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She-Hulk #1-2 (Volume 1)
Informazioni sulla storia e Annotazioni di Cronologia
Nel 2004 la Marvel decise di dare alle stampe una nuova serie personale dedicata alla bella Jennifer Walters, alias She-Hulk, nota Vendicatrice da anni nonch� cugina del pi� famoso Bruce Banner/Hulk; una miniserie di 12, intitolata semplicemente "She-Hulk", pubblicata dal maggio 2004 all'aprile 2005. La nuova serie rappresenta il terzo volume del personaggio, preceduto in ordine di tempo da "The Savage She-Hulk", ovvero la prima serie pubblicata dal 1980 al 1982 (e durata 25 numeri), e "The Sensational She-Hulk", pubblicata dal 1989 al 1994 (e durata ben 60 numeri). Nonostante la sua lunga vita editoriale, Jennifer aveva avuto sinora una sola grande incarnazione rimasta nell'immaginario collettivo dei fan, la versione di She-Hulk di John Byrne (autore di gran parte dei racconti di "Sensational She-Hulk"), e per lo scrittore Dan Slott non era di certo facile rinverdire i vecchi fasti; ma il riscontro � stato positivo, e la serie ha conquistato in molti, sia per la versione riuscita del personaggio, sia per i tanti richiami alla continuity del M.U. tanto bistrattata nei primi anni della gestione Quesada.
Siamo all'indomani delle vicende narrate nello story-arc dei Vendicatori intitolato "Search for the She-Hulk" (su "The Avengers #487-490") durante il quale la Walters aveva affrontato i suoi compagni di gruppo dopo che i suoi poteri erano impazziti (in seguito al contatto fortuito con la fisiologia particolare del Fante di Cuori/Jake of Hearts); in quell'occasione She-Hulk aveva anche ritrovato e poi combattuto suo cugino Bruce Banner/Hulk. Sempre alla fine di quel ciclo di racconti, Jennifer torn� apparentemente ad essere la She-Hulk di sempre riacquistando il suo normale equilibrio e l'inconfondibile umorismo che l'aveva sempre caratterizza (sin dal primo run di Byrne, in "Sensational She-Hulk #1-8").
Qualcosa comunque si � modificato nell'organismo della Giadessa Verde, che ora non riesce pi� a controllare il suo stato fisico come un tempo, tornando ad essere spesso e volentieri la gracile Jennifer Walters; allo stesso modo per�, l'avvocatessa pu� tornare ad essere She-Hulk in ogni momento che lo desidera, potendo di fatto vivere due vite parallele (l'avvocatessa in carriera e la supereroina sexy e forzuta). L'esordio della nuova serie � comunque promettente e preannuncia alcuni cambiamenti importanti nella vita privata della bella Shulkie, ad iniziare dallo sfratto coatto che gli altri Vendicatori (i quali appaiono in maniera sparsa all'interno dei due episodi iniziali) saranno costretti ad attuare per mettere in sicurezza l'intera base dai suoi comportamenti "libertini". Ad impreziosire ancor pi� la l'albo ci pensa l'argentino Juan Bobillo, un artista veramente molto talentuoso dal tratto piacevole e ammiccante e dalle vignette dettagliate ma mai accademiche. Alle chine invece troviamo Marcelo Sosa e Chris Chuckry ai colori.
In relazione alla cronologia dei Vendicatori, i primi due numeri della serie (i quali si svolgono a distanza di pochi giorni l'uno dall'altro) dovrebbero collocarsi dopo "The Avengers #491", e quindi tra il gi� citato story-arc "The Search for She-Hulk" ("The Avengers #487-490") e l'inizio del run di storie dei Vendicatori sceneggiate da Chuck Austen (da "The Avengers #492 in poi). "She-Hulk #1" � comunque altres� interessante perch� introduce in continuity un evento mai apparso finora in altre storie degli Avengers: ovvero una inedita battaglia nello spazio tra i Vendicatori e l'A.I.M. (Advanced Ideas Mechanics), e il suo attuale leader M.O.D.O.K. (alleatosi nell'occasione con Blizzard) il quale lo troviamo intento a complottare per la distruzione della Terra; una battaglia che si svolge temporalmente durante gli eventi raccontati nell'albo e che presenta solo una piccola anomalia in merito alla formazione degli Avengers che vi appare e in cui partecipa anche Ercole (Hercules), che nel periodo in cui � ambientata la storia non risultava invece militare nel team (possiamo per� presumere che sia stato richiamato per l'emergenza essendo comunque un membro di riserva).
Il resto degli 11 episosi che compongono questa nuova serie dei She-Hulk vedranno numerose e ripetute apparizioni di membri dei Vendicatori, e diversi sono i racconti recensiti a parte nel sito (come "She-Hulk #5-6", "She-Hulk #9", oppure l'arco narrativo di "She-Hulk #10-12" che � collegato agli eventi di "Avengers Disassembled").
L'edizione italiana della storia � apparsa su "Fantastici Quattro #245" di Marvel Italia, nel Marzo 2005; negli USA invece, i primi 6 episodi della serie furono raccolti in "She-Hulk TPB vol.1: Single Green Female". Cover dell'albo (realizzata con l'ausilio della computer graphics) dell'ottimo artista Adi Granov.
Riassunto della Storia e Annotazioni di Continuity
Dan Slott ci introduce alla vita privata di She-Hulk, riprendendo un concetto gi� introdotto da Geoff Johns nella sua gestione dei Vendicatori dello stesso periodo, e cio� che essere un Avengers pu� avere i suoi risvolti negativi allorch� bisogna conciliare gli interessi e i problemi personali con le missioni per la salvezza della Terra e dell'umanit�. In questo caso Shulkie deve scontrarsi con le ferree regole di security vigenti nella base dei Vendicatori (divenuti da poco forza soprannazionale al servizio dell'O.N.U.) che mal si adattano alle sue abitudini di vita festaiole e libertine. Difatti, l'abitudine frequente di She-Hulk di portare i suoi prestanti (e numerosi) boy-friend nella stanza-alcova a lei riservata nella base del gruppo mina alle fondamenta la sicurezza dell'intero gruppo, poich� dietro ai partner di Jennifer potrebbero celarsi agenti dell'Hydra o qualsivoglia malintenzionato. In particolare, nel primo albo della sua nuova serie, nel letto di Jennifer appare uno dei suoi attuali compagni, un top-model europeo (scandinavo?), di nome Mark, che tra l'altro riapparir� (per l'ultima volta) anche in "Fantastic Four: Foes #4".
Capitan America e Wasp si incaricano quindi di farsi portavoce del gruppo e di chiedere con cortesia (ma con decisione) alla loro verde compagna di fare le valigie e di trovarsi un nuovo appartamento in citt�. Ferita nell'orgoglio She-Hulk si ritrover� anche a dover far convivere con fatica il doppio ruolo di supereroina e di avvocato, allorch� un importante processo viene messo a repentaglio dalla decisione della giuria di invalidare tutto a causa dell'influenza involontaria esercitata da Shulkie sulla giuria in occasione dalla sua partecipazione al salvataggio della Terra durante una missione con i Vendicatori.
A questo punto si apre un fuori-scena, che ci mostra a quale missione Jennifer facesse riferimento; uno scontro nello spazio tra gli Avengers (si riescono ad individuare, Capitan America, Iron Man, Wasp, Visione, Scarlet Witch, Ercole e forse anche Justice) e le Avanzate Idee Meccaniche, mai veramente apparso in alcun albo. Nelle fila dei nemici, oltre agli agenti A.I.M. troviamo M.O.D.O.K. (Leader storico dell'organizzazione estremistica) e Blizzard, intenti a mettere sotto ricatto l'umanit� fino a quando non intervengono i nostri a scongiurare il pericolo.
Da segnalare anche una scena che si svolge nella base dei Vendicatori, dove She-Hulk ha organizzato un party per festeggiare la vittoria sull'A.I.M. e quindi la salvezza della Terra; possiamo scorgere diversi Vendicatori in borghese oltre al maggiordomo Jarvis e a Mika (il fidanzatino di Jennifer), tra cui Vision (senza costume), Wanda Maximoff (alias Scarlet Witch), Sam Wilson (alias Falcon, assiene al suo falco Redwing), Steve Rogers (alias Captain America), Tony Stark (alias Iron Man), Hercules (Ercole), inoltre si vede anche una donna che balla con Visione e che dovrebbe essere Janet Wan Dyne (alias Wasp), ed un altro personaggio che potrebbe corrispondere a Vance Astrovik (alias Justice, ma potrebbe anche essere Clint Barton.
Assolutamente esilaranti anche le ultime pagine dell'albo dove ritroviamo Blizzard (alias Donny Gill, il secondo ad indossare i panni del villain dopo il Dr. Gregor Shapanka) gi� sconfitto e deriso da She-Hulk poche pagine prima, intenzionato a riprendersi la rivincita nei confronti della giadessa verde� lo scontro (?) si risolver� senza colpo ferire e alla fine il buon vecchio Blizzard verr� sconfitto semplicemente dall'alcool!
Il secondo episodio della serie ("She-Hulk #2") si svolge pochi giorni dopo la "notifica" da parte di Cap dello sfratto a Shulkie dalla Base dei Vendicatori, e assistiamo alle fatiche di Jennifer che raccatta la sua roba per fare le valigie e togliere il disturbo; in questa occasione la verdolina viene confortata dalle altre donne del team, Wasp e Scarlet Witch, che tentano di calmare la sua irrequietezza. Per il resto, il secondo numero ci mostra il primo giorno del nuovo lavoro di Jennifer, presso lo studio legale "Goodman, Lieber, Kurtzberg & Holliway" (i primi 3 nomi non vi dicono nulla?) e la sua prima vittoriosa causa in difesa di Danger Man, un bizzarro personaggio (alla sua prima apparizione assoluta) che aveva avuto il coraggio di fare causa alla Roxxon (la Multinazionale per cui lavorava, una delle prime corporazioni industriali del M.U.) rea di essere la responsabile dell'incidente che gli ha donato una serie di superpoteri indesiderati. Oltre allo sfortunato Danger Man l'albo pu� contare sull'apparizione di svariati altri personaggi, pi� o meno noti, quali il Doctor Strange, l'atlantideo Conte Tupa (?), e i moloidi dell'Uomo Talpa; menzione speciale per l'Androide storico del Pensatore Pazzo, Awesome Android, (quello con la testa rettangolare e senza lineamenti del viso), che nel corso della serie divverr� uno dei protagonisti e sar� soprannominato "Awesome Andy", e il mutaforma Idem, entrambi due collaboratori "speciali" dello studio legale in cui andr� a lavorare la Walters, ed evidentemente specializzato in cause nei quali sono protagonisti alieni, supereroi, maghi e divinit�.
Nota di continuity 1: Blizzard, il villain di serie B protagonista in "She-Hulk #1", lo ritroveremo gia pochi mesi dopo questa storia sui primi numeri della serie "New Thunderbolts", nei quali esordir� a sorpresa come membro ufficiale (e redento) della nuova compagine di eroi nata dopo lo scioglimento dei Vendicatori (in seguito agli eventi di "Avengers Disassembled").
Nota di continuity 2: M.O.D.O.K. torner� in scena da protagonista (e in una nuova incarnazione) sulle pagine di "Captain America & The Falcon #9-12" poco tempo dopo, anche se la sua prima successiva apparizione (cameo) in ordine cronologico avverr� in "Captain America #31" (Vol.4); a pochi giorni di distanza da "She-Hulk #1", i Vendicatori riusciranno ad arrestare anche la principale alleata dell'A.I.M., ovvero Madame Hydra (in "Daredevil #61" [Vol.2], albo recensito in questa stessa sezione del sito), con un'azione fulminea e indolore condotta nel centro di Sofia (Bulgaria).
Nota di continuity 3: nel corso di "She-Hulk #2", durante la conversazione all'Avengers Mansion con Scarlet Witch e Wasp (e nel mentre dei preparativi al trasloco di Jennifer dalla base), She-Hulk viene omaggiata da Wanda di un incantesimo capace di mascherare la sua vera identit� nel caso in cui ci fossero stati malintenzionati a far del male al suo alter-ego verde (all'epoca la Walter aveva una sorta di complesso di inferiorit� quando era nella sua forma umana); diverso tempo dopo, tale incantesimo si tradurr� per� in un problema per Jennifer che inizier� ad avere difficolta nel passare dalla sua identit� civile a quella di She-Hulk, costringendola a ricorrere all'aiuto del Signore delle Arti Mistiche, ovvero al Doctor Strange, che annuller� gli effetti della magia di Scarlet Witch (in "She-Hulk #8 [Vol.2]).
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