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  Thor #80-81 (Volume 2) - "Ragnarok": Pt.1-2

Data pubblicazione (USA): August/2004

 

TIPOLOGIA ALBO:


APPARIZIONE DEI VENDICATORI COME TEAM, O ALBO/ENTRY IMPORTANTE PER LA CONTINUITY DEI VENDICATORI, ANNO2004

  [Writer] Michael A. Oeming/Daniel Berman | [Pencil/Ink] Andrea Di Vito | [Colors] Laura Villari  
 
Screenshot 1 descrizione:
[Cover] from "Thor #80" (Steven Epting)

Screenshot 2 descrizione:
[Thor #81] Screen-shot from Original Edition
Captain America e Iron Man combattono al fianco di Thor, contro il fratellastro Loki e la sua orda di alleati�
 
 
 

Thor #80-81 (Volume 2) - "Ragnarok": Pt.1-2

Informazioni sulla storia e Annotazioni di Cronologia

L'inizio della fine, cos� si potrebbe riassumere quanto narrato nei primi due capitoli dello story-arc "Ragnarok" (di sei parti), pubblicati su "Thor #80-81" (Vol.2) nell'agosto 2004, perch� mai come in questo caso la fine di Asgard e dello stesso Dio del Tuono, cos� come lo abbiamo conosciuto in 40 anni di storie, � stata alle porte. La lunga vita editoriale di Thor, con le avventure in "Journey Into Mystery" (dal #83 in poi, nel 1962) prima, la quale si sarebbe trasformata nella serie personale del Tonante, "The Mighty Thor" (il Volume 1), e poi con la nuova testata (il Volume 2) inaugurata all'indomani del "Ritorno degli Eroi", che si concluder� proprio con la fine di questo drammatico story-arc, mettendo fine ad un capitolo importante della Casa delle Idee. Gi� altre saghe del Dio del Tuono, in passato, avevano trattato l'avvento del Ragnarok, l'evento finale delle leggende nordiche (una specie di Armageddon dei Vichinghi) che narrava dello scontro tra il bene, rappresentato da Odino e dagli altri Aesir del Regno Dorato, e il male, rappresentato da Surtur e da varie altre mostruosit� e creature demoniache, guidate da Loki (il Dio dell'Inganno e fratellastro di Thor); a riguardo, vado a segnalare come esempi di "Ragnarok non portati a termine" quello narrato in "Thor #273-278" (Vol.1) e quello pi� recente contenuto in "Thor #351-353", ma in entrambi i casi non si arriv� mai allo svolgersi completo delle profezie, al contrario di quanto invece accadr� nei sei capitoli di "Thor #80-85". Con il senno di poi, un primo importante segno dell'avvento del Ragnarok poteva essere individuato in qualcosa accaduto anni prima, durante la (lunghissima) gestione della serie a cura di Dan Jurgens, ovvero la morte di Odino, il Signore di Asgard; un evento funesto che port� alla salita al trono di Thor e poi alla lunga saga denominata "Asgard over Manhattan" (pi� o meno da "Thor #50" [Vol.2], albo in cui il Reame Dorato viene spostato sui cieli di New York), segnata dal tragico confronto del Dio del Tuono con i terrestri e il pericolo di una Terza Guerra Mondiale (vedere il Crossover "Standoff", su "Thor #58" [Vol.2], "Iron Man #64" [Vol.3] e "The Avengers #63" [Vol.3]). Tornato in s�, il figlio di Odino riport� Asgard al suo posto ristabilendo l'ordine e la pace, e per l'occasione ritorn� anche al suo costume originale abbandonato per lungo tempo (sin dalla sua salita al trono dopo la morte di Odino); in queste vesti Thor lo abbiamo ritrovato ad esempio in "Amazing Spider-Man #498-500" (dell'ottobre-dicembre 2003) e anche su "X-Statix #21-25" (nello story-arc "X-Statix vs. Avengers"), che possono considerarsi come le ultime apparizioni del personaggio prima degli eventi di "Ragnarok", che a sua volta � un tie-in di "Avengers Disassembled" (tant'� che la cover degli albi riporta esplicitamente il richiamo al crossover dei Vendicatori). Il legame narrativo con gli Avengers viene altres� evidenziato dalla presenza nei primi due capitoli della storia, di Captain America (alias Steve Rogers) e Iron Man (alias Tony Stark), a testimonianza della grande amicizia e stima personale esistente tra il Dio del Tuono e i Vendicatori, gli unici umani che Thor ha scelto come alleati durante tutta la sua permanenza sulla Terra. Apparizioni anche per gran parte degli Aesir asgardiani e comprimari della serie: Balder, Sif, Amora l'Incantatrice (Enchantress), Hogun, Volstagg, Fandral, le Valchirie (Valkyrie), Frigga (o Frigg, madre di Thor), Harokin il barbaro, i nani Brok, Buri ed Eitri, in flashback Odino e i fratelli Vili e Ve, ed infine il perfido Loki, vero artefice della rovina di Asgard, il quale guider� l'orda dei malvagi composta da Ulik, Fenris, Hyrm, Jormungand (il Serpente di Midgard) e Surtur. In ordine cronologico, i primi due capitoli di "Ragnarok" qui recensiti si svolgono diverso tempo dopo "Thor #79" (ad almeno un mese di distanza) e dalle ultime apparizioni del Tonante nel M.U., e altres� trascorre un altro mese (secondo il trascorrere del tempo su Asgard) tra la fine di "Thor #81" e l'episodio successivo dello story-arc; riguardo alla presenza dei due Vendicatori nel racconto, l'inizio del Ragnarok dovrebbe avvenire alcune settimane prima di "Avengers Disassembled" e poco dopo la fine di "Once an Invader" (su "The Avengers #497-499" e "Invaders #0"). Va infine segnalato che, prima dell'inizio di "Ragnarok", l'ultima apparizione nel M.U. di Loki in ordine di tempo era avvenuta presumibilmente all'interno di "Amazing Spider-Man #504". L'edizione italiana di "Thor #80-81" � stata pubblicata all'interno di "Il Mitico Thor #72-73" di Panini Comics, nel marzo-aprile 2005. Gli autori di questi due primi capitoli della saga sono: Daniel Berman e Michael Avon Oeming per la sceneggiatura e i dialoghi, e gli italiani Andrea Di Vito ai disegni e Laura Villari ai colori. L'ultima nota bibliografica riguarda la strana incuranza avuta dalla Marvel per la mancata menzione di un traguardo storico, ovvero il cinquecentesimo albo del Dio del Tuono, raggiunto sommando ai 42 episodi del Tonante in "Journey Into Mystery" (dal #83 al #125), i 378 racconti del Volume 1 (da "Thor #126" a "Thor #502") e gli 80 numeri del Volume 2; la Casa delle Idee per�, ha evidentemente preferito mantenere il conteggio includendo tutti i numeri di "Journey Into Mystery" (sin dal #1, nonostante il Dio del Tuono fece il suo debutto solo con il numero #83), � quindi la numerazione alternativa sulla cover di "Thor #80" riportava "#582" e non "#500".


Riassunto della Storia e Annotazioni di Continuity

Premessa > Thor, il Dio del Tuono, Signore di Asgard sin da "Thor #41-43" (Vol.2) (dopo la dipartita del padre Odino), � tornato alla fine dell'episodio precedente dal futuro remoto (nel 2170) per rimediare alle sue errate azioni che lo avevano portato a governare con il pugno di ferro su tutta la Terra e condotto la razza umana alla schiavit� e all'umiliazione, e si � lasciato alle spalle anche il suo amato figlio, Magni (concepito dall'unione con Amora l'Incantatrice), che non rivedr� mai pi�. Prima dell'inizio di questo episodio, Thor ha ristabilito il naturale ordine di Asgard, riportando il Reame Dorato nella sua originale ubicazione (era stato spostato sopra New York, alla fine di "Thor #50" [Vol.2], qualche tempo dopo l'ascesa al trono del Dio del Tuono) e si presume abbia riparato ai danni procurati alla Terra per le sue scelte sciagurate, riappacificandosi con le autorit� del pianeta e con i suoi amici Vendicatori (gli Avengers), ma scoprir� altres� che non tutto � rimasto come un tempo� fine premessa - Prologo > all'alba dei tempi, Odino e i suoi fratelli (Vali e Vi) uccisero il gigante Ymir e con le parti del suo corpo crearono l'Universo intero, poi il Signore di Asgard diede il dono dell'intelletto e forma umana ai vermi che infestavano la carcassa putrida del gigante ed essi divennero i nani che dimoravano sotto la montagna Ymir-Krul; a tre di questi nani, Brok, Buri ed Eitri fu quindi dato l'incarico di forgiare un arma portentosa, la pi� potente mai costruita, per il cui stampo fu utilizzato il cuore di un sole. Nacque Mjolnir, il martello demolitore di ogni cosa, benedetto dalla magia e dal potere di Odino, che lo utilizzo per uccidere il gigante Laufey che minacciava di distruggere Asgard; il gigante ucciso lasci� orfano un bimbo, Loki, il quale venne preso in custodia dallo stesso Odino che lo crebbe assieme al figlio vero, Thor, a cui affido molto tempo dopo il martello. Passarono i millenni, durante i quali lo stampo di Mjolnir venne custodito gelosamente dai nani, affinch� non potesse cadere nelle mani dei nemici di Asgard, ma venne un terribile giorno in cui una fortuita disgrazia si abbatt� su Brok, Buri ed Eitri, che morirono durante il trasporto della pesante reliquia, la quale cadde infine nelle mani del perfido Loki� fine prologo. - Un mese dopo, Thor e gli Aesir di Asgard, stanno commemorando la fine del periodo di lutto per la morte di Eitri e dei suoi fratelli e sono riuniti nelle viscere della montagna dove questi vivevano. Un improvviso terremoto scuote per� la montagna e la terra stessa, e i muri iniziano a crollare tutt'attorno; il Dio del Tuono non sa ancora tale potenza distruttrice proviene dalla fucina di Surtur (il Demone di Fuoco gi� monarca di Muspelheim e acerrimo nemico di Odino, apparso per la prima volta in "Journey Into Mystery #97" e tornato pi� volte dal regno della morte per insidiare il Reame Dorato) il quale sta percuotendo con violenza lo stampo di Mjolnir per forgiare armi di distruzione di potenza pari al martello di Thor. Al contempo, nell'ampio squarcio apertosi nella sacra montagna si materializza un minaccioso vascello vichingo (forgiata dallo stesso Surtur), dentro il quale si erge minaccioso il perfido Loki, fratellastro di Thor; il Dio dell'Inganno (God of Mischief) � come gi� detto il figlio del gigante Laufey (Laufeyson) ucciso da Odino, nacque nel reame di Jotunheim e apparve per la prima volta su un fumetto nel lontano 1949 (all'interno di "Venus #6"), mentre la sua prima apparizione della "Silver Age" avvenne in "Journey Into Mystery #85". Sullo stesso vascello vichingo ritroviamo il lupo Fenris (Fenrir, figlio di Loki e Angerboda, apparso per la prima volta in "Journey Into Mystery #114"), Ulik (malvagio Troll delle pietre, acerrimo avversario di Thor apparso per la prima volta in "Thor #137" [Vol.1]) e Hyrm (Hymer il Gigante, nocchiero della nave della morte, qui alla sua prima apparizione), riuniti assieme come vuole l'antica leggenda, secondo cui Loki si sarebbe messo a capo dei nemici di Asgard prima dell'avvento del Ragnarok. Il crollo della montagna provoca le prime importanti e significative vittime, muore Amora l'Incantatrice e Sif perde un braccio; anche Thor viene sorpreso dal primo fulmineo attacco dei nemici, e appena ripresosi non esita a lanciarsi contro Fenris, Ulik e Hyrm. L'esito dello scontro � a dir poco catastrofico, quando il martello del Dio del Tuono si infrange contro le armi congiunte dei suoi avversari (forgiate dallo stampo di Mjolnir) avviene un'esplosione senza pari, che lascia tutt'attorno un cratere gigante dentro il quale i nemici di Asgard giacciono sconfitti. Ma non vi � ragione per il Tonante di gioire della temporanea vittoria, perch� a seguito di tanta distruzione si � avverato un altra profezia dell'avvento del Ragnarok, e a Thor non rimane altro che osservare attonito i resti del suo martello Mjolnir andato letteralmente in frantumi (!). Loki allora sferra l'attacco finale nei confronti dell'odiato fratello, approfittando del suo momentaneo disarmo; liberando energie incommensurabili il Dio dell'Inganno fa sprofondare Thor nelle viscere della terra dei nani, e ancora pi� gi� negli abissi bui dove si cela il Serpente di Midgard (J�rmungand, figlio di Loki e Angerboda, prima apparizione in "Marvel Tales #105" [Vol.1]), che secondo le leggende legate all'avvento del Ragnarok � la bestia che avr� il compito di uccidere Thor. Con le ultime forze rimaste in corpo, il Dio del Tuono tenta di giocarsi l'ultima carta rimastagli ed evocare i Vendicatori, i fedeli alleati su cui il Tonante ha potuto sempre contare nei momenti di maggior crisi; con ci� che resta del suo martello, Thor allontana Jormungand ed apre al contempo un varco dimensionale che lo conduce direttamente nel Lower East Side di New York, dove si trovano in quel momento Captain America ed Iron Man. Dopo aver messo al corrente i suoi compagni, Thor conduce i due Avengers su Asgard nella speranza che possano essergli d'aiuto contro il malvagio Loki, gi� avversario dei Vendicatori in tante passate circostanze (va ricordato che il Dio dell'Inganno fu il primo villain affrontato dal gruppo, in "The Avengers #1"); non � certo il periodo di tempo trascorso dalla dipartita del Dio del Tuono da Asgard, ma di certo � stato sufficiente a Loki a mettere in atto la prima parte del suo sciagurato piano e distruggere il Reame Dorato e le terre circostanti. Lo stesso Ponte dell'Arcobaleno (Rainbow Bridge o Bifrost) � stato ridotto in frantumi, e parti di esso sono sparsi per tutto il Reame Dorato, o ci� che ne rimane; Thor, Cap e Iron Man si aggirano tra le rovine di Asgard e i resti della battaglia consumatasi, la quale ha lasciato per terra migliaia di morti. Fra le macerie i nostri hanno il tempo di rinvenire l'unico superstite scampato alla mattanza, un ragazzino impaurito, prima di venire scoperti da Loki e i suoi alleati (Ulik, Fenris e Hymr), i quali pensavano di essersi liberati del Dio del Tuono alla fine del precedente confronto. Senza alcun timore e con il coraggio che li contraddistingue, Capitan America e Iron Man si lanciano contro l'orda nemica, al fianco del loro compagno e amico Thor (il quale combatte strenuamente con quel che rimane del suo martello Mjolnir). Giocando di squadra, al contrario degli avversari, i tre Vendicatori riescono a fronteggiare con successo Loki e la sua progenie Fenris (che si dimostra altres� parecchio incapace nello scontro fisico), mentre Ulik viene fermato da Cap che riesce ad attorcigliargli al collo un amuleto metallico (con la forma del martello di Thor), donatogli dal ragazzino in precedenza salvato (i Trolls possono essere sconfitti da oggetti fatti di ferro), ed infine il gigante Hymr viene abbattuto dai raggi repulsori di Iron Man portati a piena potenza; lo stesso Loki viene messo alle corde dal fratellastro, nonostante Mjolnir sia divenuto un normale martello (per giunta in parte spaccato), ed � costretto ad una ritirata strategica. Dopo aver recuperato l'arma di Ulik e distrutto quella Hymr, Thor e gli altri due Vendicatori si addentrano nella citta distrutta, fino a trovare la gente scampata al massacro riunita per celebrare il funerale di Balder il prode (Balder the Brave), compagno valoroso del Dio del Tuono di tante avventure ora rimasto trafitto di una lancia la cui punta era di vischio immerso nell'oro (scagliata dai morti a bordo della nave "Naglfar", costruita con le unghie dei guerrieri morti), cos� come le leggende avevano predetto nel caso in cui il Ragnarok fosse stato alle porte; a questo punto, rivelato il destino imminente, Thor saluta i suoi due valorosi amici terrestri che l'hanno seguito su Asgard, risparmiandoli dalla battaglia del crepuscolo. Dopo aver fatto ritornare su Midgard (loro malgrado) Capitan America e Iron Man, il Dio del Tuono si rivolge ai superstiti della sua gente, ai guerrieri rimasti, per prepararli alla venuta inevitabile del Ragnarok. La saga finale di Thor continua su "Thor #82-85" (Vol.2, "Ragnarok Pt.3-5"), albi recensiti a parte nella sezione "Scrap-book" del sito. Nota finale: leggendo i primi due capitoli della saga, si ha come la sensazione di aver perso qualcosa lungo la strada, come quando si scopre che Thor � privo dei poteri di Odino o che Surtur � ancora in vita (si riteneva difatti defunto assieme ad Odino nel corso di "Thor #40" [Vol.2]), ma in verit� tutto riacquister� la sua logicit� nel corso della narrazione (nei capitoli successivi), quando Oeming trover� modo di spiegare e risolvere questo e altri enigmi dal passato recente e remoto della vita del Tonante; in poche parole, "Ragnarok" sar� l'occasione per mettere ordine in quarant'anni di continuity del Dio del Tuono, ed � paradossale che ci� avvenga proprio alla fine della sua epopea. Nota di continuity: nonostante la presenza di Steve Rogers e Tony Stark su Asgard, unici testimoni terrestri degli eventi funesti in corso, non vi sar� sulle altre serie Vendicative nessun riferimento al "Ragnarok", e neanche al destino del Dio del Tuono, il quale nessun Avengers rivedr� pi� da ora in poi (almeno in questa incarnazione); solo nel corso di "Hercules #1" (Vol.3), albo pubblicato nel gennaio 2005 e nel quale era contenuta una scena di una cerimonia funebre in onore dei Vendicatori caduti (prima e durante "Avengers Disassembled"), gli Avengers verranno a conoscenza della sparizione di Thor e degli Aesir, per bocca del figlio di Zeus che irromper� (ubriaco) durante la funzione mettendo al corrente gli ex-alleati del Tonante.


 

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