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Avengers Forever #7-12 (Limited Series)
Informazioni sulla storia e Annotazioni di Cronologia
(<--- Le note bibliografiche e di continuity proseguono dalla recensione di "Avengers Forever #1-6")
Nella continuity dei Vendicatori, relativamente alla serie principale del gruppo, la saga si colloca dopo "The Avengers #426" (ovvero #11, Volume 3) e precisamente dopo "The Incredible Hulk #470" (Volume 2) albo in cui i Vendicatori fanno una breve apparizione per recuperare e prendersi cura del loro vecchio amico Rick Jones, caduto vittima di una misteriosa malattia (in realt� trattasi dei suoi poteri latenti, gi� manifestatisi durante la prima guerra Kree-Skrull, che in qualche modo si stanno nuovamente manifestando).
In merito ai Vendicatori protagonisti della saga, quelli richiamati da Jones da varie epoche temporali (passate e future), solo Wasp (Janet Van Dyne) e Giant-Man (Henry Pym) si possono considerare cronologicamente in linea con gli eventi di "Avengers Disassembled" e provenienti quindi (al contrario degli altri) dal "presente" narrativo Marvel dell'epoca, nonostante i due non fossero in quel periodo nella prima squadra del team (erano comunque membri di riserva). Con "Avengers Forever" inoltre, si iniziarono anche a ricostruire talune incongruenze createsi dopo il "Ritorno degli Eroi" (Heroes Return) dal "Rinasciverso", ed in particolare iniziarono a venire a galla particolari inerenti il controverso Crossover "The Crossing" (La Traversata), che precedette la battaglia contro Onslaught e quindi la "Rinascita" degli Eroi nel nuovo Universo creato da Franklin Richards: Busiek rivel� difatti che dietro all'apparente pazzia di Tony Stark, che si rese responsabile dell'omicidio di Rita Demara (Yellowjacket II), Marilla (la tata inumana di Luna) e Amanda Chaney (resp. delle pubbliche relazioni di Force Works), non vi era la mano di Kang (come in un primo momento spiegato) ma bens� lo stesso Immortus.
"Avengers Forever" ha prodotto nel complesso tre importanti novit� per il Marvel Universe: la prima � relativa a Songbird, alias Melissa Gold, che nella saga viene per la prima volta indicata come un possibile futuro membro degli Avengers; la seconda � relativa alla trasformazione di Genis, che diviene di fatto l'unione della personalit� di Legacy (il suo alter-ego precedente nel M.U.) nel corpo del Captain Marvel del futuro, quello pescato nel flusso temporale dai poteri di Rick Jones all'inizio della storia; il terzo e ultimo aspetto rilevante della saga � stata l'eliminazione da tutte le realt� parallele di ogni personalit� doppione di Kang, nonch� la separazione in due individui distinti di Immortus e Kang (il primo era stato sempre l'incarnazione anziana del secondo), causata dai poteri del "Cristallo dell'Eternit�" (Forever Crystal), apparentemente distrutto da Capitan America alla fine della storia. In merito alle conseguenze invece, va di certo detto che "Avengers Forever" avr� ripercussioni importanti nel prologo di "Maximum Security", il Crossover Marvel del 2001, e le conseguenze dell'epilogo della saga qui recensita saranno evidenti gi� in "Maximum Security: Dangerous Planet #1".
La trama della relazione tra Genis e Songbird, introdotta per la prima volta da Busiek, torner� alla ribalta alcuni anni dopo la fine di "Avengers Forever" allorch� i due saranno tra i protagonisti di "New Thunderbolts" nonch� membri della nuova rinnovata formazione del team originariamente creato da Helmut Zemo/Citizen V. In Italia, la maxi-serie � stata pubblicata su "Il Mitico Thor #4-15" di Marvel Italia, dal Luglio 1999 al Giugno 2000.
Per quanto riguarda gli autori, oltre ai gi� citati Busiek, Stern e Pacheco vanno ricordate le chine di Jes�s Merino e i colori di Steve Oliff. Inoltre gli albi originali avevano una retro-cover realizzata da John Roshell di Comicraft (con effetti 3D a cura di Doug Rowell e Randee Z).
Nota 1: del numero #1 della miniserie fu pubblicata anche una cover-variant realizzata dal duo Carlos Pacheco/ Jesus Merino; mentre del numero #4 della serie furono realizzate ben 4 cover alternative, una realizzata da Carlos Pacheco (autore di tutte le cover degli altri numeri) e Jesus Merino, la seconda realizzata dal grande duo (riunitosi per l'occasione) John Buscema/Tom Palmer, la terza realizzata da Jeff Smith, e la quarta realizzata da Frank Quitely. Infine, sempre riguardo alle cover, vanno segnalati tutti gli originali retro-copertina dei 12 numeri della miniserie, realizzati con tecnica a collage mista a computer-graphics da JR/Comicraft.
Nota 2: la Marvel raccolse i 12 episodi di Avengers Forever in un Trade PaperBook, nel marzo 2001, dal titolo "Avengers Forever TPB: Destiny Made Manifest", successivamente ristampato in "Avengers Legends Vol.1: Avengers Forever" nel 2002.
Riassunto della Storia e Annotazioni di Continuity
< Riassunto di "Avengers Forever #7" (intitolato "Into a Limbo large and broad") - Alla fine dell'ultimo capitolo, i nostri hanno deciso di fare un incursione nel cuore del Limbo, dimora del loro attuale avversario Immortus. I Vendicatori hanno deciso di lasciare Rick Jones all'interno della Sfinge di Kang per preservarlo da qualsiasi pericolo, poich� sta divenendo chiaro che il giovane � il fulcro di tutta la "Guerra del Destino" (e Capitan Marvel, che proviene dal futuro, sembra saperlo fin troppo bene). Arrivati nel Limbo grazie ad una Cronosfera di Kang modificata e ai poteri di Genis, i nostri vengono avvolti da nuove immagini temporali provenienti dal loro passato (o dai loro passati), come ad esempio quelle relative alla Visione e alla Torcia Umana originale che per molto tempo si era pensato fossero lo stesso androide (ma nel capitolo successivo della saga Busiek risolver� tutti gli enigmi fornendoci la versione definitiva sulle origini della Visione). Dopo essersi addentrati nella fortezza di Immortus, i Vendicatori sono costretti loro malgrado a dividersi ritrovandosi separati e in balia delle follie temporali del Limbo. Occhio di Falco si ritrova improvvisamente all'interno di una grande stanza piena di statue immense che lo raffigurano nelle varie incarnazioni del personaggio, passate e future (tra cui quella che lo vede cieco in seguito agli avvenimenti accaduti su "Last Avengers Story", una racconto scritto da Peter David e ambientato in una realt� alternativa), ma soprattutto si ritrova al cospetto del temibile Tempus, guardiano del Limbo e servitore di Immortus. Capitan America invece si trova dinanzi al suo vecchio amico Nick Fury, o meglio una sua versione del Limbo proveniente direttamente dalla Seconda Guerra Mondiale, che per le regole che dominano il Limbo si � materializzato a Steve Rogers con il compito di accentuare il senso di delusione che in lui alberga (ricordiamo che questo Cap essere stato prelevato in uno dei momenti pi� bui della sua carriera). Anche Wasp e Giant-Man si ritrovano soli cercando di orientarsi nei labirinti della Fortezza di Immortus (curiosa la scena in cui Janet ode contemporaneamente la voce di Hank provenire da diversi momenti del loro passato), mentre il Calabrone trova una stanza del complesso dove su grossi monitor gli viene mostrata la parabola della sua vita che seguir� al matrimonio di Janet Van Dyne (questo Yellowjacket � stato prelevato dal flusso temporale prima di convolare a nozze con Wasp, quando in preda alla schizofrenia pensava di non essere Pym). Le rivelazioni sul suo futuro porteranno il Calabrone a ripensare il suo ruolo nella vicenda portando inevitabili conseguenze anche nel proseguo della storia. Songbird invece si materializza in una stanza buia e si ritrova dinanzi ad un strano tribunale che pare creato per giudicarla sul suo passato di ex-supercriminale (nei panni di Mimi Spaventia), e tra gli inquisitori vediamo il suo ex-partner Angar l'Urlatore (nella realt� deceduto da tempo), Mach-1 dei Thunderbolts (con cui Melissa ha avuto una mezza storia di amore) e le sue ex-compagne all'epoca in cui faceva parte delle "Lottatrici" (gruppo di donne wrestling composto da Mimi Spaventia, Giunonia, Leta e Titania). Songbird viene improvvisamente assalita dai rimorsi ma viene provvidenzialmente soccorsa da Capitan Marvel, che prima l'abbraccia e poi la bacia (dal futuro da cui proviene Genis, lui e Melissa hanno una relazione amorosa) riportandola alla calma emotiva. Nel frattempo, Occhio di Falco riesce brillantemente a sbarazzarsi del ben pi� forte Tempus (acquistando maggior fiducia e coraggio nei suoi mezzi, cosa che gli torner� utile nel proseguo della saga) e anche Cap si lascia alle spalle il finto Nick Fury non facendosi abbindolare dalle sue parole (a tutto vantaggio della sua stabilit� emotiva). Ad osservare l'evolversi della situazione c'� anche l'enigmatico Bilancia, che ha seguito i Vendicatori nel Limbo a loro insaputa e che ora sta attentamente valutando l'esito delle battaglie-psicologiche che essi stanno affrontando. In un'altra parte della Fortezza intanto, Yellowjacket ha trovato la stanza dove si trova Immortus, ma prima di poterlo cogliere di sorpresa viene da egli catturato e messo sotto vetro. Il resto dei Vendicatori invece si compatta e per sfuggire all'armata infinita di guerrieri che Immortus gli ha lanciato contro � costretta a lasciare il Limbo e far ritorno alla Sfinge, lasciandosi indietro il loro compagno Calabrone; questi per� ha evidentemente un suo piano segreto dal momento che, dopo essere stato fatto prigioniero, propone ad Immortus di allearsi per distruggere i Vendicatori. Di ritorno alla Sfinge intanto, Capitan Marvel e gli altri scoprono con disappunto che Rick Jones ha abbandonato la nave ed � sparito, ma Occhio di Falco rivela di essersi portato dietro dal Limbo un prezioso artefatto, "l'Asta di Sincronismo" (Synchro-Staff, gi� utilizzata dai Vendicatori per viaggiare nel tempo su "The Avengers #134" [Vol.1]) che forse potrebbe aiutarli a ritrovarlo. >
< Riassunto di "Avengers Forever #8" (intitolato "The secret history of the Avengers") - Con questo numero la saga si incanala verso il suo imprevedibile epilogo, e il titolo dell'episodio � gia tutto un programma che ci fa capire l'importanza che riveste il racconto non solo per gli eventi che seguiranno ma per l'intera storia dei Vendicatori. Innanzitutto, Occhio di Falco e compagni scoprono con grande sorpresa che l'Asta di Sincronismo � in realt� anch'essa un Fantasma dello Spazio! In verit�, il Fantasma che Clint Barton ha inconsapevolmente condotto all'interno della sfinge di Kang � proprio lo stesso che gli Avengers ebbero modo di incontrare sul lontano "The Avengers #2" (Vol.1), anche se in quell'occasione ci fu raccontato (ma non era evidentemente la verit�) che quello strano essere con le orecchie a punta proveniva da un lontano pianeta. Gia nell'episodio precedente per�, i nostri hanno scoperto che di Fantasmi dello Spazio (Space Phantom) ce ne sono tanti e tutti al servizio di Immortus, e ora vengono anche a sapere che non si tratta di una razza aliena ma bens� di esseri provenienti da varie epoche e mondi ritrovatisi per vari motivi nel Limbo e trasformati loro malgrado in quelle goffe figure nel corso della loro permanenza nel regno di Immortus. Vistosi impossibilitato a fuggire, il Fantasma catturato dai Vendicatori inizia cos� a parlare a ruota libera, raccontando delle origini del suo padrone Immortus e del suo legame con i misteriosi Guardiani del Tempo (the Time Keepers, che lo elessero a custode di 70 secoli di storia), ma soprattutto di quanto questi abbia influenzato la vita dei Vendicatori, a loro insaputa, nel corso degli anni. Come un fiume in piena, il Fantasma narra di come Immortus abbia tenuto sotto controllo gli eroi terrestri sin dalla sua prima apparizione nel Marvel Universe e dal suo primo incontro con i Vendicatori (avvenuto su "The Avengers #10" [Vol.1]). Interesse primario del Signore del Limbo era quello di impedire ai terrestri di interessarsi delle questioni cosmiche e quindi impedire anche ai Vendicatori di compiere viaggi nello spazio e soprattutto nel tempo, difatti i Guardiani del Tempo lo avevano messo in guardia relativamente al potere latente che ogni terrestre potenzialmente era in grado di sviluppare, la cosiddetta "Forza del Destino" (Destiny Force), e che gi� nella prima guerra Kree-Skrull (precisamente su "The Avengers #97" [Vol.1]) Rick Jones aveva manifestato in tutta la sua potenza. Quindi, interesse primario di Immortus come servitore dei Guardiani del Tempo divenne quello di impedire agli umani in genere (e i Vendicatori in particolare) di avventurarsi nello spazio e di ostacolare ogni qualsiasi loro possibilit� di viaggiare nel tempo (e con il Dottor Destino come la mettiamo?) affinch� le probabilit� che gli stessi arrivino alla conquista dell'Universo venga ridotta al minimo (come invece drammaticamente avvenuto su "Avengers Forever #1". Nel primo episodio della saga infatti avevamo assistito ad una scena tratta da uno dei futuri possibili in cui i Vendicatori sono divenuti un esercito intergalattico potentissimo e spietato, nonch� avamposto dell'Impero Terrestre espansosi nell'Universo a scapito di intere razze aliene distrutte o rese schiave). Il racconto del Fantasma dello Spazio continua, rivelandoci che per arrivare al raggiungimento del compito impartitogli il Signore del Limbo ha agito in numerose circostanze, alterando la realt� o pi� semplicemente ingannando le sue vittime inconsapevoli. Scopriamo cos� che su "Thor #281-282" (Volume 1), il Dio del Tuono sacrific� il potere di viaggiare nel tempo del suo martello Mjolnir credendo di salvare dalla distruzione un intero pianeta, ma fu Immortus ad orchestrare il tutto assieme ai suoi Fantasmi dello Spazio, ingannando il figlio di Odino, per eliminare uno dei mezzi a disposizione degli Avengers di alterare il passato o il futuro. E scopriamo con stupore (diavolo di un Busiek!) che anche l'intera parabola della nascita della Visione, del suo matrimonio con Wanda e della nascita dei loro due figli (poi in seguito rivelatisi solo il frutto della magia della strega mutante, che nel desiderio di avere una prole us� (inconsapevolmente) per crearli due frammenti dell'anima di Mefisto) fu manovrata e influenzata sin dall'inizio dal Signore del Limbo - In pratica, Immortus mirava ad impedire a Scarlet Witch di avere dei figli naturali, perch� sapeva che nel futuro la sua prole sarebbe stata destinata a ergersi alla pari con le grandi forze dell'Universo (tipo Eternit�, l'Intermediario, ecc�) fornendo un potenziale invincibile alla razza umana; fu cos� che egli pens� bene di far sposare a Wanda un androide (incapace di procreare) inducendo la Visione a proporsi come marito (il loro matrimonio avvenne su "Giant-Size Avengers #4"). Successivamente, Immortus semin� qua e l� falsi indizi sulla genesi della Visione ma si scopre che fu proprio lui a causarne la nascita, quando Ultron rub� una sua "copia temporale" dell'originale Torcia Umana modificandone i poteri e dando vita all'androide che noi tutti conosciamo e amiamo (inviato poi a combattere i Vendicatori sullo storico "The Avengers #57", dell'ottobre 1968). Una rivelazione importante, quella delle origini della Visione, che finalmente mette ordine al caos creato nel corso degli anni da vari sceneggiatori Marvel che hanno di volta in volta fornito versioni tra loro contrastanti (almeno fino a quando lo stesso Busiek non verr� smentito a sua volta). Partendo dagli eventi narrati "Fantastic Four Annual #4", il corpo inerte della prima Torcia Umana (Jim Hammond) venne trovato dal Pensatore Pazzo (Mad Thinker) che lo riattiv� per inviarlo contro gli odiati Fantastici Quattro, quando per� la Torcia si rifiut� di obbedire agli ordini del suo mandante venne nuovamente spento dall'occhio distruttivo del computer senziente chiamato Quasimodo; fu allora che intervenne Immortus, che grazie al Cristallo dell'Eternit� cre� una frattura nel flusso temporale, e sdoppi� il corpo di Hammond in due entit� separate (una delle quali sarebbe poi divenuto la Visione) che poi mantenne misteriosamente all'interno dello stesso continuum. Il Fantasma dello Spazio prosegue nel suo racconto rivelatore, dicendoci come Immortus port� Wanda sull'orlo del collasso nervoso� e probabilmente il Signore del Limbo influenz� tante altre vicende, come l'esaurimento nervoso di Henry Pym (che lo condusse anche in prigione), o gli eventi conclusivi della guerra Kree-Shi'ar (nel mega-Crossover "Operation Galactic Storm" del 1992), ma soprattutto quelli narrati durante e dopo lo story-arc "The Crossing" (La Traversata, su "The Avengers #391-395" [Vol.1]) e precedenti all'arrivo di Onslaught ("The Avengers #401-402" [Vol.1]), allorch� ci viene rivelato che Iron Man era sotto il controllo di Immortus (obbligato dai Guardiani del Tempo a sbarazzarsi per sempre dei Vendicatori) che fu quindi il vero responsabile delle tremende azioni compiute in quel periodo da Tony Stark (che uccise tra l'altro Rita DeMara, alias Yellowjacket II, e l'inumana Marilla la tata di Luna oltre a ferire gravemente Wasp). E il lungo racconto rivelatore del Fantasma dello Spazio poteva continuare ancora a lungo, narrando di altre false verit� date in pasto negli anni agli Avengers, anche se � chiaro oramai che la partita adesso si gioca unicamente per la vita di Rick Jones, che sia Immortus che i Guardiani del Tempo vogliono morto. Improvvisamente per�, al termine dell'interrogatorio al Fantasma i nostri vengono colti di sorpresa da una potente scarica del pungiglione di Calabrone (apparentemente alleatosi con il Signore del Limbo alla fine dell'episodio precedente) che li mette fuori combattimento. Nota a margine: a pagina 9 si nota una vignetta in cui si intravedono il Doctor Octopus e Lex Luthor mentre fuggono dalla loro prigione, in una scena tratta dal primo crossover DC/Marvel tra Superman e Spider-Man, che quindi viene inserito a tutti gli effetti nella continuity del multiverse della Casa delle Idee. >
< Riassunto di "Avengers Forever #9" (intitolato "Break: Reflections of the Conqueror") - L'ottavo capitolo della lunga (e intricata) saga ideata da Busiek si concentra interamente su Kang il Conquistatore, vera nemesi degli Avengers sin dalle loro origini, e gi� nella cover dell'albo ritroviamo tutte le incarnazioni (passate e future) del personaggio: Immortus, il faraone Rama-Tut, il Centurione Scarlatto (Scarlet Centurion), il Dottor Destino (Victor Von Doom) e anche Nathaniel Richards (ovvero il padre di Reed Richards dei Fantastici Quattro) che a questo punto parrebbe legato geneticamente al Conquistatore. La calma prima della tempesta verrebbe da dire, e Busiek ne approfitta per scrivere definitivamente la complessa storia di Kang sin dalle origini, quando nella Terra del 30� secolo D.C. troviamo un uomo (il cui nome non viene rivelato) che medita sul cammino della civilt� umana, arrivata al culmine del suo sviluppo scientifico e tecnologico e progredita tanto da bandire la guerra e le ingiustizie; insoddisfatto, annoiato e alla ricerca di eccitanti avventure, quello stesso individuo scopr� che un suo antenato (non viene svelato se si tratta di Von Doom o di Richards) era riuscito ad inventare una macchina straordinaria, capace di viaggiare nel tempo. Lavorando sui resti di quella macchina (miracolosamente ritrovata), il futuro Kang la ricostru� dandole la forma di una sfinge egizia e con essa viaggi� a ritroso nel tempo giungendo nell'antico Egitto dove assunse l'identit� del faraone Rama-Tut (arrivando ad affrontare anche i Fantastici Quattro nella sua prima apparizione avvenuta su "Fantastic Four #19" [Vol.1]). Detronizzato per colpa del quartetto, Rama-Tut fu costretto a fuggire dall'Egitto riprendendo il suo viaggio nel tempo; fu durante tale traversata temporale che il faraone incontr� fortuitamente il Dottor Destino (su "Fantastic Four Annual #2") a cui rivel� il loro legame di discendenza, per poi assumere l'identit� del Centurione Scarlatto e affrontare per la prima volta i Vendicatori di una realt� alternativa (come narrato su "Avengers Annual #2" del 1968). Il successivo viaggio nel tempo port� il Centurione fin nella Terra del 40� secolo D.C., dove trov� un pianeta in guerra in cui orde di barbari si affrontavano crudelmente e con le armi pi� disparate; fu qui che nacque Kang, come logico che fosse per un Conquistatore che ama la lotta, che in poco tempo riusc� a sottomettere l'intero pianeta e poi via via gli altri mondi che osava raggiungere. Nella sua nuova incarnazione, Kang ritorn� nel 20� secolo per conquistare anche la Terra di quell'epoca, ma trov� ad ostacolarlo i Vendicatori (questa volta quelli veri, come visto su "The Avengers #8" [Vol.1]) che lo sconfissero anche grazie all'aiuto di un giovanissimo Rick Jones. Fu da allora che gli Avengers divennero un'ossessione per il Conquistatore che prov� a sconfiggerli poco dopo utilizzando un robot con le sembianze dell'Uomo Ragno (su "The Avengers #11" [Vol.1]); successivamente, per dimostrare tutto il suo valore nei confronti dell'amata Principessa Ravonna Kang riusc� a catturare e sottomettere Cap e compagni (su "The Avengers #23-24" [Vol.1]) ma i Vendicatori riuscirono a salvarsi mentre la stessa Ravonna rimase uccisa nel tentativo di salvare la vita del Conquistatore. In seguito, dopo uno scontro con il Dio del Tuono (su "Thor #140" [Vol.1]), Kang fu esiliato nel Limbo (di cui apprese l'esistenza per la prima volta) e qui prese possesso delle conoscenze e della tecnologia di Immortus (ignorando per� che questi sia in realt� egli stesso pi� anziano) con cui riusc� a riportare in vita l'amata Ravonna. Ma il Conquistatore fece anche un'amara scoperta, allorch� si accorse come i suoi continui viaggi nel tempo avessero dato vita a molteplici realt� alternative, divergenti, e conseguentemente a tante versione di se stesso in grado di operare autonomamente nei flussi temporali. Furono proprio alcuni di questi cloni di Kang che negli anni successivi si trovarono a scontrarsi con i Vendicatori, come ad esempio nella singolare gara con il Gran Maestro (Grandmaster) su "The Avengers #69-71" (Vol.1), o in occasione della famosa saga della "Madonna Celestiale" su "The Avengers #168-171" (Vol.1). Nel mentre Kang scopre un espediente in grado di permettergli di sfuggire alla morte, e trasferire all'ultimo momento la sua mente in una altro corpo replica. Su "The Avengers #267-269" (Vol.1) il Conquistatore coinvolse i Vendicatori nel suo piano per liberarsi una volta per tutte dei suoi doppioni temporali, e alla fine di quella storia Kang fin� per impazzire acquisendo contemporaneamente tutti i ricordi degli altri cloni. Si fa menzione anche al cosiddetto "Consiglio Temporale dei Kang" formato da esseri che avevano in passato si erano trovati ad eliminare uno o pi� dei doppioni del Conquistatore, ma lo stesso consiglio fu sterminato nel corso della saga-miniserie "Terminatrix Objective". Il vero Kang invece ritorn� a minacciare Mantis, e si trov� a combattere nuovamente i Fantastici Quattro. Successivamente Kang prese parte alla miniserie spaziale di Starlin "Infinity War" (Guerra dell'Infinito) e fu protagonista della saga "Citizen Kang" dove si trov� a combattere un clone della sua amata Ravonna, che alla fine di quella stessa storia comunque gli salv� la vita. Stanco e insoddisfatto della sua esistenza, il Conquistatore decise di cambiare nuovamente identit� ritornando nell'antico Egitto per vestire ancora i panni del faraone Rama-Tut (lasciando a Ravonna il comando di Cronopolis). Dopo anni di rinnovate battaglie e conquiste, lo stesso Rama-Tut si fece porre in uno stato di morte apparente per ritornare in vita nell'Era delle meraviglie e prendere nuovamente parte (la prima volta era nei panni di Kang) alla saga delle "Madonna Celestiale" (sui gia citati "The Avengers #168-171" [Vol.1]). Il Faraone comunque non riusc� a cambiare l'esito degli eventi e tanto meno evitare la morte dello Spadaccino (Swordsman I, alias Jacques Duquesne). Passarono giorni di riflessioni, e Rama-Tut decise che era giunta l'ora di far compiere ci� che era prefissato da tempo, e quindi il suo divenire Immortus; il faraone di diresse verso il Limbo, quando una improvvisa visione temporale gli fece cambiare idea, e gli rivel� il patto che il Signore del Limbo strinse con i Guardiani del Tempo (Time Keepers) in cambio del controllo temporale su settanta secoli di umanit�. Kang ritorno a Cronopolis indignato dal servilismo di Immortus, e dopo essersi liberato di ogni possibile anomalia o problema interno a vari regni temporali da lui controllati (si citano tra queste anomalie la Commissione per l'Invarianza Temporale [Time Variance Authority], il Delubric Consortium, Revelation [un'altra copia temporale di Ravonna], Alioth e il Congresso delle Realt� [Congress of Realities]) Kang avvi� la sua battaglia finale contro Immortus, ossessionato dall'idea di ci� che sarebbe divenuto se non fosse intervenuto a cambiare gli eventi. Il Conquistatore scopr� inoltre che i Guardiani del Tempo erano giuti alla decisione di sterminare la razza umana, ritenuta responsabile del male dell'Universo (in tutte le sue divergenze temporali), ma allo stesso tempo trov� alleati per la sua battaglia nell'Intelligenza Suprema dei Kree (Supreme Intelligence) e in Bilancia (Libra). Da qui in poi, il lungo racconto di Busiek su Kang arriva a congiungersi con gli eventi iniziali di "Avengers Forever" e alla successiva distruzione di Cronopolis per mano di Immortus e la morte di Ravonna. Solo alla fine dell'albo la narrazione ritorna al presente, con Kang dinanzi alla Suprema Intelligenza nell'Area Blu della Luna, e arriva a sorpresa anche Rick Jones che avverte i presenti della cattura dei Vendicatori per mano di Immortus� i tre decidono allora di dare inizio alla battaglia finale, contro il Signore del Limbo e i Time Keepers. Nota di continuity: i numerosi flashback dal passato di Kang, nei ricordi delle sue varie incarnazioni temporali, sono piccoli frammenti di altre storie o addirittura frammenti di altri flashback; ecco una veloce carrellata di racconti nei quali � possibile rintracciare informazioni sul tortuoso passato di Kang/ Rama-Tut/ Nataniel Richards/ Scarlet Centurion: "Fantastic Four #19" (Vol.1), "The Avengers #269" (Vol.1), "Rise of Apocalypse #2", "West Coast Avengers #20-22" (Vol.2), "Doctor Strange #53" (Vol.2), " Avengers Annual #2", "What-If #29", "Captain America Annual #11" ("Citizen Kang" Crossover). >
< Riassunto di "Avengers Forever #10" (intitolato "Tomorrow and Tomorrow and Tomorrow...") - Due episodi fa avevamo assistito alla cattura da parte di Immortus dei Vendicatori evocati da Rick Jones su "Avengers Forever #1" (Captain America, Hawkeye, Songbird, Captain Marvel [Genis], Giant-Man e Wasp) con l'aiuto di Yellowjacket che apparentemente sembra aver tradito i suoi compagni di avventura per appoggiare i piani del Signore del Limbo. Cap e compagni si risvegliano in una Terra del futuro (di una linea temporale non meglio precisata) al cospetto dell'Imperatore Rickard (Jonz Rickard, discendente di Rick Jones) e del Battaglione Galattico dei Vendicatori (Galactic Avengers Battalion) formato da una miriade di soldati vestiti con armature che ricordano i costumi degli Avengers originali; abbiamo cos� gli "Archer Troopers" che si ispirano al Vendicatore Hawkeye, gli "Hammer Troopers" a Thor, i "Micro-Swarm" ad Ant-Man, i "Repulsor Troopers" a Iron Man, gli "Shieldsmen" a Captain America e infine i "Visionoids" a Vision. I nostri iniziano comprendono a fatica in quale pasticcio si sono ritrovati; sono stati presi da tempi diversi per salvare la vita di Rick Jones dalla mano assassina di Immortus, ma evidentemente c'era dell'altro� Jones era destinato a dare all'umanit� un grande potere, la cosiddetta "Forza del Destino" (Destiny Force), e Immortus uccidendo Rick voleva salvare l'umanit� dai suoi stessi padroni, gli enigmatici Guardiani del Tempo (the Time Keepers), e i Guardiani a loro volta cercavano di salvare l'Universo dalla razza umana e dalla Forza del Destino. Ora per�, i Vendicatori si trovano a fronteggiare un esercito che in qualche modo li rievoca e si domandano cosa si cela in realt� dietro a tutta la faccenda; per di pi�, agli occhi del Battaglione Galattico gli Avengers non appaiono per quello che sono ma bens� con l'aspetto dei Guardiani della Galassia (Guardian of the Galaxy), ovvero Aleta, Charlie-27, Starhawk (Falco Stellare), Vance Astro (alias Vance Astrovik, anche noto come la versione adulta [di una realt� alternativa?] di Justice/Marvel Boy), Nikki e Yondu, che i fan ricorderanno sicuramente tra i protagonisti della "Korvac Saga" (su "The Avengers #167-177") e che ebbero origine nel 31� secolo dall'unione di alcuni esseri scampati alla distruzione dei rispettivi mondi ad opera della razza aliena Badoon. Comunque, i Vendicatori non sanno che si trovano di fronte alla causa di tutti i loro guai, in quanto i Guardiani del Tempo hanno decretato la fine della razza umana proprio per le azioni criminali dei discendenti di Rick Jones, che hanno utilizzato in molteplici linee temporali la Forza del Destino per guidare il Battaglione Galattico nella distruzione di interi mondi e la sottomissione delle altre razze dell'Universo. Gli Avengers devono difendersi dall'attacco dei loro stessi adoratori, e Cap e disgustato dal vedere infangato il nome del gruppo a fini di conquista; ma durante la battaglia improvvisamente i nostri eroi sentono affiorare in loro al stessa Forza del Destino (che ricordiamo � potenzialmente insita in ogni essere umano) gi� in passato manifestata da Rick Jones. Nulla possono i Vendicatori per� alla forza ben maggiore nelle mani di Jonz Rickard, discendente senza scrupoli di Rick (lo stesso che su "Avengers Forever #1" avevamo visto guidare la distruzione di un pianeta nel sistema stellare di Beta Centauri), che riesce a metterli fuori combattimento trascinandoli poi nelle prigioni comandandone altres� l'esecuzione. Nella loro cella provvisoria per�, gli Avengers ricevono la visita provvidenziale di Yellowjacket (Calabrone) che Wasp e gli altri credevano essersi perso nel Limbo; Pym racconta del suo patto con Immortus (stretto su "Avengers Forever #8") e quindi del suo presunto tradimento, ma anche di come abbia utilizzato gli strani insetti del Limbo per alterare le percezioni di Jonz Rickard e del suo Battaglione e fargli credere di avere dinanzi i Guardiani della Galassia. Gli altri Vendicatori rimangono innanzitutto sconcertati per il voltagabbana del loro compagno, ma il Calabrone pare avere le sue ragioni e guida a sorpresa Cap e gli altri al cospetto di Immortus e dei Guardiani del Tempo (che sono in totale 3). Finalmente i Vendicatori hanno modo di confrontarsi con le entit� cosmiche che avrebbero decretato la fine della razza umana e avere spiegazioni in merito, inoltre sembra che gli stessi guardiani abbiano consentito ai terrestri un'ultima occasione per discolparsi grazie all'intercessione di Immortus (il quale non ricaverebbe alcun vantaggio dallo sterminio dell'umanit� intera). Busiek ne approfitta anche per narrare le origini dei Time Keepers, nati alla fine del tempo per volere di "Colui che Resta" (He Who Remained) ovvero l'ultimo essere vivente di tutta l'eternit� con lo scopo di creare entit� di conoscenza pura in grado di salvaguardare il ciclo temporale successivo� Nacquero cos� i Guardiani del Tempo, che divennero (diversamente dal loro scopo originario) di fatto i sorveglianti dell'intero Universo e di tutte le sue linee e divergenze temporali; sono altres� responsabili del mantenimento dell'equilibrio della realt� guidando e plasmando il tempo affinch� esso si evolva verso la giusta destinazione. Per questo, i Time Keepers hanno ora decretato che la razza umana rappresenta il male pi� pericoloso del multiverso, in quanto nel 45% di tutte le linee temporali in cui Rick Jones � esistito (assieme alla razza umana), i terrestri hanno utilizzato la "Forza del Destino" per espandersi nell'Universo seminando morte e distruzione. Ovviamente, la linea temporale del Marvel Universe classico non ha subito lo stesso destino (almeno per il momento) anche grazie alle macchinazioni di Immortus stesso, il quale ha evidentemente fatto si che (nel corso dei secoli da lui controllati) la razza umana rimanesse confinata quanto pi� possibile sul proprio pianeta (le sue azioni sono state descritte nei capitoli precedenti e hanno anche riguardato pi� volte i Vendicatori e gli altri Eroi della Terra). I Guardiani d'altronde, fanno notare come i terrestri rappresentino comunque un'anomalia nell'intero cosmo poich� sono stati gli unici in grado di sconfiggere e respingere il potente Galactus (avvenne su "Fantastic Four #50" [Vol.1] e successivamente anche su "Fantastic Four #243"), o sfidato con successo il giudizio dei Celestiali (Celestials, su "Eternals #12" [Vol.1]) e infine ostacolato le macchinazioni degli Infiniti (Infinites, in una storia che in realt� la Marvel pubblic� dopo "Avengers Forever", e precisamente nella miniserie dal titolo "Avengers Infinity" del 2000), dando dimostrazione del loro pericoloso potenziale. Inutile quindi il tentativo di Immortus di mettere a confronto i Vendicatori con i suoi padroni, in quanto i Guardiani sembrano oramai decisi ha portare avanti il loro piano di sterminio dei terrestri senza ulteriori rimandi; i nostri per� non ci stanno e come gi� accaduto poco prima riescono ad attingere per breve tempo alla Forza del Destino in loro contenuta (che si manifesta misteriosamente a sprazzi) liberandosi dalle catene che li bloccavano. Anche il Calabrone compie la sua scelta ritornando dalla parte degli altri Avengers, a cui si uniscono a sorpresa anche Kang, la Suprema Intelligenza e Rick Jones (che si erano coalizzati alla fine dell'episodio precedente) che sono giunti armati di tutto punto intenzionati a fermare i Time Keepers. >
< Riassunto di "Avengers Forever #11" (intitolato "The Destiny War!") - Penultimo capitolo della grande saga imbastita da Busiek, e resa dei conti tra i sette Vendicatori che Rick Jones ha strappato dalle varie linee temporali passate e future e i Guardiani del Tempo (i Time Keepers) che sono intenzionati ad impedire che la razza umana possa divenire il maggior flagello dell'Universo a causa della cosiddetta "Forza del Destino" eliminando di fatto la maggior parte delle realt� in cui questa si � manifestata. Alla fine dell'episodio precedente, ai Vendicatori si sono uniti anche Kang il Conquistatore e l'Intelligenza Suprema Kree (Supremor), mentre in disparte l'enigmatica Bilancia (Libra) osserva l'evolversi degli eventi intravedendo il risultato finale da lui stesso cercato: fu infatti lui ha far riemergere in Jones la Forza del Destino latente in ogni essere umano (su "Avengers Forever #1-2") facendo in modo che i sette Vendicatori richiamati da varie epoche temporali fossero anche le persone giuste a riportare l'equilibrio necessario a risolvere la guerra in atto. Viene quindi finalmente spiegato il motivo per il quale Captain America, Yellowjacket, Wasp, Giant-Man, Hawkeye, Songbird e Captain Marvel (Genis) siano stati i prescelti per portare a termine l'arduo compito che sarebbe loro spettato: salvare l'Umanit� dalla disfatta e impedire ai Guardiani di cancellare una miriade Universi "sbagliati". Anche Immortus ha giocato il suo ruolo in tutta la faccenda, alleandosi di fatto con i Time Keepers in cambio del controllo su settanta secoli di storia, e con sommo disprezzo di Kang che lo odia per il solo fatto di sapere che un giorno egli diverr� un miserabile lacch� dei Guardiani. Il Signore del Limbo per� ha con s� anche il "Cristallo del'Eternit�" (Forever Crystal), il potente artefatto in grado di modificare il tessuto stesso della realt�, che i Time Keepers vogliono ora usare unitamente al Crono-Cannone (Chrono-Cannon) per distruggere in un sol colpo tutte le linee temporali "corrotte" (quelle in cui la Forza del Destino si � manifestata dando modo alla razza umana di espandersi nell'Universo come un virus maligno); Immortus � altres� cosciente della gravit� della situazione e nonostante si senta in debito con i suoi padroni e altrettanto convinto che una soluzione si possa alla fine trovare per il bene di tutti e quindi anche dell'umanit�. Cos� non la pensano evidentemente i Guardiani, che preoccupati per l'attacco in forze dei Vendicatori (dopo essersi rifugiati invano nella cosiddetta "Cittadella della Fine del Tempo", gi� vista in passato su "Thor #245" [Vol.1]) vogliono procedere subito all'attivazione del Crono-Cannone e di fronte alla reticenza di Immortus scelgono di sbarazzarsi del Signore del Limbo disintegrandolo (!). Kang rimane impietrito nell'apprendere il suo destino finale (ma sar� poi quello?), mentre i Time Keepers usano il Cristallo per creare un varco temporale da cui evocare un esercito di Vendicatori "cattivi" (da tutte le realt� oscure) in grado di tenere a bada i nostri prima dell'attivazione del Crono-Cannone. A proposito dei primi Avengers maligni che attraversano il varco aperto dal Cristallo, ritroviamo alcuni personaggi gi� incontrati in passato; la maggior parte di loro in una saga dei New Warriors (su "New Warriors #11-13" del 1991) nella quale Fabian Nicieza ci aveva rivelato l'esistenza di una realt� parallela in cui si era sviluppata una versione "assiro-egizia" dei Vendicatori (dove ad esempio Capitan America era divenuto "Captain Assyria"), abbiamo poi una versione Kree di Cap e di Giant-Man gi� visti su "Fantastic Four #16" (Vol.3) e anche una variante malvagia di Scarlet Witch che � essenzialmente un omaggio a John Byrne (e ad una sua saga apparsa su "Avengers West Coast #56"). Alla prima ondata di Avengers cattivi ne seguiranno tante altre sino ad arrivare ad un mischione pazzesco di personaggi provenienti dalle pi� disparate linee temporali (si intravedono persino alcuni characters DC!); e nel mezzo della lotta i Time Keepers si accaniscono dapprima su Bilancia, che utilizzano per bloccare Rick Jones e gli altri Vendicatori "buoni" (sfruttando la "Forza del Destino" in lui insita), poi concentrano le loro attenzioni su Kang cercando di forzare prima del tempo la sua evoluzione in Immortus, ben sapendo che l'esistenza del Signore del Limbo � per loro necessaria al fine di evitare un paradosso temporale (e visto che l'originale � stato da loro appena eliminato). Ma gli stessi Guardiani non hanno per� previsto che la stessa forza che blocca Rick e gli altri eroi non ha effetto su Capitan Marvel (la cui fisiologia non � umana), il quale mette in contatto le sue Nega-Bande per trasformarsi in� una versione pi� anziana (del futuro) di Rick Jones, dall'aspetto alquanto trasandato e privo di un braccio. E' a questo punto che le due versioni di Jones si uniscono, mettendo assieme il loro potere latente (sempre legato alla "Forza del Destino") al fine di evocare un altro varco temporale da cui far emergere un secondo esercito di Avengers (questa volta non malvagi) da contrapporre a quello evocato in precedenza dai Time Keepers. L'episodio si chiude con una tavola piena zeppa di nuovi Vendicatori (e diversi altri characters Marvel), e anche in questo caso Busiek ci inonda di riferimenti ed omaggi di ogni tipo: possiamo di certo segnalare diversi personaggi tratti dalla saga "Earth X/Universe X" di Alex Ross; sono ben visibili anche Mustang (alias Clint Barton Jr.) e Bravado (alias Balder Blake), gi� visti su "What-If #114" (Vol.2); e poi ancora ritroviamo American Dream (alias Shannon Carter) e Freebooter direttamente dalla pagine della serie "A-Next" (MC2 Universe); The Eternal Brain, personaggio ripescato addirittura dalla Golden Age (da "Red Raven Comics #1" dell'agosto 1940); � possibile riconoscere anche una versione di Giant-Man (con l'armatura da Iron Man) incontrata sullo storico "What-If #3" (Vol.1) ed infine (in basso a sinistra, in primo piano) si intravede Hornet (Calabrone Rosso, alias Eddie McDonough) che e stato uno dei teen-agers protagonisti della serie "Slingers" (pubblicata dalla Marvel nel 1998-1999) � il cui debutto si � visto su "Sensational Spider-Man #27" (albo recensito a parte nel sito). >
< Riassunto di "Avengers Forever #12" (intitolato "Avengers Assemble!.") - Siamo finalmente giunti al capitolo finale della lunghissima e complessa saga orchestrata da Busiek (e magistralmente illustrata da Pacheco), la quale non ha torto � rimasta nella storia della continuity dei Vendicatori, sia per l'importanza degli eventi narrati che per la fattura dell'opera. Nell'ultimo episodio avevamo assistito alla battaglia finale tra centinaia di eroi e personaggi, strappati dalle pi� svariate realt� e linee temporali del continuum Marvel, poich� all'esercito degli Avengers "maligni" richiamati dai Guardiani del Tempo grazie al Cristallo dell'Eternit� si sono contrapposti gli Avengers cosiddetti "buoni" evocati dal Rick Jones della Terra che si � unito all'ultimo momento ad un Rick Jones pi� anziano, legato in simbiosi (tramite le Nega-Bande) a Genis, il figlio di Mar-Vell proveniente dal futuro. Inutile tentare di riassumere il nome di tutti i characters che appaiono nelle prime pagine dell'albo, e le varianti dei Vendicatori che Busiek ha ripreso e omaggiato traendo spunto da un'infinit� di realt� parallele e "what-if" vari; oltre ai personaggi gi� elencati nel capitolo precedente se ne possono elencare altri pi� o meno particolari che si intravedono nel mezzo della battaglia, quali ad esempio Starbrand (alias Ken Connell, ricordate il "New Universe" lanciato nel 1986 dalla Marvel?), Adam Warlock (con il costume delle origini), Spider-Woman I (alias Jessica Drew, che entrer� anni dopo a far parte dei Vendicatori con i "New Avengers" di Bendis), Spider-Man del 2099 (alias Miguel O'Hara), Texas Twister (alias Drew Daniels, ex agente dello S.H.I.E.L.D. apparso per la prima volta su "Captain America #217 [Vol.1]), Captain Ultra (alias Griffin Gogol, avventuriero mascherato e villain mancato, apparso per la prima volta su "Fantastic Four #177 [Vol.1]), Doctor Spectrum (alias Joe Ledger, gi� membro dello Squadrone Supremo), il cyborg Deathlok (in origine l'umano di nome Luther Manning, protagonista di svariati albi e team-up Marvel), Red Guardian (in origine Alexi Shostakov, ma nel tempo sono stati in molti a vestire i panni di questo eroe sovietico), Namorita (cugina di secondo grado di Sub-Mariner), Motormouth e il suo compagno Killpower (alias Harley Davidson e Julius Mullarkey, personaggi nati in seno alla Marvel UK), ecc, ecc� Nel frattempo, tra i lampi della battaglia, Kang lotta disperatamente per non essere trasformato in Immortus dai Time Keepers (il vero Signore del Limbo � stato ucciso dagli stessi Guardiani nel corso dell'ultimo episodio) e non potendo contare sull'aiuto di Bilancia (messo fuori combattimento) e della Suprema Intelligenza (apparentemente impotente in questa circostanza) fa ricorso a tutta la sua forza di volont� per respingere il processo di trasfigurazione temporale. Anche il Rick Jones del futuro (quello che era legato a Genis grazie alle Nega-Bande) intuisce la gravit� della situazione e decide di ritrasformarsi nel suo alter-ego cosmico per meglio aiutare il resto dei Vendicatori nella battaglia in corso. Capendo che la situazione rischia di sfuggirgli di mano definitivamente, i Guardiani si avvicinano al Crono-Cannone (che hanno attivato grazie al Cristallo dell'Eternit� con lo scopo di cancellare tutte le realt� del continuum dove la razza umana ha sviluppato da cosiddetta "Forza del Destino") per avviare la fase finale del loro piano di "pulizia-temporale", ma � a questo punto che il Rick Jones della Terra (quello giovane) tenta l'ultimo atto disperato lanciandosi sul cannone dopo aver attinto tutta la Forza del Destino possibile dal corpo dei suoi amici alleati. Una grande esplosione avvolge tutto, mandando in frantumi l'arma creata dai Guardiani assieme al loro piano di distruzione delle realt�, ma anche Rick subisce serie conseguenze rimanendo immobile a terra come morto. Senza perdere tempo, Kang approfitta dello sbandamento dei Time Keepers per colpirli con tutto il suo arsenale, massacrandoli letteralmente (almeno all'apparenza); un atto drammatico di livello universale, quello compiuto dal Conquistatore, una barbarie che non rimarr� purtroppo impunita (vedi le note). Subito dopo, quando oramai la battaglia pare essere cessata con la dipartita dei Guardiani, dalle macerie riemerge miracolosamente Immortus (che in pochi istanti rinasce letteralmente passando da uno stato di bambino a quello da adulto) il quale pare essere ritornato in vita nel momento in cui Kang si liberava dal processo di trasformazione a cui era stato sottoposto. Anche la Bilancia intanto riprende conoscenza affrettandosi a spiegare la divergenza temporale causata dalla separazione definitiva di Immortus e Kang (che finora erano la stessa persona in et� diversa) i quali da ora in poi possono continuare a coesistere vivendo vite separate. Il Signore del Limbo e il Conquistatore quindi si dileguano, lasciando i Vendicatori con i loro dubbi e Rick Jones in fin di vita, ma Captain Marvel sa gi� quello che deve essere fatto per salvare la vita del giovane in quanto dopotutto � l'unico ad aver gi� vissuto tutti gli eventi della Guerra del Destino (provenendo dal futuro)� con l'aiuto della Suprema Intelligenza, Genis si fonde con Jones (proprio come fece anni addietro suo padre) salvandogli la vita. L'avventura degli Eroi volge quindi al termine, Cap e compagni sanno di aver vissuto un evento epocale per l'umanit� e sono consci del fatto di essere salvi anche grazie alla tenacia di uno dei loro pi� grandi nemici (Kang); Libra far� quindi in modo che i sette Avengers ritornino alle loro linee temporali non ricordando nulla (o quasi) di quanto accaduto. >
Epilogo: sulla Zona Blu della Luna, anche l'enigmatica Suprema Intelligenza � ritornata al suo posto e riceve l'ultima visita di Bilancia, che si congeda definitivamente chiedendosi che fine avr� fatto il Cristallo dell'Eternit� (Forever Crystal); ma Brandt non sospetta che il potente artefatto � integro e salvo, ed � in mano proprio a Supremor (ma questa sar� un'altra storia).
Implicazioni di continuity alla fine della saga > per quanto riguarda le conseguenze immediate di continuity che la Guerra del Destino lascer� in eredit�, va detto subito che il nuovo legame tra Jones e Genis si concretizzer� definitivamente quando Rick far� ritorno sulla Terra (assieme a Wasp e Giant-Man che appartenevano alla sua stessa linea temporale) scoprendo che le nuove Nega-Bande lo costringeranno a convivere con il Captain Marvel del presente (e quindi non con la versione proveniente dal futuro), cio� lo stesso personaggio che aveva debuttato anni prima su "Silver Surfer Annual #6" (del 1993); a differenza della precedente simbiosi tra Rick Jones e Mar-Vell per�, questa volta lo scambio di posto tra i due effettuato per mezzo delle Nega-Bands non aveva come luogo di transito la Zona Negativa ma bens� il Microverso. Le nuove avventure di Genis/Rick Jones verranno quindi narrate dalla Casa delle Idee sulla serie regolare "Captain Marvel" (la quinta in ordine cronologico avente questo nome) che venne pubblicata a partire dal gennaio 2000 e che venne preceduta da un numero #0 uscito come speciale della rivista �Wizard� (nell�ottobre 1999); nel corso di "Captain Marvel 20" (Vol.5), a due anni dalla sua prima apparizione in "Avengers Forever", vi fu anche il ritorno in scena fugace del Rick Jones "anziano" (quello con un solo braccio), allorch� lo si vedr� apparire per alcuni secondi a causa di una dislocazione temporale. Il nuovo Immortus ringiovanito che appare nell'ultimo episodio della serie ("Immortus II" ?), potrebbe essere lo stesso Signore del Limbo che appare in "Earth X", la maxi saga ideata da Alex Ross e Jim Krueger, ipotizzando un suo viaggio temporale avvenuto qualche tempo dopo la fine di "Avengers Forever".
Un'altra importante conseguenza degli eventi accaduti nella miniserie, e quanto scaturisce da "Avengers Forever #12", quando Kang scarica il suo arsenale sui Time Keepers, uccidendo esseri antichissimi e conosciuti solo a pochi eletti, personaggi di livello Universale e importantissimi per il continuum spazio-temporale; l'intera razza sar� chiamata a rispondere dell'omicidio compiuto da Kang, quando in "Maximum Security: Dangerous Planet #1" il Consiglio Interplanetario dell'impero degli Shi'ar consegner� nelle mani della "Giustizia M'ndaviana" il destino della Terra. La morte dei Guardiani del Tempo sar� fondamentale per la condanna della razza umana, e la decisione sofferta di Lilandra (unitamente al ritorno in scena di "Ego", il Pianeta Vivente) funger� da prologo per gli eventi del Crossover "Maximum Security".
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