personaggi presenti alla base (Ercole, Quasar, Tigra, Machine Man,...) si deduce che si svolga prima di "The Avengers #419" (ovvero #4, Vol.3), albo in cui si defileranno la maggior parte dei supereroi riuniti da Busiek/Perez per la saga "Once an Avenger�" (che ha di fatto inaugurato il Volume 3 dei Vendicatori "post-Rinascita") e in cui sar� varata la formazione ufficiale del dopo "Heroes Reborn"; in quella circostanza ritroveremo Cap con un inedito scudo a forma di losanga (e quindi non quello regalatogli da Stark), lo stesso che il Capitano rinverr� proprio nel corso di questo racconto e che non � altri che una fedele riproduzione del primo scudo posseduto da Rogers nei suoi primi mesi di attivit� nei panni di Captain America (ovvero negli anni 1941-42). L'edizione italiana della storia � apparsa su "Capitan America & Thor #49" (del dicembre 1998) di Marvel Italia. Gli autori del racconto sono: Mark Waid (sceneggiatura), Ron Garney (disegni), Bob Wiacek (chine).
Riassunto della Storia e Annotazioni di Continuity
Sin dal suo ritorno sulla Terra dopo la parentesi di "Heroes Reborn", Capitan America se le dovuta vedere con la rediviva organizzazione criminale filo-nazista dell'HYDRA e nel corso dell'episodio precedente ("Captain America #2" [Vol.3]) per colpa loro ha perso il suo storico scudo, disperso nel fondo dell'oceano. Fortunatamente Cap pu� fare affidamento su amici di vecchia data e dalle possibilit� infinite, come il genio Tony Stark ad esempio, che a tempo di record ricrea un clone dello scudo perso utilizzando la migliore tecnologia a sua disposizione. E proprio nel tentativo di sperimentarlo Cap provoca scompiglio nel salone della base, pieno zeppo di aspiranti alla carica di Vendicatore, allorch� lo scudo inizia a rimbalzare pericolosamente fino a quando Thor non si decide a bloccarlo con decisione. Cap si scusa imbarazzato con i presenti mentre Tony Stark fa il conto della preziosa mobilia andata a pezzi. Anni e anni di continui combattimenti e allenamenti avevano creato una specie di simbiosi tra il Capitano e il suo scudo originale ed � chiaro che la stessa cosa dovr� accadere per il nuovo, ma il destino vorr� che anche lo scudo realizzato da Stark cada nelle mani dell'Hydra e Cap dovr� arrangiarsi con un vecchio scudo recuperato in un museo in cui vi era la ricostruzione di una scena della Seconda Guerra Mondiale con gli Invasori (Cap, Sub-Mariner e la Torcia Umana originale) in azione; a riguardo va per� detto che, quando gli Invaders furono costituiti (in "Giant-Size Invaders #1" del 1975) Captain America aveva con s� gi� lo scudo rotondo (che venne sostituito a quello triangolare diversi mesi dopo "Captain America Comics #1"), quindi Waid commetterebbe una (presunta) inesattezza mostrandoci Cap assieme agli Invasori e con lo scudo a losanga. Paradossalmente, con questo scudo di fortuna, sicuramente meno tecnologico e resistente dell'originale, il Capitano si trover� subito a suo agio e finir� per usarlo per diverso tempo. Da segnalare anche che nel corso della storia far� il suo esordio il nuovo Hydra Supremo (carica che apparteneva in precedenza a Modam), uno psicopatico narcisista che Mark Waid farcisce oltremodo di sadismo e crudelt�. Nota di continuity: � di certo un evento di portata storica la perdita per il Capitano dello storico scudo indistruttibile che lo accompagnava da decenni� a tal riguardo vale la pena ricordare che, la lega metallica costituente il famoso scudo circolare di Captain America fu scoperta (sembra accidentalmente) dal Dr. Myron MacLain durante la Seconda Guerra Mondiale (come narrato da Mark Gruenwald su "Captain America #301"), lo stesso scienziato che anni dopo fu l'artefice anche della scoperta dell'Adamantio (Adamantium), il metallo praticamente inattaccabile che la Marvel ci fece conoscere su "The Avengers #66" (Vol.1) e che ricordiamo essere anche il componente di rivestimento delle ossa del mutante Wolverine; una versione differente delle origini dello scudo di Cap, vuole che la lega di cui esso � composto sia in realt� un mix (mai pi� riprodotto successivamente in altri esperimenti) di Adamantio e Vibranio (Vibranium).
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